ARTI MODERNE E CONTEMPORANEE

Modulo Generico
Codice dell'attività formativa: 
139020-M3

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2016/2017
Insegnamento (nome in italiano): 
ARTI MODERNE E CONTEMPORANEE
Insegnamento (nome in inglese): 
MODERN AND CONTEMPORARY ARTS
Insegnamento: 
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Caratterizzante
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE (L-ART/06)
Anno di corso: 
3
Anno accademico di offerta: 
2018/2019
Crediti: 
4
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
60
Ore di studio individuale: 
40
Ambito: 
Discipline delle arti
Materiali didattici: 
Prerequisiti

Nessuno

Obiettivi formativi

Al termine del modulo, lo studente si troverà in possesso di alcune conoscenze pedagogiche di base relative alla fotografia, al cinema e all’audiovisivo in generale, quali: il dominio di una grammatica della visualità contemporanea, nei suoi aspetti artistici e tecnologici; il riconoscimento delle forme di rimediazione del fotografico e dell’audiovisivo nell’era digitale; il possesso di una filmografia e videografia orientata all’infanzia. Il modulo produce inoltre competenze spendibili nel contesto della scuola dell’infanzia e primaria: la capacità di progettare interventi creativi-formativi basati sull’uso dell’audiovisivo, all’interno della più generale capacità di interpretare i contesti formativi e “prevedere percorsi di insegnamento rispondenti ai loro specifici bisogni”. Nei laboratori si costruirà un’unità di apprendimento mirata al visuale, rispondente ad obiettivi quali la sostenibilità nel contesto della scuola dell’infanzia e primaria e la facilità di integrazione con altre materie di studio.

Contenuti dell'insegnamento

Il modulo proporrà i seguenti contenuti:
- Storia della fotografia, dai primi esperimenti alla fotografia digitale.
- Lettura del fotografico attraverso casi di analisi e riconoscimento critico delle diverse finalità di un’immagine (artistica, documentaria, etc.)
- La rimediazione del fotografico nell’era digitale (riflessioni sullo smartphone e sul suo utilizzo nei contesti della formazione o della
documentazione didattica)
- Dal fotografico al cinematografico: il linguaggio dell’immagine in movimento nelle varie tappe della sua evoluzione, anche in rapporto ai grandi
temi della storia del cinema
- Che cosa significa “guardare un film”? I trucchi del critico e i vizi dello spettatore
- Che differenza c’è fra un film e una serie tv: lo storytelling e il medium di casa
- Riflessioni generali su televisione e cultura contemporanea
- Struttura e contenuti di un’unità educativa (nei laboratori), progettata in piccoli gruppi a partire da un tema declinato secondo le diverse
specificità della scuola dell’infanzia o primaria e simulando una consegna finale.

Testi di riferimento

L. Guerrini Verga, A. Papi, Filmagogia. Nuovi orizzonti dei saperi, UTET, Torino 2015, parte II (pp. 115-180) e parte IV (pp. 215-260).
C. Marra, Che cos’è la fotografia, Carocci, Roma 2017, pp. 126
G. Grignaffini, A. Bernardelli, Che cos’è una serie televisiva, Carocci, Roma 2017, pp. 124.

Metodi didattici

Lezioni frontali che faranno spesso ricorso alla proiezione di brani video. Agli studenti verrà chiesto di intervenire attivamente nelle discussioni e di tenere, a turno, brevi relazioni sugli argomenti trattati in classe. Nei correlati laboratori di “Educazione visuale” gli studenti lavoreranno in gruppo a progetti educativi sviluppati con l’aiuto del docente e dei tutor, simulando a una consegna finale.

Modalità verifica profitto e valutazione

L’esame è orale e la valutazione assegnata terrà conto tanto della capacità di assimilazione dei contenuti trasmessi, quanto della capacità creativa e progettuale dello studente per come è emersa nel corso dei laboratori. Di norma la prova ha inizio con un richiamo al progetto di educazione visuale articolato nel laboratorio, traendo poi spunto da esso per alcune domande di ordine più teorico e metodologico. La verifica degli obiettivi laboratoriali avverrà l’ultimo giorno di laboratorio, in cui il docente o i responsabili di laboratorio valuteranno, oltre che la frequenza dello studente (vedi punto successivo), la qualità dei risultati raggiunti (esaminati a partire da brevi presentazioni di gruppo dei diversi progetti elaborati).

