STORIA DEL PENSIERO SCIENTIFICO

Attività formativa monodisciplinare
Sede: 
BERGAMO
Codice dell'attività formativa: 
10624

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2018/2019
Insegnamento (nome in italiano): 
STORIA DEL PENSIERO SCIENTIFICO
Insegnamento (nome in inglese): 
HISTORY OF SCIENTIFIC THOUGHT
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa di Base
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
STORIA DELLA SCIENZA E DELLE TECNICHE (M-STO/05)
Anno di corso: 
1
Anno accademico di offerta: 
2018/2019
Crediti: 
12
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Annualità Singola
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
60
Ambito: 
Storia della filosofia e istituzioni di filosofia
Materiali didattici: 
Prerequisiti

nessuno

Obiettivi formativi

L'obiettivo è che, al termine del corso, lo studente abbia un quadro generale della complessa storia del pensiero scientifico in relazione alla storia del pensiero filosofico e abbia conoscenza delle particolari reciproche dipendenze di scienza e filosofia e delle correlazioni fra le differenti concezioni scientifiche della Natura e i nostri stili di vita, in modo tale da abilitare a una "consulenza filosofica" sui problemi etici e politici che la scienza e la tecnica pongono nelle società contemporanee.

Contenuti dell'insegnamento

A. Si tratta della storia del pensiero scientifico antico e medioevale fino alle soglie della modernità. Si affronteranno nella loro complessità storica i problemi relativi alla questione della conoscenza della natura all'interno del mito e all'origine afro-asiatica della civiltà classica. Il rapporto mythos/logos e il passaggio dal mythos alla scienza come episteme. La scienza greca, la tecnica meccanica e l'epistemologia come "teoria della conoscenza scientifica" all'interno della filosofia greca. L'avvento del Cristianesimo e il mutamento nel concetto di scienza all'interno della civiltà occidentale. La scienza medioevale, la nuova epistemologia all'interno della filosofia della natura e la "rivelazione". L'eredità del Rinascimento, la "rottura del cerchio" e il pensiero di Giordano Bruno.
B. Si tratta della storia del pensiero scientifico dalla modernità fino alle soglie della contemporaneità.Dalla "revelatio" alla "ratio". La rivoluzione scientifica: la nascita del concetto di scienza moderna. La concezione meccanicistica della natura. Linguaggio naturale e scritture matematiche. Dall'esperienza all'esperimento. Le algebre non-commutative e le geometrie non-euclidee: la perdita della certezza matematica. La teoria dell'evoluzione darwiniana e la psicologia scientifica. Lo scontro fra le differenti concezioni della natura. Le rivoluzioni della fisica del Novecento. Le nuove matematiche e le nuove logiche. Il crollo dei presupposti della scienza moderna: le scienze della complessità e la "nuova alleanza".

Testi di riferimento

A: Enrico Giannetto, "saggi di storie del pensiero scientifico", Sestante, Bergamo 2005, Parte A, pp. 1-231 (pagine/pages: 231).
G. Bruno, La cena de le ceneri, Mondadori, Milano. (pagine/pages: 108).
B: Enrico Giannetto, "saggi di storie del pensiero scientifico", Sestante, Bergamo 2005, Parte B, pp. 232-464. (pagine/pages: 233);
A. Einstein, Religione Cosmica, a cura di E. Giannetto & A. Taschini, Morcelliana, Brescia 2016.

Metodi didattici

Il metodo didattico sarà contestuale alle specifiche caratteristiche complessive e individuali degli studenti: il corso si svolgerà tramite lezioni frontali, che cercheranno di chiarire tutte le problematiche storiografiche e gli specifici problemi d’interpretazione storica. La problematizzazione si svilupperà attraverso un costante dialogo con gli autori trattati e confronto fra le diverse prospettive, che sarà riprodotto nella ricerca di un altrettanto costante dialogo con gli studenti, funzionale alla comprensione che il dialogo è la prima verità etica che è sottesa, non solo all’insegnamento e all’apprendimento, ma anche a qualsiasi ricerca scientifica e filosofica.
All'interno del corso sarà organizzata, in parallelo alle lezioni, una serie di esercitazioni pratiche per approfondimenti delle varie parti del programma. Ci sarà inoltre un ciclo di seminari, in parte con esperti esterni e in parte con gli studenti protagonisti con brevi relazioni scritte da discutere.

Modalità verifica profitto e valutazione

La prova d'esame di fine corso si svolgerà in forma orale. Il colloquio si svilupperà sull’intero programma al fine di verificare l'acquisizione sia della parte generale sia delle parti monografiche che costituiscono l’insegnamento. Per i soli studenti frequentanti sarà possibile il sostenimento di una prova orale intermedia vertente sulla prima parte di programma indicata come A. Tale parte non sarà oggetto di ulteriore verifica specifica in sede di esame finale salva la necessaria connessione con le tematiche oggetto della restante parte del programma. Al fine di iscriversi all'esame parziale saranno messe a disposizione degli studenti frequentanti apposite liste durante le ore di lezione. Si valuteranno tramite colloquio le competenze acquisite in maniera tale che anche l'esame sia un momento costruttivo di 'conoscenze' e non soltanto di giudizio, in una consapevolezza filosofica esemplare della costruzione della conoscenza scientifica e della sua verifica.

Altre informazioni

nessuna