ANALISI MATEMATICA I

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
21055

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2018/2019
Insegnamento (nome in italiano): 
ANALISI MATEMATICA I
Insegnamento (nome in inglese): 
MATHEMATICAL ANALYSIS I
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa di Base
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
ANALISI MATEMATICA (MAT/05)
Anno di corso: 
1
Anno accademico di offerta: 
2018/2019
Crediti: 
9
Responsabile della didattica: 
Mutuazioni
  • Corso di studi in INGEGNERIA DELLE TECNOLOGIE PER L'EDILIZIA - Percorso formativo in PERCORSO COMUNE

Altre informazioni sull'insegnamento

Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
72
Ambito: 
Matematica, informatica e statistica
Materiali didattici: 
Prerequisiti

1. Geometria euclidea del piano: in particolare, i criteri di uguaglianza e di similitudine dei triangoli, i teoremi di Euclide e di Pitagora, le proprietà elementari dei poligoni e dei cerchi. Corrispondenza tra i numeri reali e i punti di una retta; intervalli, semirette; piano cartesiano; distanza tra due punti nel piano. Luoghi geometrici elementari del piano: retta (condizioni di parallelismo e di perpendicolarità), circonferenza, ellisse, parabola ed iperbole.
2. Potenze con esponente naturale, proprietà delle potenze; polinomi: divisibilità, regola di Ruffini, radici, fattorizzazione. Potenze con esponente razionale o reale: loro grafico e principali proprietà. Funzione esponenziale, suo grafico e sue principali proprietà. Logaritmo, suo grafico e sue principali proprietà.
3. Funzioni reali di variabile reale: dominio, codominio, grafico; intersezioni tra grafici e loro significato algebrico; grafico della funzione valore assoluto; grafico di f(-x), di f(|x|), di |f(x)|, di f(x+c), di f(x)+c. Funzioni pari, dispari, periodiche.
4. Equazioni e disequazioni di primo e di secondo grado; sistemi di equazioni e di disequazioni.
5. Equazioni e disequazioni irrazionali; con esponenziali, logaritmi e valore assoluto.
6. Trigonometria: misura in radianti di un angolo; identità e relazioni fondamentali, angoli notevoli; grafici di seno, coseno, tangente; equazioni e disequazioni con funzioni trigonometriche.

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente possederà una buona padronanza dei metodi e delle tecniche proprie dell’analisi matematica. In particolare, sarà in grado di calcolare limiti e derivate, utilizzare questi strumenti per studiare il comportamento di una funzione reale di variabile reale e tracciarne quindi un grafico qualitativo. Saprà inoltre utilizzare le principali tecniche per la determinazione della primitiva di una funzione e calcolare quindi integrali definiti. Conoscerà infine i principali criteri per lo studio della convergenza delle serie numeriche e degli integrali impropri.
Al fine di conoscere le potenzialità ed i limiti degli strumenti precedentemente descritti lo studente avrà inoltre una piena consapevolezza dei loro fondamenti teorici e saprà esprimerli con adeguata proprietà di linguaggio.

Contenuti dell'insegnamento

1. Numeri reali.
2. Limiti di successioni.
3. Serie.
4. Limiti e continuità di funzioni.
5. Derivate.
6. Integrali definiti.
7. Integrali generalizzati

Testi di riferimento

Bramanti -Pagani - Salsa
Analisi matematica 1
Zanichelli

Marco Bramanti
Esercitazioni di Analisi Matematica I Progetto Esculapio Bologna

Giulia Furioli
Temi d'esame di Analisi Matematica I
Edizioni La Dotta

Metodi didattici

Il corso prevede lezioni frontali, esercitazioni ed eventuale tutorato.
In tutte e tre le attività lo studente è stimolato a partecipare con suggerimenti e proposte.

Modalità verifica profitto e valutazione

La prova d’esame vuole verificare il raggiungimento da parte dello studente degli obiettivi formativi previsti dal corso. In particolare:
- padronanza dei metodi e delle tecniche sviluppate nel corso
- consapevolezza dei loro fondamenti teorici
- adeguatezza del linguaggio utilizzato.
La prova d’esame si divide in due parti: parte A e parte B.
La parte A è una prova a risposta multipla costituita da 10 domande di natura teorica oppure pratica. Ad ogni risposta corretta è attribuito 1 punto, ad ogni risposta errata è attribuito -1/3. Ad ogni risposta non data non sono attribuiti punti.
Al termine della parte A gli studenti prendono visione delle risposte corrette e dopo una breve pausa inizia la parte B, alla quale possono partecipare solo gli studenti che abbiano ottenuto nella parte A un punteggio maggiore o uguale a 4.
La parte B consiste nella risoluzione di alcuni esercizi e nella esposizione di alcuni argomenti teorici ai quali viene attribuito un punteggio compreso tra 0 e 24.
Il voto finale è la somma dei voti conseguiti nella parte A e nella parte B, in cui si tiene conto della correttezza, della chiarezza e della capacità di giustificare le conclusioni raggiunte. Nell’attribuire il voto finale si terrà conto inoltre dell’equilibrio raggiunto dallo studente tra le competenze dimostrate nella parte pratica e in quella teorica.
Gli studenti che nell’anno accademico in corso risultano iscritti al primo anno possono accedere ad una prova di metà corso che si terrà il giorno 7 novembre 2018.
Possono accedere a tale prova anche gli studenti che hanno ancora da assolvere l’OFA di matematica.
Tale prova sarà di struttura analoga alla parte A dell’esame completo. Non è prevista una parte B. Si tratterà quindi di una prova a risposta multipla costituita da 10 domande di natura teorica oppure pratica. Ad ogni risposta corretta sarà attribuito 1 punto, ad ogni risposta errata sarà attribuito -1/3. Ad ogni risposta non data non saranno attribuiti punti.
A chi ottiene un punteggio maggiore o uguale a 4 verrà attribuito un punteggio “bonus” variabile da 1 a 3 punti che potranno sommarsi all’esito dell’appello ufficiale di gennaio oppure di febbraio 2019 (anche ai fini del raggiungimento della sufficienza).
In caso di mancato superamento dell’esame nell’appello di gennaio, i punti del bonus potranno essere utilizzati anche nell’appello di febbraio.
Non è prevista una seconda prova in itinere.
Si precisa che il bonus potrà essere utilizzato soltanto negli appelli di gennaio e febbraio 2019. Al termine della sessione invernale (febbraio 2019), ogni bonus non utilizzato verrà azzerato.
Si precisa inoltre che l’OFA in matematica dovrà essere assolto prima di accedere alle prove della sessione invernale.