TEORIE DEI MEDIA

Alfabetico AL-MZ
Sede: 
BERGAMO
Codice dell'attività formativa: 
92081-MOD1

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2017/2018
Insegnamento (nome in italiano): 
TEORIE DEI MEDIA
Insegnamento (nome in inglese): 
MEDIA THEORY
Insegnamento: 
TEORIE DEI MEDIA - Partizione: Iniziali cognome A-L
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa di Base
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI (SPS/08)
Anno di corso: 
2
Anno accademico di offerta: 
2018/2019
Crediti: 
5
Responsabile della didattica: 
Mutuazioni

Altre informazioni sull'insegnamento

Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ambito: 
Discipline sociali e mediologiche
Materiali didattici: 
Prerequisiti

Nessuno

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente ha conoscenza delle riflessione teoriche e metodologiche che hanno accompagnato l’evoluzione del sistema dei media nel corso del ‘900 fino alla contemporaneità. Questa conoscenza si articola, concretamente, in capacità di comprensione critica delle radici storiche e concettuali delle forme comunicative e la produzione culturale contemporanea e in capacità di analisi del sistema dei media e dei prodotti comunicativi e mediali negli specifici contesti culturali.

Contenuti dell'insegnamento

Attraverso la presentazione di ricerche classiche e di case studies, il corso affronta il campo della ricerca sui media leggendo le articolazioni fra tecniche di ricerca e teorie che nel corso degli anni si sono sviluppate sui diversi media fino ad affrontare il passaggio dai media di massa ai media digitali. Particolare attenzione è data agli approcci e alle teorie che hanno messo al centro della loro riflessione la relazione fra pubblici e media, fra media e vita quotidiana.

Testi di riferimento

Capecchi Saveria, L'audience «attiva». Effetti e usi sociali dei media, Carocci, Roma, 2015 (pagine/pages: 1-220; escluso il capitolo 4).
Cola M., et alii, Media, tecnologie e vita quotidiana: La domestication, Roma, Carocci, 2010 (pagine/pages: 1-111).

Metodi didattici

L’attività didattica comprenderà lezioni frontali a carattere teorico ma con una particolare attenzione al coinvolgimento, dialogo e confronto con gli studenti anche attraverso riferimenti, riflessioni e rilanci sull’attualità del sistema dei media e del loro ruolo nella società. Saranno inoltre organizzati momenti di intervento di ospiti esterni quali professionisti qualificati nel campo dei media e della media analysis. Il corso prevede inoltre dei momenti laboratoriali con analisi di casi e lavori pratici guidati (individuali e di gruppo) svolti dagli studenti.

Modalità verifica profitto e valutazione

L'esame scritto volto a verificare la conoscenza dei testi a programma e l'acquisizione di competenze critiche e analitiche sui fenomeni in atto. Saranno valutati questi parametri: solidità delle conoscenze, capacità argomentativa e di analisi, comprensione dei fenomeni sociali e mediali. L'esame, della durata di 60 min, consiste in 2 domande aperte con un numero prefissato di righe per ogni risposta. Ad ogni risposta è attribuito un punteggio espresso in trentesimi, per ottenere la sufficienza è necessario che tutte le domande ottengano un punteggio di almeno 18/30. Il voto finale consiste nella media dei punteggi ottenuti

Altre informazioni

Gli studenti che debbano sostenere l'esame di SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E MEDIALI (cod. 24174) debbono aggiungere alla bibliografia dell'esame il seguente testo: Aroldi P. “Ripensare il rapporto fra media e generazioni: concetti, indicatori e modelli”, in F. Colombo et alii, Media e generazioni nella società italiana, Angeli, Milano, 2012 (pp. 33-64).