CULTURE E TRADIZIONI DELLO SPETTACOLO | Università degli studi di Bergamo

CULTURE E TRADIZIONI DELLO SPETTACOLO

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
24242

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2018/2019
Insegnamento (nome in italiano): 
CULTURE E TRADIZIONI DELLO SPETTACOLO
Insegnamento (nome in inglese): 
Performance Cultures and Traditions
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Affine/Integrativa
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO (L-ART/05)
Anno di corso: 
2
Anno accademico di offerta: 
2019/2020
Crediti: 
6
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Secondo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
120
Ambito: 
Attività formative affini o integrative
Testi e materiali didattici: 
Prerequisiti

Nessuno.

Obiettivi formativi

Il corso approfondisce alcuni aspetti dell'area disciplinare L-ART/05.
Al termine del corso lo studente avrà acquisito una conoscenza approfondita della storia del teatro di varietà italiano quale forma scenica in sintonia con la cultura europea tra Ottocento e Novecento.

Contenuti dell'insegnamento

Nel quadro di uno studio storiografico e critico, il corso analizza la genesi e lo sviluppo del teatro di varietà italiano in relazione alla scena europea. Verranno approfondite le interpretazioni di alcune figure chiave e analizzati alcuni aspetti relativi all'estetica e al repertorio di questa forma spettacolare nelle sue principali declinazioni (il musical, il vaudeville, la rivista, la danza, la macchietta, il Grand Guignol, il café-concert).

Testi di riferimento

STUDENTI FREQUENTANTI:
Luca Cerchiari, Storia del musical, Milano, Bompiani, 2017, (capitoli 1-3) pp. 132;
Stefano De Matteis, Il teatro delle varietà. Lo spettacolo popolare in Italia dal café chantant a Totò, Firenze, La Casa Usher, 2006, pp. 96.

STUDENTI NON FREQUENTANTI:
Franca Angelini, Teatro e spettacolo nel primo Novecento, Bari, Laterza, 2004, (capitoli 1-3) pp. 123;
Franca Angelini, Petrolini e le peripezie della macchietta, Roma, Bulzoni, 2006, pp. 252.

Metodi didattici

La didattica si svolgerà attraverso lezioni frontali con proiezioni di materiali audiovisivi. Particolare attenzione verrà dedicata al dialogo con lo studente.

Modalità verifica profitto e valutazione

La prova d'esame di fine corso si svolgerà in forma orale e la valutazione sarà espressa in trentesimi. L'interrogazione sarà strutturata in quattro domande aperte riguardanti il programma al fine di verificare l'acquisizione da parte degli studenti delle nozioni impartite durante il corso.

Prerequisites

None.

Educational goals

The course focuses on some aspects of the L-ART/05 discipline. At the end of the course the student will get a deep knowledge of the Italian variety theatre as dramaturgical form linked to the European culture of the XIX and XX centuries.

Course content

According to a historiographical and critical approach, the course analyzes the genesis and the development of the Italian variety theater in reference to the European stage. The interpretations of some key figures will be focused and some aspects related to the aesthetics and the repertoire of this theatrical form will be analyzed in reference to its main forms (the music-hall, the vaudeville, the review, the dance, the macchietta, the Grand Guignol, the café-concert).

Textbooks and reading lists

ATTENDING STUDENTS:
Luca Cerchiari, Storia del musical, Milano, Bompiani, 2017, (capitoli 1-3) pp. 132;
Stefano De Matteis, Il teatro delle varietà. Lo spettacolo popolare in Italia dal café chantant a Totò, Firenze, La Casa Usher, 2006, pp. 96.

NON ATTENDING STUDENTS:
Franca Angelini, Teatro e spettacolo nel primo Novecento, Bari, Laterza, 2004, (capitoli 1-3) pp. 123;
Franca Angelini, Petrolini e le peripezie della macchietta, Roma, Bulzoni, 2006, pp. 252.

Teaching methods

The course will take place through lectures and projections of audiovisual materials. The dialogue with the student will be favored.

Assessment and Evaluation

The final test will take place in oral form and the evaluation will be expressed in thirtieths. The exam will be structured in four open questions about the program in order to verify the acquisition of the knowledge given during the course.