FILOLOGIA GERMANICA B

Modulo Generico
Codice dell'attività formativa: 
3029

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2017/2018
Insegnamento (nome in italiano): 
FILOLOGIA GERMANICA B
Insegnamento (nome in inglese): 
Germanic Philology 1B
Insegnamento: 
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Caratterizzante
Tipo di insegnamento: 
Opzionale
Settore disciplinare: 
FILOLOGIA GERMANICA (L-FIL-LET/15)
Anno di corso: 
2
Anno accademico di offerta: 
2018/2019
Crediti: 
5
Responsabile della didattica: 
Mutuazioni
  • Corso di studi in LINGUE E LETTERATURE STRANIERE MODERNE - Percorso formativo in PERCORSO COMUNE
  • Corso di studi in LINGUE E LETTERATURE STRANIERE MODERNE - Percorso formativo in PERCORSO COMUNE

Altre informazioni sull'insegnamento

Ciclo: 
Annualità Singola
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ambito: 
Discipline filologiche
Materiali didattici: 
Prerequisiti

Un modulo di base: Filologia germanica 1 A o 2 A. Il modulo B è infatti un modulo avanzato, obbligatorio per gli studenti del curriculum Linguistico-letterario (codice esame: 13058) e a scelta per gli altri curricula (codice esame: 3029).

Il corso si tiene nel quarto sottoperiodo.

Obiettivi formativi

Lo studente conosce i principali aspetti delle letterature germaniche medievali ed è in grado di leggere, tradurre e commentare da un punto di vista linguistico, storico-culturale e filologico brevi brani redatti in antico islandese, anglosassone, antico-alto-tedesco e medio-alto-tedesco, analizzati durante il corso. Lo studente approfondisce così la conoscenza delle lingue e delle letterature germaniche, sapendole collocare in una prospettiva diacronica e comparatistica, e comprende i problemi metodologici legati alla analisi e interpretazione delle fonti.

Contenuti dell'insegnamento

“Figure mitologiche e leggendarie nel medioevo germanico”
Il corso verte sull’analisi di alcune figure mitologiche e leggendarie del Medioevo germanico sulla base di testimonianze scritte (in prosa e poesia) delle seguenti tradizioni: antico islandese, anglosassone, antico-alto-tedesca e medio-alto-tedesca.
In traduzione italiana si leggeranno i seguenti testi: “Edda in prosa” di Snorri Sturluson; “Saga dei Volsunghi”; episodio di Sigemund e il drago nel “Beowulf” (vv. 864-915); le imprese di Sigfrido nella “Canzone dei Nibelunghi” (III Avventura).
Alcuni brani (a disposizione sulla piattaforma Moodle) verranno letti in lingua originale e analizzati dal punto di vista linguistico, filologico e storico-culturale:
- alcune righe su Odino nell’“Edda in prosa”;
- alcune righe su Thor e Odino nei testi “De falsis diis” di Ælfric e “De falsis deis” di Wulfstan;
- “Seconda formula magica di Merseburgo”;
- la promessa d’amore di Sigurð a Brynhildr nella “Saga dei Volsunghi”;
- vv. 884b-892 del “Beowulf”;
- strofe 97, 98, 99, 100 della “Canzone dei Nibelunghi”.

Testi di riferimento

G. Chiesa Isnardi, “Snorri Sturluson. Edda”, Garzanti 2016 (pp. 174).

“La Saga dei Volsunghi”, a cura di L. Koch, traduzione di A. Febbraro, Parma, Pratiche 1994: Premessa, Introduzione e Note (pp. 57) e testo in italiano (pp. 96).

F. Ferrari, “Ælfric in Islanda: la traduzione di ‘De falsis diis’ nella ‘Hausbók’”, in “Lettura di Ælfric”, a cura di V. Dolcetti Corazza / R. Gendre, XII Seminario avanzato in Filologia germanica, Edizioni dell’Orso, 2012: pp. 1-23. (pp. 23).

