PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL’EDUCAZIONE

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
139001

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2018/2019
Insegnamento (nome in italiano): 
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL’EDUCAZIONE
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa di Base
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E PSICOLOGIA DELL'EDUCAZIONE (M-PSI/04)
Anno di corso: 
1
Anno accademico di offerta: 
2018/2019
Crediti: 
8
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Ciclo: 
Secondo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
120
Ore di studio individuale: 
80
Ambito: 
Psicologia dello sviluppo e psicologia dell’educazione
Materiali didattici: 
Prerequisiti

Nessuno

Obiettivi formativi

Il corso intende promuovere la conoscenza critica dello sviluppo umano da un punto di vista globale, ponendo attenzione all'interazione tra le dimensioni biologiche, cognitive, emotive, affettivo-relazionali, culturali, con una specifica focalizzazione sulle dinamiche psicologiche della relazione educativa.
In particolare, verranno analizzati i seguenti processi:
- Processi di sviluppo psicoaffettivo che permettono alle/agli insegnanti di favorire e orientare scelte di vita e di studio consapevoli e volte al benessere personale e sociale, tenendo anche conto di inclinazioni, aspirazioni e motivazioni delle studentesse e degli studenti.
- I processi psicologici implicati nel processo di insegnamento-apprendimento: ragionamento e problem-solving; processi di costruzione del sé; sviluppo delle competenze sociali; identità e legami affettivi.
Al termine del corso, si ritiene che lo studente possa aver acquisito buone conoscenze di base rispetto alle tematiche principali della psicologia dello sviluppo, e maturato una visione complessa delle competenze necessarie alla costruzione e alla gestione della relazione educativa con gli alunni.
Inoltre, nei laboratori annessi all’insegnamento, gli studenti saranno in grado di predisporre e utilizzare:
a) una semplice grigIia di osservazione, che li aiuti a comprendere se e come, nelle attività didattiche che avranno l’occasione di esperire nelle scuole convenzionate, si ritrovino, e perché, in modo esplicito o implicito, categorie e quadri teorici di alcuni o di tutti gli studiosi presentati a lezione;
b) un’intervista semi-strutturata e/o questionari da proporre a educatrici e insegnanti, per esplorare le rappresentazioni più o meno esplicite della propria figura professionale e dell’abilità di mentalizzazione propria e degli alunni;
c) alcuni semplici strumenti di indagine e/o di osservazione per leggere il tema della relazione bambino/docente alla luce di alcune fondamentali suggestioni della teoria dei sistemi educativi e della teoria dell’attaccamento.
Le attività laboratoriali di cui ai precedenti punti a, b, c non saranno richieste a chi si iscrive al corso solo per acquisire 6 CFU di ambito psicologico validi per il conseguimento dei 24 CFU necessari per accedere ai concorsi che ammetteranno ai futuri percorsi triennali di formazione iniziale, tirocinio e inserimento nella funzione docente per i docenti di scuola secondaria (FIT).

Contenuti dell'insegnamento

Il programma del corso prevede una parte di manualistica di base, volta a fornire le conoscenze fondamentali relative alla prospettiva storico-scientifica (Piaget, Vygotskij, Bruner, Bowlby, Winnicott, Khölberg e Bandura; l’approccio psicanalitico e le sue evoluzioni dopo Freud) e ai diversi domini dello sviluppo (sviluppo motorio, percettivo, cognitivo, linguistico-comunicativo, sociale, emotivo-affettivo, morale). Saranno altresì forniti cenni alle seguenti tematiche: la specificità della psicologia dello sviluppo nel corso di tutte le fasi della vita; le nuove frontiere dell’indagine neuroscientifica, con particolare riguardo allo sviluppo della percezione, delle emozioni e soprattutto della mente; la matrice e le componenti educative della teoria dell’attaccamento; il problema complesso dello sviluppo dell’intelligenza; l’apprendimento imitativo e lo sviluppo del pensiero divergente e convergente, anche in relazione al dibattito scientifico intorno al concetto culturale di Homo Sapiens Digital.
Accanto a questa parte manualistica, verrà proposto l’approfondimento di alcune tematiche specifiche ritenute rilevanti per la figura professionale che questo corso di studi intende formare: (1) un focus specifico sulla relazione educativa bambino-insegnante e sugli aspetti emotivi, cognitivi e motivazionali in essa implicati, analizzati alla luce della teoria dei sistemi evolutivi e della teoria dell’attaccamento (riferimento al testo di Robert Pianta, 2001); (2) lo studio della capacità di mentalizzazione, componente chiave della più vasta competenza sociale, illustrata in riferimento a situazioni di sviluppo tipico e di rischio evolutivo, e alle possibilità di intervento educativo per supportarne l’acquisizione e l’utilizzo nel contesto quotidiano (riferimento ad alcuni capitoli del testo di Midgley & Vrouva, 2014); (3) un approfondimento circa lo sviluppo delle abilità decisionali in età prescolare e scolare in connessione con l’acquisizione delle conoscenze di base in ambito economico e finanziario, con le possibili ricadute a livello di interventi di educazione economica e finanziaria nelle scuole (riferimento al testo di Marchetti & Castelli, 2012).
L’approfondimento della tematica n. 2 di cui sopra (lo studio della capacità di mentalizzazione) non sarà richiesto a chi si iscrive al corso solo per acquisire 6 CFU di ambito psicologico validi per il conseguimento dei 24 CFU necessari per accedere ai concorsi che ammetteranno ai futuri percorsi triennali di formazione iniziale, tirocinio e inserimento nella funzione docente per i docenti di scuola secondaria (FIT).

