SOCIOLOGIA DEI MEDIA

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
25130-MOD1

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2017/2018
Insegnamento (nome in italiano): 
SOCIOLOGIA DEI MEDIA
Insegnamento (nome in inglese): 
MASS MEDIA SOCIOLOGY
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa di Base
Tipo di insegnamento: 
Opzionale
Settore disciplinare: 
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI (SPS/08)
Anno di corso: 
2
Anno accademico di offerta: 
2018/2019
Crediti: 
5
Responsabile della didattica: 
Mutuazioni
  • Corso di studi in SCIENZE DELL'EDUCAZIONE - Percorso formativo in EDUCATORE NEI SERVIZI PER GLI ANZIANI

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Secondo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
95
Ambito: 
Discipline filosofiche, psicologiche, sociologiche e antropologiche
Materiali didattici: 
Prerequisiti

Disponibilità a osservare, indagare e riflettere criticamente sulle dinamiche della società, in particolare sulle dinamiche che riguardano il sistema dei mezzi di comunicazione

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire gli strumenti di base per una lettura sociologica della complessità della società contemporanea, con una particolare attenzione ai mezzi di comunicazione e al loro ruolo nella globalizzazione. Tali strumenti sono la base per comprendere, più nello specifico, quanto la tecnologia intervenga a ridefinire i processi di socializzazione ed educazione e per saper leggere criticamente i cambiamenti che informatica e telematica hanno innescato nelle pratiche sociali ed educative, nei diversi cicli di vita

Contenuti dell'insegnamento

La sociologia dei media è una disciplina particolarmente efficace per comprendere il ruolo che i mezzi di comunicazione esercitano nella società attuale. La storia della Communication Research mette in evidenza come la riflessione sociologica sui media si sia sviluppata a partire da una concezione di pubblico come ‘massa passiva’, fino a teorizzare un ‘ruolo attivo’ dei diversi pubblici. Particolarmente interessante è anche riflettere sul rapporto tra media e socializzazione e sul ruolo dei media nell’educazione e nella vita delle diverse generazioni, dai più giovani agli anziani. Lo sguardo interpretativo proposto è quello intergenerazionale e di genere.

Testi di riferimento

- Ottaviano C. (2007), Un secolo di media, Unicopli, Milano

Un libro a scelta tra:
- Ottaviano C. (2016), Generativita(s). La responsabilità di essere figlie e figli, Lubrica, Bergamo (consigliato per curriculum infanzia)

oppure

- Ottaviano C. (2012), Ri-nascere: nonne e nonni. Legami intergenerazionali nella società complessa, Liguori, Napoli (consigliato curriculum anziani)

Metodi didattici

La didattica si svolgerà tramite lezioni frontali con l’ausilio di materiale disponibile (e scaricabile) nella piattaforma Moodle. Si porrà attenzione al confronto e al dialogo diretto con gli/le studenti che durante le lezioni saranno stimolati/e a intervenire con domande e/o riflessioni.
Oltre alla visione di alcun materiali video, sono previsti due incontri a carattere laboratoriale (il primo volto a sperimentare concretamente il concetto di polisemia del testo, il secondo ad analizzare alcuni prodotti per l’infanzia dal punto di vista degli stereotipi di genere), nei quali gli/le studenti saranno invitati/e a coinvolgersi ancora più attivamente, mediante lavori di gruppo. Gli/le studenti saranno chiamati/e a mettere in gioco il proprio specifico punto di vista e le proprie competenze nell’interpretazione di alcuni testi mediali.

Modalità verifica profitto e valutazione

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso una prova scritta della durata di un’ora.
Tale prova si articola in cinque domande a risposta aperta, di due differenti tipologie:
1) tre domande richiedono risposte precise e sintetiche (teorie, definizioni), adatte alla verifica dello studio dei concetti e dei principi teorici fondamentali e dell’utilizzo di un linguaggio sociologico accurato (ogni risposta: valutazione fino a 5 punti);
2) due domande, più generali, richiedono risposte ampie e articolate, ma anche libere e personali (ogni risposta: valutazione fino a 8 punti), nelle quali si verifica la capacità di rielaborazione e di approccio critico ai contenuti proposti nel corso.
Il voto espresso in trentesimi (fino a un massimo di 31 o 30 e lode) risulta dalla somma dei punteggi ottenuti nelle singole risposte.

Altre informazioni

Le slide e altre informazioni sono disponibili nella piattaforma Moodle a partire dalla data di inizio del corso. Le slide sono parte integrante del programma d'esame sia per frequentanti che per non frequentanti.

Per studenti lavoratori/trici impossibilitati a frequentare è prevista la possibilità di un percorso specifico in Moodle (verrà data precisa comunicazione in piattaforma DOPO l’avvio del corso), con la possibilità di svolgere un lavoro personalizzato

Prerequisites

Willingness to observe, examine and critically reflect on social and communicating dynamics

Educational goals

The course aims to give students basic tools to make a sociological interpretation of complex contemporary society, with a particular focus on the media and their role in a globalised world.
These tools are the basis to understand, specifically, how the media redefine the processes of socialisation and education, but also to be able to critically observe the changes that IT have brought in the social and educational practices, in different generations.

Course content

Sociology of media helps to deeply understand the role played by the media in the contemporary and complex society. The history of Communication Research highlights how the sociological approach to the media started by considering the audience as a “passive mass”, and now since 1980’s has been theorising the active role of different audiences.
An interesting focus is thinking about the relationship between the media and socialisation and about the media role in the different stages of life. We propose an intergenerational and gender-sensitive approach.

Textbooks and reading lists

- Ottaviano C. (2007), Un secolo di media, Unicopli, Milano

One of the following books
- Ottaviano C. (2016), Generativita(s). La responsabilità di essere figlie e figli, Lubrica, Bergamo

or
- Ottaviano C. (2012), Ri-nascere: nonne e nonni. Legami intergenerazionali nella società complessa, Liguori, Napoli

Teaching methods

Lectures with material available on Moodle. The dialogue between the students and the lecturer, and among the students is welcomed as well as their suggestions and questions.
Besides showing some videos, we also organise two workshops in which the students will be more actively involved. In the first workshop we apply the concept of ‘polisemy of the text; in the second one we analyse some media products for children from the point of view of gender stereotypes. The students are invited to express their opinions and to apply their skills on media interpretation.

Assessment and Evaluation

The exam is written and is one-hour long; it’s made up of two types of questions with open answers:
1) three questions require precise and short answers (theories, definitions) to verify concepts and theoretical study and the use of a proper sociological language (the mark for each answer is from 0 to 5 points);
2) two general questions require wider and critical answers to verify the students’ skill to re-elaborate the topics of the course (the mark for each answer is from 0 to 8 points).
The final mark will be expressed in thirtieths and it consists in the sum of points gained in every single answer (maximum 31 or 30 cum laude)

Further information

Students may download slides and information from Moodle at the beginning of the course. slides are mandatory course reading.

For non-attending students there will be the possibility to follow a specific path in Moodle (we will give specific information about it on the platform AFTER the beginning of the course).