ANTROPOLOGIA CULTURALE

Attività formativa monodisciplinare
Sede: 
BERGAMO
Codice dell'attività formativa: 
92103

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2017/2018
Insegnamento (nome in italiano): 
ANTROPOLOGIA CULTURALE
Insegnamento (nome in inglese): 
Cultural Anthropology
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Caratterizzante
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE (M-DEA/01)
Anno di corso: 
3
Anno accademico di offerta: 
2019/2020
Crediti: 
5
Responsabile della didattica: 
Mutuazioni

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
95
Ambito: 
Scienze umane ed economico-sociali
Materiali didattici: 
Prerequisiti

- conoscenza della storia moderna e contemporanea
- conoscenza delle principali correnti della filosofia moderna e contemporanea
- capacità di comprensione dei testi, di costruire connessione dei contenuti e formulare quadri sintetici

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi sono tutti validi ai fini dei 24 CFU/CFA di cui all'art. 2 comma 4 del D.M. 10 agosto 2017, n. 616 per l’accesso ai concorsi per l’insegnamento nella scuola.

L’obiettivo generale del corso consiste nel fornire conoscenze e stimolare riflessioni critiche sugli strumenti utilizzati per descrivere le identità e le differenze fra i gruppi umani nella società contemporanea.

Le attività didattiche sono finalizzate alla costruzione di una prospettiva antropologica su questo tema, approfondendo in modo particolare le ipotesi scientifiche ed i progetti politici ispirati al razzismo, ovvero quei discorsi che, da un lato, spiegano identità e differenze fra i gruppi umani riferendosi a caratteristiche considerate immutabili (come il patrimonio biologico, le origini, l’identità etnica o l’appartenenza culturale) e, dall’altro lato, stabiliscono gerarchie sulla base della svalutazione e del distanziamento di ciò che è definito diverso.
L’analisi dei discorsi razzisti e delle forme contemporanee di razzializzazione servirà per potenziare le capacità di analisi e di interpretazione delle pratiche sociali quotidiane, in particolare per quel che riguarda i processi di costruzione, valorizzazione e svalorizzazione dell’identità e delle differenze.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso proporrà un percorso storico sul tema delle diversità, fino alla nascita e allo sviluppo di una prospettiva antropologica, con i suoi strumenti concettuali (il concetto di cultura, il relativismo) e di ricerca sul campo (l’etnografia).
Nella parte iniziale si analizzerà la genesi storica della questione della diversità umana. Di seguito, ci si soffermerà sui vari passaggi culturali e politici che hanno stimolato la costruzione di una prospettiva antropologica e alla definizione dei suoi concetti e strumenti principali: le origini del concetto antropologico di cultura, la critica dell’etnocentrismo ed il relativismo culturale, l’identità etnica; l’etnografia.
Saranno quindi affrontate alcune delle ipotesi teoriche più utilizzate e discusse nella storia della disciplina. Questa serie di nozioni sarà presentata e discussa anche in relazione all’assetto coloniale e al ruolo che vi ha svolto il sapere antropologico, mettendo in luce i nodi epistemologici e politici che a partire dagli anni ‘60 hanno messo in discussione il paradigma antropologico classico.
L’itinerario nella storia della disciplina si concluderà delineando gli approcci teorici più recenti che hanno affrontato le questioni connesse alla globalizzazione e all’emergere del pensiero “post-coloniale”, con la conseguente ridefinizione in termini dinamici e stratificati dei concetti di cultura ed identità.
In tutti questi passaggi, la ricostruzione storiografica sarà calata ben dentro gli snodi politici e culturali e si affronterà in maniera specifica la genesi e lo sviluppo del pensiero razzista, dalle ipotesi del razzismo scientifico formulate nel XVII e XVIII secolo, fino alle più recenti formulazioni del “razzismo senza razza”.

Testi di riferimento

- Mondher KILANI, Antropologia. Dal local al globale, Dedalo Edizioni, 2011.
(ad eccezione della “Parte Seconda”, pp. 89-167)

- Pierrre TAGUIEFF, Un fenomeno moderno di origine europea, cap. II (pp. 16-40)del volume Il razzismo, scritto da Pierre Taguieff, Raffaello Cortina, Milano 1999. (disponibile on line)
- Marco AIME, Contro il razzismo. Quattro ragionamenti, Einaudi, 2016.
(i saggi di G. Barbujani, M. Aime, ed un terzo a scelta fra quelli scritti da F. Faloppa e C. Bartoli)
- Verena STOLCKE, Le nuove frontiere e le nuove retoriche culturali dell’esclusione in Europa, in S. MEZZADRA e A. PETRILLO, I confini della globalizzazione, Roma 2000: 157-181. (disponibile on line)

Metodi didattici

Lezioni frontali, con il supporto di slides e video.
Discussione partecipata dei temi principali del corso.