Testi di riferimento

Manuale di base:

Caravita, S., Milani, L., Traficante, D. (a cura di) (2018). Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione. Bologna, Il Mulino.

Approfondimento di tematiche specifiche:

Marchetti, A., Castelli, I. (2012). Come decidono i bambini. Psicoeconomia evolutiva. Milano, Raffaello Cortina Editore.

Midgley, N., Vrouva, I. (a cura di) (2014). La mentalizzazione nel ciclo di vita. Interventi con bambini, genitori, insegnanti. Milano, Raffaello Cortina (solo Prefazione, cap. 1, 2, 3, 9, 10, 11).

Pianta, R. (2001). La relazione bambino-insegnante. Aspetti evolutivi e clinici. Milano, Raffaello Cortina.
Ulteriori materiali specifici utilizzati nelle lezioni e/o nei laboratori connessi al corso saranno messi a disposizione sulla piattaforma Moodle relativa al corso.
La bibliografia è la medesima per studenti frequentanti e non-frequentanti.
Per chi si iscrive al corso solo per acquisire i 6 CFU ai fini del riconoscimento dei crediti validi per il conseguimento dei 24 CFU necessari per l’accesso ai futuri percorsi triennali di formazione iniziale, tirocinio e inserimento nella funzione docente per i docenti della scuola secondaria (FIT), la bibliografia di riferimento è la seguente:
Manuale di base:
Caravita, S., Milani, L., Traficante, D. (a cura di) (2018). Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione. Bologna, Il Mulino.

Approfondimento di tematiche specifiche (scegliere uno dei seguenti testi):

Marchetti, A., Castelli, I. (2012). Come decidono i bambini. Psicoeconomia evolutiva. Milano, Raffaello Cortina Editore.

Pianta, R. (2001). La relazione bambino-insegnante. Aspetti evolutivi e clinici. Milano, Raffaello Cortina.

Metodi didattici

La didattica si svolgerà tramite lezioni frontali, per fornire un inquadramento appropriato dei fondamenti teorici e conoscitivi della disciplina. Sarà altresì prestata un'attenzione particolare al confronto e al dialogo diretto con gli studenti, che potranno, durante le lezioni, formulare proposte di approfondimento o dibattito.
Le lezioni frontali saranno intervallate da attività di didattica laboratoriale in piccolo gruppo prevista nei laboratori annessi all’insegnamento; gli studenti, guidati dalla docente e dagli appositi tutor di laboratorio, lavoreranno su materiale predisposto dalla docente, al fine di facilitare lo scambio didattico e lo sviluppo di abilità critiche e riflessive nell’ottica dell’alternanza formativa.

Modalità verifica profitto e valutazione

L'esame prevede una prova scritta (della durata di un'ora e trenta minuti circa) e una, successiva, orale. Entrambe le prove sono obbligatorie. Viene ammesso all'orale solo chi consegue allo scritto un punteggio superiore a 18/30.
La prova scritta consiste in una parte di 24 domande a scelta multipla, volte ad accertare l’apprendimento dei contenuti di base, e in una parte di 2 domande aperte sulle tematiche di approfondimento, volte ad accertare la capacità di rielaborazione critica.
L'assegnazione del punteggio allo scritto avviene secondo i seguenti criteri:
(i) alle 24 domande a risposta chiusa si assegnano -1 o +1 punto: -1 punto se la risposta è sbagliata, +1 punto se la risposta è esatta. Il range finale del punteggio va da 0 a 24;
(ii) a ciascuna delle 2 domande a risposta aperta si assegnano da 0 a 3 punti, secondo i seguenti criteri: a) la pertinenza e la correttezza della risposta rispetto alla domanda (1 punto); b) la coerenza logica nell’esposizione (1 punto); c) la proprietà di linguaggio (1 punto). Il range finale del punteggio va da 0 a 6.
Il punteggio massimo totale conseguibile nella prova scritta è pari a 30/30.
La totale mancanza di risposte a una o a entrambe le domande aperte comporterà una penalizzazione di punteggio pari a quello previsto dalle domande aperte: meno 3 punti per l’assenza di risposta a una domanda aperta, meno 6 punti per l’assenza di risposta a entrambe le domande aperte.
I risultati dello scritto vengono resi pubblici su internet secondo le modalità indicate prima dell'esame. Non è possibile sostenere la prova orale in una sessione diversa da quella in cui si è sostenuto lo scritto. L'orale si svolge, se possibile, subito dopo lo svolgimento dello scritto; qualora non fosse possibile, di norma si svolgerà entro una settimana circa dallo scritto. I candidati ammessi all'orale vengono convocati nell'ordine con cui si sono iscritti allo scritto.
Il colloquio, a partire dell’analisi dei risultati conseguiti al compito scritto, verterà sull’intero programma e includerà anche la presentazione e discussione del proprio Portfolio. Il colloquio andrà a perfezionare il voto della prova scritta confermandolo, oppure alzandolo o abbassandolo fino a un massimo di 3 punti (+ o – 3 punti).

Altre informazioni

1) Tutto quanto sopra riportato è valido sia per gli studenti frequentanti sia per gli studenti non-frequentanti.
2) Gli studenti lavoratori non-frequentanti sono invitati a prendere contatto con la docente per un colloquio conoscitivo. Sono altresì tenuti, al pari degli studenti frequentanti, a prendere contatto con i tutor dei laboratori, a entrare nella piattaforma Moodle per accedere ai materiali del corso, e a realizzare il proprio Portfolio.
3) Gli studenti in Erasmus sono invitati a contattare per tempo la docente per un colloquio conoscitivo, al fine di concordare, se necessario, una apposita bibliografia di esame, che potrebbe prevedere anche testi in lingua inglese.