Altre informazioni

Per i non frequentanti non è previsto incremento bibliografico, ma si suggerisce di lavorare approfonditamente su fotografie, film e serie televisive menzionate nei volumi per poter sviluppare in autonomia una capacità di analisi dei testi. Un sussidio a cui si può fare riferimento è F. Casetti, F. di Chio, L’analisi del film, Bompiani, Milano 1990 oppure G. Rondolino, D. Tomasi, Manuale del film, Utet, Torino, nuova ed. 2018.del film, Utet, Torino, nuova ed. 2018.
Al modulo è collegato un ciclo di laboratori di Educazione visuale del valore di 1 cfu, la cui frequenza è obbligatoria per non meno del 75% degli incontri. Ulteriori indicazioni a supporto di questa attività saranno fornite a inizio modulo.

Prerequisites

None

Educational goals

At the end of this module, students will be equipped with some basic pedagogical knowledge concerning photography, cinema and audiovisual texts in general, such as: the possess of a grammar of contemporary visuality in its artistic and technological aspects; the individuation of the different forms of re-mediation of the photographic and of the audiovisual in the digital era; the possess of a filmography and videography devoted to childhood. The module produces also skills that are usable in the contexts of kindergartens and elementary schools: the capacity of projecting creative and educational activities in line with the capacity of interpreting the different educational context and “imagining path of teaching responding to their specific needs”. In the laboratories, a unit of learning regarding the visual will be constructed, taking into considerations objectives such as its sustainability in the context of kindergartens and elementary school and its potentiality of integration with other disciplines.

Course content

The module will propose the following contents:
- History of photography, from earliest experiments to the digital.
- Reading of the photographic through case studies and critical investigations of the different aims of an image (artistic, documentary ..)
- The re-mediation of the photographic in the digital era (reflections on the smartphone and its usage in the context of education, also in order to
document the activities)
- From the photographic to the cinematic: the language of the image in motion in the different stages of its evolution, also in connection with the
great themes of the history of the cinema
- What does “watching a movie” mean? The tricks of the critic and the habits of the spectator
- What is the difference between a movie and a tv-series? The storytelling and the domestic medium
- General ideas on tv and contemporary culture
- Structure and contents of an educational unit (in the laboratories) projected in small groups and devoted to a theme interpreted according with
the specific needs of the elementary school and kindergartens and simulating a final delivery.

Textbooks and reading lists

L. Guerrini Verga, A. Papi, Filmagogia. Nuovi orizzonti dei saperi, UTET, Torino 2015, II part (pp. 115-180) and IV part (pp. 215-260).
C. Marra, Che cos’è la fotografia, Carocci, Roma 2017, pp. 126
G. Grignaffini, A. Bernardelli, Che cos’è una serie televisiva, Carocci, Roma 2017, pp. 124.

Teaching methods

Lectures often based on visual and video extracts. Students will be asked to intervene actively to the discussion and to deliver, in turn, short reportages on the arguments introduced during classes. In the related laboratories of “Visual education”, students will work in groups in order to elaborate, with the help of tutors and professor, educational projects and to simulate a final delivery to schools.

Assessment and Evaluation

The exam is oral and the assessment will take into consideration both the capacity of assimilation of the transmitted contents and the creative and ideational capacity of students (as it emerged during laboratories). Usually, the exam moves from a recall of the project of visual education articulated in the laboratory and formulates some general and theoretical questions. The assessment of the skills reached in the laboratories will take place during the last day of the laboratory, in which the professor or the teacher will evaluate, besides the attending of the student (see below), the quality of his results (moving from short presentations in group).

Further information

For students not attending classes there is no bibliographic additions, but we warmly suggest to work in depth on photographs, movies and tv series mentioned in the volumes in order to develop autonomously a capacity of analyzing visual texts. Here some useful help, in case of difficulties: F. Casetti, F. di Chio, L’analisi del film, Bompiani, Milano 1990 or G. Rondolino, D. Tomasi, Manuale del film, Utet, Torino, nuova ed. 2018.
A cycle of laboratories in “Visual Education” (1 cfu) is connected to the module: it is to be attended fully, that is not less than 75% of lessons. Further indications in support of these activities will be provided at the beginning of the module.