DIRITTO REGIONALE | Università degli studi di Bergamo

DIRITTO REGIONALE

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
6383

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2016/2017
Insegnamento (nome in italiano): 
DIRITTO REGIONALE
Insegnamento (nome in inglese): 
ITALIAN REGIONAL LAW
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Affine/Integrativa
Tipo di insegnamento: 
Opzionale
Settore disciplinare: 
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO (IUS/09)
Anno di corso: 
3
Anno accademico di offerta: 
2018/2019
Crediti: 
6
Responsabile della didattica: 
Mutuazioni
  • Corso di studi in GIURISPRUDENZA - Percorso formativo in PERCORSO COMUNE

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Secondo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
36
Ambito: 
Attività formative affini o integrative
Testi e materiali didattici: 
Prerequisiti

Le propedeuticità obbligatorie sono pubblicate nella pagina www.unibg.it/giurisprudenza, sezione: Piani di studio.
In particolare va conosciuto il DIRITTO COSTITUZIONALE

Obiettivi formativi

a) analizzare le caratteristiche ed il ruolo delle Regioni - in particolare della Regione Lombardia - nell'ambito dell'ordinamento italiano; b) delineare l'assetto organizzativo e funzionale delle Regioni, nonché i loro rapporti con gli enti locali, con lo Stato e con l'Unione Europea; c) consentire l'applicazione degli strumenti fondamentali della metodologia costituzionalistica all'ordinamento delle Regioni; d) sollecitare la capacità di approfondimento e di autonoma riflessione critica.
Al termine del corso lo studente avrà, dunque, acquisito le conoscenze e abilità necessarie a comprendere il funzionamento delle istituzioni regionali e ad operare professionalmente, in seguito, nei rapporti con esse.

Contenuti dell'insegnamento

1) L'evoluzione storica del regionalismo italiano: in particolare la riforma del titolo V della parte II della Costituzione (e la sua attuazione) e i tentativi di riforma costituzionale successivi. 2) Gli statuti regionali ed i loro principi, con specifica attenzione alla Lombardia. 3) La forma di governo e gli organi regionali: in particolare, quelli della Lombardia. 4) La potestà legislativa e regolamentare regionale, in particolare in Lombardia. 5) I raccordi fra Stato e Regioni e fra Regioni, in particolare riguardo alla Lombardia. 6) Cenni all'autonomia amministrativa e finanziaria regionale, in particolare in Lombardia. 7) Il contenzioso costituzionale con lo Stato e le altre Regioni, in particolare concernente la Lombardia.

Testi di riferimento

A) Testi di riferimento per gli studenti FREQUENTANTI:
APPUNTI delle lezioni + L. VIOLINI - Q. CAMERLENGO (a cura di), "Lineamenti di diritto costituzionale della Regione Lombardia - ESTRATTO", Torino, Giappichelli, 2014, ad eccezione dei capitoli IV, V e VI (pagine 200 + appendice) (N.B.: da NON confondere con il testo: L. Violini e Q. Camerlengo, "Lineamenti di diritto costituzionale della Regione Lombardia", Torino, Giappichelli, 2014, pagine 423 + appendice).
B) Testo di riferimento per gli studenti NON FREQUENTANTI:
1) L. VIOLINI - Q. CAMERLENGO (a cura di), "Lineamenti di diritto costituzionale della Regione Lombardia", Torino, Giappichelli, 2014, ad eccezione dei capitoli VIII e X (pagine 385 + appendice) (N.B.: da NON confondere con il testo: L. Violini e Q. Camerlengo,
"Lineamenti di diritto costituzionale della Regione Lombardia - ESTRATTO", Torino, Giappichelli, 2014);
OPPURE, a scelta:
2) R. BIN - G. FALCON, "Diritto regionale", Il Mulino, Bologna, 2012 (o eventuale edizione più recente) (pagine 368)

Metodi didattici

lezione frontale

Modalità verifica profitto e valutazione

esame orale sull’intero programma d’esame, con modalità identiche per frequentanti e non frequentanti (salvo i diversi testi di riferimento sui cui preparare l’esame)
Il punteggio sarà espresso in trentesimi: per ottenere la sufficienza è necessario conseguire almeno 18.
Ogni singola risposta verrà valutata secondo i seguenti criteri:
- pertinenza rispetto alla domanda;
- esaustività rispetto alla domanda;
- eventuali collegamenti con altri temi;
- proprietà di linguaggio e chiarezza espositiva.

