PSICOLOGIA DELLA SALUTE NELLE ETA' DELLA VITA

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
40051

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2016/2017
Insegnamento (nome in italiano): 
PSICOLOGIA DELLA SALUTE NELLE ETA' DELLA VITA
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Caratterizzante
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E PSICOLOGIA DELL'EDUCAZIONE (M-PSI/04)
Anno di corso: 
3
Anno accademico di offerta: 
2018/2019
Crediti: 
10
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
60
Ore di studio individuale: 
190
Ambito: 
Psicologia dello sviluppo e dell'Educazione
Materiali didattici: 
Prerequisiti

nessun prerequisito

Obiettivi formativi

Al termine del Corso e con lo studio dei testi proposti è previsto che gli studenti potranno conoscere i fondamenti epistemologici e metodologici della Psicologia della salute e delle principali linee di ricerca e intervento nella promozione della salute, con un riferimento specifico alle dinamiche evolutive e ai touchpoint dello sviluppo in un quadro ecosistemico e critico. Il Corso inoltre, mediante le attività didattiche in aula e attraverso lo studio dei testi proposti, consentirà agli studenti di conoscere i principali contributi della promozione della salute allo sviluppo personale, sociale e di comunità, con particolare riferimento alle diverse età della vita, alla disabilità e al welfare sociale. Dovrebbe inoltre mettere in grado di identificare, sviluppare e valutare le metodologie più appropriate per interventi di promozione della salute a livello individuale, famigliare, di gruppo e di comunità.

Contenuti dell'insegnamento

Negli ultimi decenni del XX secolo, le strategie di ricerca e le pratiche di intervento in psicologia della salute si sono progressivamente emancipate da una prospettiva esclusivamente centrata sull'individuo e sul "modello malattia". Ora esse affrontano aree nuove e più complesse, in cui fattori socio-economici, demografici, culturali e ambientali influenzano le politiche sanitarie e le scelte di salute. Ciò comporta un cambiamento radicale e una ri-territorializzazione, dal trattamento della malattia alla promozione del benessere e a una nuova coscienza sociale. Mentre il modello biomedico era incentrato sul singolo individuo , sui suoi sintomi e le sue disabilità, la psicologia della salute guarda alla complessità multicausale delle risorse per la salute nelle concrete relazioni interpersonali, sociali e di comunità. Il posizionamento passivo del paziente nelle cure sanitarie deve essere sostituito dal riconoscimento dell'importanza dell'agentività umana che costruisce significati e promuove cambiamento, sia individualmente che collettivamente, nella vita reale e contesti sociali.

Testi di riferimento

a) Paride Braibanti, Ripensare la salute, Franco Angeli, Milano, 2015.
b) Mario Bertini, Psicologia della Salute, Raffaello Cortina, 2010
c) Paride Braibanti. Psicologia della salute nei contesti di cura e dello sviluppo. Uno sguardo su Organizzazione, tecnologie, comportamenti e soggettività. Università degli studi di Bergamo, 2017. Quest'ultimo testo è scaricabile al seguente link:

https://aisberg.unibg.it/retrieve/handle/10446/113675/224510/LA%20PSICOL...

Metodi didattici

ezioni frontali, discussioni ed esercitazioni. Scopo delle lezioni frontali è di fornire un inquadramento appropriato dei fondamenti teorici e conoscitivi della disciplina. Le discussioni in aula sui principali temi trattati avrà lo scopo di facilitare lo scambio didattico e l'impegno e il rafforzamento di abilità critiche e riflessive. Le esercitazioni, condotte anche, laddove possibile, con la presenza di esperti dei servizi sanitari e territoriali, avranno lo scopo di illustrare e valutare concreti esempi di progettazione per la promozione della salute.

Modalità verifica profitto e valutazione

L’esame consiste in una prova scritta, così articolata:
In una prima parte, della durata di un'ora, verrà effettuato un test con domande aperte per la verifica delle conoscenze e delle capacità di riflessione critiche sugli approcci, i modelli teorici e le metodologie di ricerca in psicologia della salute.
Nella seconda parte, della durata di un' ora, agli studenti verrà richiesto di descrivere le linee di progettazione, sviluppo e valutazione di un intervento di promozione della salute nell'area del welfare sociale su un caso assegnato dal docente.

Nella valutazione, il punteggio verrà assegnato in trentesimi e terrà conto in egual misura:
a) della comprensione critica delle conoscenze,
b) della puntualità nel riferimento ai testi e
c) della capacità di approfondire e di applicare nel dominio pratico le competenze apprese.

Altre informazioni

PER GLI STUDENTI LAVORATORI CHE NON POSSONO FREQUENTARE LE LEZIONI verrà predisposto un servizio per seguire il corso a distanza. Il servizio metterà a disposizione: i passaggi salienti delle lezioni in streaming video in diretta e offline tramite link che verranno comunicati all'inizio del corso sulla pagina web personale del docente; materiale di approfondimento (slides, contributi e documentazione di ricerca, testimonianze, ecc.); brevi scambi col docente in hangouts oltre al ricevimento settimanale. Comunque queste facilitazioni sono accessibili anche agli studenti frequentanti che ne facciano richiesta.
Gli studenti frequentanti e non frequentanti sosterranno le medesime modalità d'esame, descritte nel presente programma. L'accesso al servizio per la frequenza a distanza consentirà agli studenti di effettuare prove di valutazione in itinere durante il Corso che contribuiranno alla valutazione finale nella prima sessione d'esame, successiva alla fine del Corso.

PER GLI STUDENTI ERASMUS sarà consentito svolgere l'esame in Italiano oppure in Inglese o in Francese. Verrà concesso un tempo maggiore per lo svolgimento della prova e l'uso del dizionario.