STORIA DELLA PEDAGOGIA DELLE SCUOLE DELL’INFANZIA E PRIMARIA

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
139002

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2018/2019
Insegnamento (nome in italiano): 
STORIA DELLA PEDAGOGIA DELLE SCUOLE DELL’INFANZIA E PRIMARIA
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa di Base
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
STORIA DELLA PEDAGOGIA (M-PED/02)
Anno di corso: 
1
Anno accademico di offerta: 
2018/2019
Crediti: 
8
Altri docenti: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
120
Ore di studio individuale: 
80
Ambito: 
Storia della pedagogia
Materiali didattici: 
Prerequisiti

Nessuno

Obiettivi formativi

Il corso è di 8 CFU, di cui 6 spendibili ai fini dei 24 CFU che costituiscono il requisito di accesso ai futuri percorsi triennali di formazione iniziale, tirocinio e inserimento nella funzione docente per i docenti di scuola secondaria (FIT)*.

- * Conoscere i principali fondamenti di storia dei processi formativi e delle istituzioni scolastiche, con particolare riferimento ai processi di insegnamento/apprendimento, in particolare dal secondo dopoguerra ad oggi.
- Identificare e approfondire i modelli teorici di pedagogia della scuola, di insegnamento/apprendimento messi a punto rispettivamente da Comenio, Rousseau, Pestalozzi, Lombardo Radice e Agosti per la scuola primaria e Aporti, Froebel, sorelle Agazzi, Montessori e Malaguzzi per la scuola dell’infanzia.
- * Individuare le dimensioni istituzionali e pedagogico-didattiche dei fenomeni della dispersione e dell’abbandono scolastico.
- Organizzare, in coordinamento con la programmazione delle attività di tirocinio degli studenti del secondo anno, gruppi di lavoro laboratoriali per provare in azione le possibilità e i limiti di una didattica collaborativa e cooperativa, in grado di portare a termine con successo i seguenti compiti: a) osservare attività educative e didattiche realmente svolte nelle scuole al fine di riconoscere la maggiore o minore permanenza, in intensione ed estensione, di modelli pedagogico-didattici (riconducibili rispettivamente a Comenio, Rousseau, Pestalozzi, Lombardo Radice e Agosti per la scuola primaria; Aporti, Froebel, sorelle Agazzi, Montessori e Malaguzzi per la scuola dell’infanzia); b) elaborare alcuni semplici strumenti di indagine (griglie di osservazione, interviste strutturate o semi-strutturate, video, documentazioni fotografiche ecc.) per conoscere se e quanto campioni di genitori e docenti abbiano chiara la distinzione storicamente maturata tra «asilo», «scuola materna» e «scuola dell’infanzia» e tra «scuola elementare» e «scuola primaria».

Contenuti dell'insegnamento

* Genealogia e morfologia teorico-storico-normativa del concetto di "scuola". - * Dalle "scuole" tipiche dell'antichità e del medioevo alla nascita del "sistema scolastico" nazionale nell'Europa moderna e contemporanea. - Alcuni modelli tipologici teorici per l’impianto istituzionale e l’azione didattica delle scuole primarie (Comenio, Rousseau, Pestalozzi, Lombardo Radice, Agosti) e dell’infanzia (Aporti, Froebel, sorelle Agazzi, Montessori, Malaguzzi). – Approfondimenti mirati sulla transizione storica e metodologico didattica dagli “asili” alla “scuola materna” fino alla “scuola dell'infanzia”, dalla "scuola elementare" alla "scuola primaria".

Testi di riferimento

Per studenti di Scienze della formazione primaria:

G. Bertagna, La pedagogia della scuola. Dimensioni storiche, epistemologiche ed ordinamentali, in G. Bertagna, S. Ulivieri (edd.), La ricerca pedagogica nell’Italia contemporanea. Problemi e prospettive, Studium, Roma 2017, pp. 34-111.
E. Scaglia, Marco Agosti: tra educazione integrale e attivismo pedagogico, La Scuola, Brescia 2016, pp. 409.
Materiali specifici predisposti dalla docente e messi a disposizione sulla piattaforma moodle relativa al corso.

* Per corsisti fit:

G. Bertagna, La pedagogia della scuola. Dimensioni storiche, epistemologiche ed ordinamentali, in G. Bertagna, S. Ulivieri (edd.), La ricerca pedagogica nell’Italia contemporanea. Problemi e prospettive, Studium, Roma 2017, pp. 34-111.
G. Bertagna, Autonomia. Storia bilancio e rilancio di un’idea, La Scuola, Brescia 2008, pp. 255.

Metodi didattici

La stretta connessione fra lezioni e laboratori intende accreditare nei fatti e in teoria la metodologia dell’alternanza formativa. Un ruolo in questo senso importante sarà svolto dai tutor di laboratorio che guideranno anche gli incontri degli studenti con le concrete attività di insegnamento e di apprendimento delle scuole.

Modalità verifica profitto e valutazione

Studenti frequentanti di Scienze della formazione primaria: verifiche in itinere relative a: a) feed-back riflessivi alla conclusione di ogni lezione; b) elaborazione domestica di schede tematiche sui diversi modelli tipologici di scuola presentati durante il corso ed inserite in Portfolio; c) valutazione dei prodotti elaborati nel corso dei laboratori ed inseriti in Portfolio; d) valutazione da parte del docente e del tutor personalizzato della presenza nel Portfolio di documentazioni/riflessioni ricavate dalle attività svolte durante il corso, da consegnare in cartaceo il giorno dell’appello in cui si verbalizzerà il voto.

Studenti non frequentanti di Scienze della formazione primaria: l’esame si articola in due parti: a) prova scritta della durata di 90 minuti, consistente in tre domande/questioni a cui rispondere con un testo della lunghezza massima di 20 righe, volte ad esplorare la conoscenza dei contenuti del programma d’esame, dei testi presenti in bibliografia e dei materiali specifici messi a disposizione sulla piattaforma moodle relativa al corso; b) elaborazione domestica di schede tematiche sui diversi modelli tipologici di scuola presentati durante il corso ed inseriti in Portfolio; c) valutazione da parte del docente e del tutor personalizzato della qualità dei materiali di documentazione/riflessione ricavati dalle attività svolte durante il corso, inseriti nel Portfolio, da consegnare il giorno dell’appello della prova scritta in formato cartaceo.

* Iscritti al corso singolo per acquisire 6 CFU di ambito pedagogico validi per il conseguimento dei 24 CFU necessari per accedere ai concorsi che ammetteranno ai futuri percorsi triennali di formazione iniziale, tirocinio e inserimento nella funzione docente per i docenti della scuola secondaria (FIT): esame scritto della durata di 90 minuti volto ad esplorare, con tre domande/questioni a cui rispondere con un testo della lunghezza massima di 20 righe, la conoscenza dei contenuti del programma d’esame e dei testi presenti in bibliografia.

Altre informazioni

Ulteriori indicazioni bibliografiche per un personale lavoro di approfondimento potranno essere fornite sia durante le lezioni, sia tramite avvisi pubblicati periodicamente sulla piattaforma moodle dell’insegnamento.