P. Lendinara, “L’episodio di Sigemund nel ‘Beowulf’ (vv. 874b-915)”, in “La tradizione nibelungico-volsungica”, a cura di M.G. Arcamone / M. Battaglia, Pisa 2010: pp. 157-192 (pp. 36).
“I Nibelunghi”, a cura di Laura Mancinelli, Torino, Einaudi 1995: “Memoria e invenzione. Introduzione alla lettura del Nibelungenlied”, pp. ix-lxi; III Avventura, pp. 10-22 (pp. 53).

Ulteriori letture per gli studenti non-frequentanti:

M. Meli, “Il sangue dei vinti: Fáfnir, Sigurð, Beowulf”, in “La tradizione nibelungico-volsungica”, a cura di M.G. Arcamone / M. Battaglia, Pisa 2010: pp. 1-19.

M. Battaglia, “Gli incantesimi di Merseburgo tra oralità e tradizione colta”, in “Lettura di testi tedeschi medioevali”, a cura di V. Dolcetti Corazza / R. Gendre, VIII Seminario avanzato in Filologia germanica, Edizioni dell’Orso, 2008: pp. 209-248.

Metodi didattici

Lezioni frontali con esercitazioni e letture durante il corso.

Modalità verifica profitto e valutazione

L’esame consiste in un colloquio volto a verificare le conoscenze e le capacità critiche maturate dallo studente. Per ottenere una valutazione positiva lo studente deve essere in grado di leggere e tradurre in italiano (parola per parola) i brani in lingua originale analizzati durante il corso e di collocarli nel loro contesto storico e culturale. Per una valutazione più che positiva lo studente dovrà dimostrare una approfondita conoscenza dei testi, commentandoli da un punto di vista linguistico e filologico. Per una valutazione di eccellenza lo studente deve dimostrare di aver raggiunto una visione organica dei temi affrontati a lezione, di sapersi orientare con sicurezza all’interno delle fonti e del materiale bibliografico, di saper collegare gli argomenti e di saperli esporre con padronanza espressiva.

Altre informazioni

I brani in lingua originale oggetto di analisi saranno messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma e.learning del corso (Moodle).
Per l’analisi dei testi in lingua originale gli studenti non-frequentanti possono concentrarsi solo sulla tradizione anglosassone (Ælfric, Wulfstan, “Beowulf”): in questo caso dovranno analizzare l’intero brano del “Beowulf” (vv. 874b-915).
Per l’analisi linguistica dei testi in anglosassone gli studenti (in particolare non-frequentanti) possono avvalersi dei seguenti strumenti:

- Sito di Giuseppe Brunetti: contiene la traduzione e l’analisi grammaticale del “Beowulf”
http://www.maldura.unipd.it/dllags/brunetti/OE/TESTI/Beowulf/index.php
- Scardigli / Gervasi, "Avviamento all’etimologia inglese e tedesca", Le Monnier 1980.
- R. Marsden, “The Cambridge Old English Reader”, CUP 2004: contiene “De falsis deis” di Wulfstan con note, grammatica, glossario.

Gli studenti della magistrale concorderanno con la docente un argomento del corso da approfondire, che potranno esporre durante le lezioni o presentare in forma scritta.

Prerequisites

Either Germanic Philology 1 A or Germanic Philology 2 A. Module B is an advanced course. It is compulsory for students of the curriculum 'Linguistico-letterario' (code 13058); it is optional for students of the other curricula (code 3029).

The course is held in the fourth bimester.

Educational goals

Students will know the main aspects of medieval Germanic literatures, and will be able to read, translate and comment Old Icelandic, Old English, Old High German and Middle High German short texts (analysed during the course) from a linguistic, historical-cultural and philological point of view. Students will therefore deepen their knowledge of Germanic languages and literatures, being able to place them in a diachronic and comparative perspective, and understand methodological problems related to the analysis and interpretation of sources.