Altre informazioni

Altre informazioni: è INDISPENSABILE la conoscenza della COSTITUZIONE (in particolare degli artt. 114-133, nella formulazione del 2001) e dello STATUTO della Regione Lombardia (quest'ultimo è riportato nell'appendice dei testi di riferimento A e B1 o è agevolmente reperibile in internet).
Gli studenti frequentanti potranno preparare specifiche parti del programma d'esame basandosi sugli appunti presi a lezione, anziché su alcuni capitoli del testo di riferimento A.

Prerequisites

Prerequisites required are published on the web site www.unibg.it/giurisprudenza sezione: Piani di studio.
Knowing of CONSTITUTIONAL LAW is required.

Educational goals

a) analyse the characteristics and role of the Regions - especially of Lombardy - in the Italian legal structure; b) outline the organisational and functional order of the Regions, as well as their relations with local authorities, the State and the EU; c) allow the application of the basic tools of constitutional methodology to the Regions' legal structure; d) encourage in-depth study and independent critical thought.
After the course, therefore, students will have the knowledge and skills necessary to understand the functioning of regional institutions and to work professionally, later, in dealing with them.

Course content

1) Historical evolution of Italian regionalism, focusing on the revision of 2001 of the Constitution and on the attempts of further revision. 2) Regional constitutions ("statuti") and principles, focusing on Lombardy. 3) The regional system and organs of government, particularly in Lombardy. 4) Regional laws and regulations, focusing on Lombardy. 5) The links between the Regions and the State and between the different Regions. 6) A brief look at the regional administrative and financial autonomy. 7) The constitutional litigation between Lombardy and the State or the other Regions.

Textbooks and reading lists

Only for ATTENDING students:
NOTES from lessons + L. VIOLINI - Q. CAMERLENGO (a cura di), "Lineamenti di diritto costituzionale della Regione Lombardia - ESTRATTO", Torino, Giappichelli, 2014, excepting the chapters IV, V and VI (pages 230 + appendix) (N.B.: NOT to be confused with the text: L. Violini e Q. Camerlengo, "Lineamenti di diritto costituzionale della Regione Lombardia", Torino, Giappichelli, 2014, pagine 423 + appendix).
Only for NON ATTENDING students:
1) L. VIOLINI - Q. CAMERLENGO (a cura di), "Lineamenti di diritto costituzionale della Regione Lombardia", Torino, Giappichelli, 2014, excepting the chapters VIII e X (pagine 385 + appendice) (N.B.: NOT to be confused with the text: L. Violini e Q. Camerlengo,
"Lineamenti di diritto costituzionale della Regione Lombardia - ESTRATTO", Torino, Giappichelli, 2014);
OR, by choice:
2) R. BIN - G. FALCON, "Diritto regionale", Il Mulino, Bologna, 2012 (or more recent edition) (pages 368)

Teaching methods

lectures

Assessment and Evaluation

oral exam on the whole program with identical methods for attending and not attending students (except for the different reference texts on which preparing the exam)
The score will be expressed in thirtieths: to obtain the sufficiency it is necessary to achieve at least 18.

Further information

Other information: it's NECESSARY knowing the ITALIAN CONSTITUTION (especially the articles 114-133) and the REGIONAL CONSTITUTION ("Statuto") of Lombardy (the latter is given in the appendix of the reference texts A and B1 or is readily available on the Internet).
Attending students will have the option of preparing a limited part of the syllabus on notes taking in class, rather than on some chapters of the reference text A.