COMPARATIVE LITERATURE

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
57099

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2018/2019
Insegnamento (nome in italiano): 
COMPARATIVE LITERATURE
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Caratterizzante
Settore disciplinare: 
CRITICA LETTERARIA E LETTERATURE COMPARATE (L-FIL-LET/14)
Anno di corso: 
1
Anno accademico di offerta: 
2018/2019
Crediti: 
5
Responsabile della didattica: 
Mutuazioni
  • Corso di studi in LINGUE E LETTERATURE EUROPEE E PANAMERICANE - Percorso formativo in PERCORSO COMUNE

Altre informazioni sull'insegnamento

Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
95
Ambito: 
Metodologie linguistiche, filologiche, comparatistiche e della traduzione letteraria
Materiali didattici: 
Prerequisiti

Nessuno

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado di: a) analizzare il testo letterario in modo critico; b) sapersi orientare in contesti culturali, letterari e storici che hanno dato forma ai generi letterari del modernismo e del postmodernismo; c) riflettere criticamente sul rapporto fra letteratura e immagine nella cultura letteraria europea del Novecento; d) esaminare le modalità estetiche attraverso le quali gli scrittori si sono avvalsi del medium fotografico per esplorare questioni relative alla memoria, al trauma e alla testimonianza.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso è dedicato a "Scrivere l'immagine: l'interazione fra testo e fotografia nel XX secolo" e si concentra sul rapporto moderno e postmoderno fra letteratura e fotografia, che giunge a sintesi nell'opera letteraria e critica di W. G. Sebald e di P. Modiano. Il corso propone una breve storia della fotografia in letteratura ed esplora come questo mediatore del ricordo e della realtà sia divenuto fondamentale per i generi letterari del modernismo e del postmodernismo, con particolare riferimento alla trasmissione della memoria culturale e della testimonianza. Si rileverà perciò che, grazie a W. Benjamin, è stato possibile, almeno nell’alveo delle avanguardie letterarie e culturali, scardinare la tradizionale associazione della fotografia con il realismo e con una memoria neutra e impersonale e, quindi, incorporare l'immagine in forme letterarie fittizie ed esplicitamente autobiografiche. Attraverso l’analisi di "Austerlitz" di Sebald e di "Dora Bruder" di Modiano, il corso dimostrerà, perciò, che nel secondo Novecento la 'autofiction', una sorta di autobiografia romanzata accompagnata da fotografie, è stata riconosciuta come genere letterario grazie alla discussione teorica attorno al rapporto fra fotografia e parola condotta da S. Sontag in "On Photography" e da R. Barthes in "La chambre claire".

Testi di riferimento

1. R. Barthes, Camera Lucida: Reflections on Photography, New York, Hill and Wang, 2010, pagine: 144 (o qualsiasi altra edizione)

2. S. Sontag, On Photography, New York, Farrar, Straus & Giroux, 1977, pagine: 200 (o qualsiasi altra edizione)

2. W. G. Sebald, Austerlitz, trans. by A. Bell, London, Penguin, 2011 (pagine: 400).

3. P. Modiano, Dora Bruder, trans. by J. Kilmartin, Berkeley, University of California Press, 2014 (pagine: 128).

Gli studenti non frequentanti dovranno inoltre studiare:

- F. Brunet, Photography and Literature, London: Reaktion Books, 2009 (pagine 170).

- 4. R. Calzoni, “Writing and Visualizing Trauma. Peter Weiss, Alexander Kluge and Claude Lanzmann Representing the Shoah”, in "Trauma and Memory. European Review of Psychoanalysis and Social Science", 1/2015, pp. 4-12. Online: https://www.eupsycho.com/index.php/TM/article/view/37/pdf (pagine 9).

Metodi didattici

La didattica sarà tenuta in lingua inglese e si svolgerà tramite lezioni frontali, ma con un'attenzione particolare al confronto e al dialogo diretto con gli studenti, che potranno formulare proposte di approfondimento o dibattito. In questo senso, per gli studenti è prevista la possibilità di presentare alla classe un testo letterario in cui rilevante è il rapporto fra letteratura e fotografia. La presentazione è facoltativa, ma contribuirà all'assegnazione del voto per chi la terrà, avrà una durata di circa 20 minuti e dovrà essere concordata con il docente. Queste presentazioni si svolgeranno durante la fase finale dell'insegnamento e secondo un calendario concordato con il docente durante il primo mese del corso. Si invitano gli studenti a prendere seriamente in considerazione questa possibilità, anche per contribuire ad integrare con testi di diverse letterature il programma del corso.

Modalità verifica profitto e valutazione

L’esame sarà sostenuto dallo studente in forma orale e in lingua inglese. Gli studenti saranno interrogati sul contenuto dei romanzi in programma e sui testi critici di Roland Barthes e Susan Sontag. Sono previste tre domande: 1) sull’inquadramento storico, letterario e culturale del periodo compreso fra la fine dell'Ottocento e i giorni nostri; 2) sul genere della 'autofiction' e del rapporto fra letteratura e fotografia nell'immaginario letterario del Novecento fra modernismo e postmodernismo; 3) sugli aspetti tematici e narrativi di una delle due opere prese in esame durante le lezioni ("Austerlitz" di W.G. Sebald e "Dora Bruder" di P. Modiano), con particolare riferimento ai temi della memoria, del trauma e dell'identità. Il livello linguistico in lingua inglese avrà un peso nel determinare il voto, che verrà assegnato alla luce della seguente griglia di valutazione:
A: Eccellente (30 e lode): conoscenza eccellente dei contenuti del corso ed eccellente capacità di analizzare i testi e contestualizzarli in modo appropriato. Esposizione precisa, corretta, efficace e in perfetta lingua inglese.
B: Molto buono (da 30 a 27): conoscenza molto buona dei contenuti del corso e capacità molto buona di analizzare i testi e contestualizzarli in modo appropriato. Esposizione fluida e nel complesso priva di errori in lingua inglese.
C: Buono (26-24): Buona conoscenza dei contenuti del corso, ma solo descrittiva dei testi in programma, con un'accettabile capacità di analisi e di sintesi. Esposizione lineare e con linguaggio quasi sempre corretto in una buona lingua inglese.
D: Adeguato/sufficiente (23-18): la conoscenza dei contenuti del corso è appropriata, ma non è del tutto completa. La capacità di analizzare i testi è limitata, ma comunque sufficiente. Il linguaggio è semplice e sono presenti alcuni errori in lingua inglese.
E: insufficiente (meno di 18): la conoscenza dei contenuti del corso è parziale e superficiale. I testi sono analizzati e contestualizzati in modo superficiale e confuso. Esposizione frammentaria, confusa e con gravi errori in lingua inglese.

Altre informazioni

Si ricorda che questo insegnamento si svolge interamente in lingua inglese. Gli studenti erasmus sono pregati di mettersi in contatto con il docente.