Course content

“Mythological and legendary figures in Medieval Germanic literatures”
The course will focus on some mythological and legendary figures attested in prose and poetical texts of the following Germanic traditions: Old Icelandic, Old English, Old-High-German, and Middle-High-German.
Students will read these texts in Italian translation: “Snorri’s Edda”; “The Volsunga Saga”; Episode of Sigemund and the dragon in “Beowulf” (ll. 864-915); Siegfried’s adventures in “The Song of Nibelungs” (III Adventure).
The following passages (provided on the e.learning page of the course) will be read and analysed in their original language from a linguistic, historical-cultural and philological point of view:
- some lines on Odin in “Snorri’s Edda”;
- some lines on Thor and Odino in “De falsis diis” by Ælfric and “De falsis deis” by Wulfstan;
- “The Second Merseburg Charm”;
- Sigurð’s promise to marry Brynhildr in “The Volsunga Saga”;
- ll. 884b-892 of “Beowulf “;
- strophes 97, 98, 99, 100 of “The Song of Nibelungs”.

Textbooks and reading lists

G. Chiesa Isnardi, “Snorri Sturluson. Edda”, Garzanti 2016 (pp. 174).

“La Saga dei Volsunghi”, a cura di L. Koch, traduzione di A. Febbraro, Parma, Pratiche 1994: Premessa, Introduzione e Note (pp. 57) e testo in italiano (pp. 96).

F. Ferrari, “Ælfric in Islanda: la traduzione di ‘De falsis diis’ nella ‘Hausbók’”, in “Lettura di Ælfric”, a cura di V. Dolcetti Corazza / R. Gendre, XII Seminario avanzato in Filologia germanica, Edizioni dell’Orso, 2012: pp. 1-23. (pp. 23).

P. Lendinara, “L’episodio di Sigemund nel ‘Beowulf’ (vv. 874b-915)”, in “La tradizione nibelungico-volsungica”, a cura di M.G. Arcamone / M. Battaglia, Pisa 2010: pp. 157-192 (pp. 36).
“I Nibelunghi”, a cura di Laura Mancinelli, Torino, Einaudi 1995: “Memoria e invenzione. Introduzione alla lettura del Nibelungenlied”, pp. ix-lxi; III Avventura, pp. 10-22 (pp. 53).

Further texts for students who cannot attend the course:

M. Meli, “Il sangue dei vinti: Fáfnir, Sigurð, Beowulf”, in “La tradizione nibelungico-volsungica”, a cura di M.G. Arcamone / M. Battaglia, Pisa 2010: pp. 1-19.

M. Battaglia, “Gli incantesimi di Merseburgo tra oralità e tradizione colta”, in “Lettura di testi tedeschi medioevali”, a cura di V. Dolcetti Corazza / R. Gendre, VIII Seminario avanzato in Filologia germanica, Edizioni dell’Orso, 2008: pp. 209-248.

Teaching methods

Lectures with exercises and readings during the course.

Assessment and Evaluation

The exam consists of an oral exam that aims to verify knowledge and critical skills reached by the students. To obtain a positive grade students need to be able to read and translate into Italian (word by word) the passages (in their original language) that have been analyzed during the course; they also need to be able to place them in their historical and cultural context. To obtain a highly positive grade students have to show an in-depth knowledge of the texts, commenting them from a linguistic and philological point of view. To obtain an excellent grade students have to show an organic view of the topics discussed in class, to be able to use sources and bibliographical material, to link topics, and to master expressive skills.

Further information

The passages in their original language to be analyzed will be provided on the e.learning page of the course (Moodle).
Students who cannot attend the course may analyze only the passages in Old English (Ælfric, Wulfstan, “Beowulf”): in this case, they will have to analyze the whole passage of “Beowulf” (ll. 874b-915).
For the analysis of the Old English passages the following sources will prove useful (especially for not-attending students):
- The website by Giuseppe Brunetti contains a translation and a gramamtical analysis of “Beowulf”
http://www.maldura.unipd.it/dllags/brunetti/OE/TESTI/Beowulf/index.php
- Scardigli / Gervasi, "Avviamento all’etimologia inglese e tedesca", Le Monnier 1980.
- R. Marsden, “The Cambridge Old English Reader”, CUP 2004: contains “De falsis deis” by Wulfstan, notes, grammar, glossary.

LM students will choose a topic to study in greater depth, which they may present orally during class or as a written paper.