PROBLEMI E ITINERARI DI LETTERATURA CONTEMPORANEA PER L’INFANZIA

Modulo Generico
Codice dell'attività formativa: 
139019-M2

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2016/2017
Insegnamento (nome in italiano): 
PROBLEMI E ITINERARI DI LETTERATURA CONTEMPORANEA PER L’INFANZIA
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Caratterizzante
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
STORIA DELLA PEDAGOGIA (M-PED/02)
Anno di corso: 
3
Anno accademico di offerta: 
2018/2019
Crediti: 
6
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Ciclo: 
Secondo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
90
Ore di studio individuale: 
60
Ambito: 
Letteratura per l’infanzia
Materiali didattici: 
Prerequisiti

Nessuno

Obiettivi formativi

- Conoscere le principali questioni storiche, teoriche e metodologiche legate alla letteratura contemporanea dedicata all’infanzia e ai suoi prodromi nel mondo moderno.- Possedere gli strumenti essenziali per interpretare il testo letterario ai suoi diversi livelli. - Padroneggiare le analogie e le distinzioni tra i diversi generi narrativi destinati ai ragazzi, sullo sfondo dei problemi della società contemporanea (grottesco, fantasy, avventura, fantascienza, romanzo giallo, ecc.).– Conoscere le dinamiche che si instaurano nell’editoria per l’infanzia con l’ingresso dei nuovi media (cinema, cartoni animati, televisione, Web).

Contenuti dell'insegnamento

La fiaba moderna tra problemi umani, sociali, il paradossale, il grottesco, il fantasy: G. Rodari e P. Carpi – La letteratura avventurosa e il suo rapporto con la produzione cinematografica e televisiva: Salgari e Sandokan – Il fumetto e i cartoni animati: collane, serie televisive ed autori di un genere di successo nel cartaceo e nei mass media (periodici, cinema, tv, web): dal Signor Bonaventura di S. Tofano a Heidi di J. Spyri – Il teatro per ragazzi: autori, opere, generi e distribuzione geografica: i burattini di Bergamo – La letteratura di genere: autrici e testi: J. K. Rowling e Harry Potter – L'editoria per ragazzi: rassegna dell'offerta italiana e straniera, con la identificazione degli strumenti critici per una valutazione tecnica e pedagogica. – E–book e crossmedialità: da scelte commerciali a nuove occasioni per parlare in modo nuovo ai bambini e ai fanciulli: Pimpa di Altan

Testi di riferimento

G. Rodari, Poesie e filastrocche (letture in classe)P. Carpi, Oggi è un giorno tutto da giocare. Poesie, cantilene, filastrocche e ballate per i bambini, Illustrazioni di Desideria Guicciardini e dell'autore, Casale Monferrato, Edizioni Piemme "Il battello a vapore", 2005S. Tofano, Il Signor BonaventuraJ. K. Rowling, Harry Potter e la Pietra FilosofaleJ. Spyri, Heidi, Einaudi, Torino 2016.Altan, Pimpa
P. Boero e C. De Luca, La letteratura per l'infanzia, Laterza, Bari 2010.

Metodi didattici

La didattica prevede lezioni frontali di illustrazione e sintesi al fine di connettere obiettivi e contenuti.Sono previste anche lezioni metodologicamente paradigmatiche per illustrare come usare e perché le schede di analisi di un testo su un autore.Gli studenti dovranno quindi presentare le loro schede, che saranno discusse collettivamente in classe e che andranno ad arricchire il loro Portfolio.Il professore curerà un’unità didattica specifica su un argomento paradigmatico delle dinamiche contemporanee: Heidi di Johanna Spyri. Un fenomeno planetario tra letteratura, cartoni animati, serie televisive, cinema, Kitsch, turismo.

Modalità verifica profitto e valutazione

Esame scritto con verifica dell’apprendimento mediante saggio breve (30 righe). L’intento è accertare la capacità di applicare le conoscenze acquisite rispetto ai saperi disciplinari oggetto di insegnamento, individuando e riconoscendo i contenuti necessari per la predisposizione di percorsi educativi adatti e significativi per gli allievi della scuola dell'infanzia e primaria.
La valutazione della prova terrà conto dell’organizzazione del discorso, della presentazione critica dell’argomento, della correttezza e della proprietà linguistica.