Durante il corso verrà svolto un Seminario di lettura e discussione di testi tratti dalla letteratura antropologica classica e contemporanea che impegnerà 9 ore di lezione. I testi saranno preventivamente messi a disposizione attraverso il sito web del docente. La lettura e la discussione collettiva dei materiali permetteranno di approfondire alcuni fra i temi principali del corso, per questo il Seminario di lettura è parte integrante del corso per i frequentanti.

Modalità verifica profitto e valutazione

Colloquio sul programma del corso.

Altre informazioni

Il 60% della valutazione finale può essere acquisito attraverso la partecipazione attiva ai Seminari di lettura e l’ulteriore approfondimento di uno o più temi secondo un programma concordato con il docente.

Prerequisites

- knowledge of modern and contemporary history
- knowledge of the main authors and ideas of modern and contemporary philosophy
- Capability of understanding texts, connecting ideas and producing synthetic and clear picture of the acquired concepts.

Educational goals

The formative goals are all valid for 24 CFU/CFA according to D.M. 10 August 2017, n. 616, art. 2, co. 4, for public recruitment competition for teachers.

The general aim of the course is to provide knowledge and inspire critical reflections on the concepts used to depict identities and diversities between human groups in contemporary society.
Didactic activities intend to build an anthropological perspective on these issues, with a focus on scientific theories and political projects based on “racism”. We will deepen scientific and political discourses that, by one side, explain identity and diversities basing on fixed elements - such us biological heritage, origins, but also ethnic identity or cultural belonging - and, by the other, create hierarchies devaluating and distancing what is defined as “diverse”.
The analysis of historic racist discourses and contemporary forms of racialization is designed for improving the capabilities of analyzing and interpreting those everyday practices in which identities and diversities, belonging and acknowledgment are re-created.

Course content

The course will start with an historical journey on the topic of “diversities” and will focus on how the anthropological perspective emerged and developed.
In the first part of the course we will analyze when, where and how the issue of diversity emerged in the history of western societies. Following, we will analyze those cultural and political changes that triggered the emergence of a scientific perspective on this topic, that is anthropology with its concepts and tools. We will focus on the birth of the anthropological concept of “culture”, with the critic of ethnocentrism and the rise of cultural relativism, with “ethnic identity” and cultural belonging, and with the rise and criticisms of ethnography.
Consequently, we will present some of the main ideas and theories developed in the history of anthropology. Those concepts will be discussed in connection with the historical context in which they were developed; therefore, we will discuss colonialism and the role played by anthropological knowledge, and decolonization, in connection with the radical changes in the anthropological paradigm. This journey in the history of anthropology will end presenting ideas and concepts conceived for understanding the contemporary world, that is globalization, post-colonial and the ri-definition od “identity” and “culture”.
In this journey we will also focus on the birth and the development of racist ideas and theories; we will start with “scientific racism” of the modern era and we will end with the ideas of “racism without race” in contemporary world.

Textbooks and reading lists

- Mondher KILANI, Antropologia. Dal locale al globale, Dedalo Edizioni, 2011. (“Parte Seconda” excluded, pp. 89-167)
- Pierrre TAGUIEFF, Un fenomeno moderno di origine europea,
chapter II (pp. 16-40) of “ Il razzismo”, Pierre Taguieff, Raffaello Cortina, Milano 1999. (the section is available on line)
- Marco AIME, Contro il razzismo. Quattro ragionamenti, Einaudi, 2016.
(chapters wrote by G. Barbujani and M. Aime, and another one to be chosen between those wrote by F. Faloppa e C. Bartoli)
- Verena STOLCKE, Le nuove frontiere e le nuove retoriche culturali dell’esclusione in Europa, in S. MEZZADRA e A. PETRILLO, I confini della globalizzazione, Roma 2000: 157-181. (available on line)

Teaching methods

Lesson with support of slides and videos.
Partecipative discussion on the main issues of the course.
During the course a reading seminar will be held, which includes the discussion in class of classical texts selected from main classical anthropological literature. The reading semiar will last 9 hours. Texts will be available on line before the lessons.During the seminars it will be possible to read texts related to some of the main topics of the course. The reading seminar is entirely included in the course content for the students attending the course.

Assessment and Evaluation

Colloquium on the course program.

Further information

For attending students
Participation and active involvement in the class discussion, together with an in-depth analysis of one of the topic of the Reading Seminars, contribute to the final exam evaluation for 60%.