FILOLOGIA GERMANICA D | Università degli studi di Bergamo

FILOLOGIA GERMANICA D

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
57075-MOD2

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2018/2019
Insegnamento (nome in italiano): 
FILOLOGIA GERMANICA D
Insegnamento (nome in inglese): 
GERMANIC PHILOLOGY D
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Caratterizzante
Tipo di insegnamento: 
Opzionale
Settore disciplinare: 
FILOLOGIA GERMANICA (L-FIL-LET/15)
Anno di corso: 
1
Anno accademico di offerta: 
2018/2019
Crediti: 
5
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Secondo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
95
Ambito: 
Metodologie linguistiche, filologiche, comparatistiche e della traduzione letteraria
Testi e materiali didattici: 
Prerequisiti

N.B. Il corso si tiene nel IV sottoperiodo.

Preferibilmente i moduli di Filologia germanica A e B.

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente conosce i fondamenti del metodo filologico di analisi testuale; acquisisce la capacità di interpretare i testi della letteratura medievale inglese e tedesca attraverso l'indagine scrupolosa del dato testuale; comprende le problematiche legate alla corretta storicizzazione dei testi e alle specificità della traduzione intertemporale.

Contenuti dell'insegnamento

"Problemi di edizione e traduzione”.
Il corso si propone di illustrare le specificità dei testi appartenenti alle tradizioni germaniche medievali, le questioni relative alla loro trasmissione e i diversi metodi filologici seguiti per la preparazione delle edizioni che li mettono a disposizione del lettore di oggi. Verranno inoltre discussi i problemi legati alla traduzione di testi concepiti in un contesto storico-culturale distante nel tempo, indagando le ragioni e le finalità di vari progetti traduttivi. Per la tradizione anglosassone si analizzeranno i versi 702b-726a del "Beowulf"; per la tradizione tedesca si analizzerà la "Canzone di crociata" di Tannhäuser.

Testi di riferimento

- P. Chiesa, 2002, "La critica testuale" (pp. 11-33) e “Conclusione. L’edizione critica, oggi” (pp. 173-179) del volume "Elementi di critica testuale", Patron Editore (30 pagine).

- M.G. Cammarota/R. Bassi, 2017, “Riscrittura e attualizzazione dei testi germanici medievali”, in Cammarota/Bassi (a cura di), "Riscrittura e attualizzazione dei testi germanici medievali", pp. 9-19 (11 pagine).

- M.G. Cammarota, 2018, "Tradurre: un viaggio nel tempo", Edizioni Ca’ Foscari (pp. 9-75): Cammarota “Introduzione”; Ferrari “Dall’altra parte della cattedra. Sono utili i Translation Studies per la pratica della traduzione?”; Cammarota “Translating Medieval Texts: Common issues and Specific Challenges”; Zironi, “L’arrivo di Grendel a Heorot: riflessioni su alcune scelte traduttive in lingua inglese (Morris, Tinker, Tolkien, Heaney e Porter).
(67 pagine). Il testo è anche disponibile online / online version:
(http://edizionicafoscari.unive.it/it/edizioni/libri/978-88-6969-250-5/)

- G. Brunetti, 2003, “Beowulf”, Carocci: Introduzione; Note; testo in traduzione italiana (150 pagine).

- M.G. Cammarota, 2006, "Tannhäuser. Le liriche del Codice Manesse. Edizione critica con traduzione a fronte, introduzione e note", Sestante Edizioni (pp. 9-85; 250-267): Introduzione; Criteri di edizione; Criteri di traduzione; XIII. Wol im, der nû beissen sol. (95 pagine).

(Tot.: 353 pagine)

Metodi didattici

La didattica si svolgerà nella prima parte del corso mediante lezioni frontali con un graduale passaggio a una diretta partecipazione degli studenti alla discussione, sulla base della lettura preliminare di alcune parti della bibliografia. Nella seconda parte gli studenti sceglieranno un argomento del corso da approfondire (concordato con la docente), che potranno esporre durante le lezioni o presentare in forma scritta.

Modalità verifica profitto e valutazione

L’esame consiste in un colloquio sui contenuti del corso, sui versi analizzati e sulle letture critiche indicate in bibliografia ed è volto a verificare le conoscenze raggiunte e le capacità critiche maturate dallo studente. Discussione di un lavoro di approfondimento che lo studente ha svolto su un argomento del corso.
Per ottenere una valutazione positiva lo studente deve conoscere i vari metodi ecdotici; deve saper collocare i testi analizzati nel loro contesto storico e culturale; deve conoscere i punti essenziali della bibliografia critica. Per una valutazione più che positiva lo studente dovrà dimostrare una approfondita conoscenza dei testi, commentandoli da un punto di vista linguistico e filologico ed entrando in dialogo con la bibliografia critica. Per una valutazione di eccellenza lo studente deve dimostrare di aver raggiunto una visione organica dei temi affrontati a lezione, di sapersi orientare con sicurezza all’interno delle fonti e del materiale bibliografico, di saper collegare gli argomenti e di saperli esporre con padronanza espressiva.

Altre informazioni

Il programma è lo stesso anche per gli studenti non-frequentanti. Strumenti utili per l’analisi linguistica dei versi del Beowulf:

- Sito di Giuseppe Brunetti, che contiene la traduzione e l’analisi linguistica del Beowulf http://www.maldura.unipd.it/dllags/brunetti/OE/TESTI/Beowulf/index.htm.
- Scardigli / Gervasi, "Avviamento all’etimologia inglese e tedesca", Le Monnier 1980.
- Giulia Mazzuoli Porru, "Manuale di inglese antico", Giardini 1992
-Tabella grammaticale dell'anglosassone pubblicata nella bacheca del corso.

Prerequisites

Courses in Germanic Philology A and B are recommended.

Educational goals

At the end of the course students will have a basic knowledge of the philological method of text analysis; they will be able to interpret Medieval texts (of the Old English and the Middle High German traditions) through scrupulous examination of textual data; and to understand the problems inherent in a correct process of historicization of texts and the specific issues of intertemporal translation.

Course content

The course aims to illustrate the peculiarities of Medieval Germanic texts (of the Old English and the Middle High German traditions) and of their scribal transmission, as well as the various philological methods employed in modern editions. Moreover, students will become aware of the main issues inherent in the translation of texts conceived in a culturally and historically distant past, investigating the reasons and aims of different translation projects. Case studies: “Beowulf” (ll. 702b-726a); Tannhäuser’s “Crusade Song”.

Textbooks and reading lists

- P. Chiesa, 2002, "La critica testuale" (pp. 11-33) e “Conclusione. L’edizione critica, oggi” (pp. 173-179) del volume "Elementi di critica testuale", Patron Editore (30 pagine).

- M.G. Cammarota/R. Bassi, 2017, “Riscrittura e attualizzazione dei testi germanici medievali”, in Cammarota/Bassi (a cura di), "Riscrittura e attualizzazione dei testi germanici medievali", pp. 9-19 (11 pagine).

- M.G. Cammarota, 2018, "Tradurre: un viaggio nel tempo", Edizioni Ca’ Foscari (pp. 9-75): Cammarota “Introduzione”; Ferrari “Dall’altra parte della cattedra. Sono utili i Translation Studies per la pratica della traduzione?”; Cammarota “Translating Medieval Texts: Common issues and Specific Challenges”; Zironi, “L’arrivo di Grendel a Heorot: riflessioni su alcune scelte traduttive in lingua inglese (Morris, Tinker, Tolkien, Heaney e Porter).
(67 pagine). Il testo è anche disponibile online / online version:
(http://edizionicafoscari.unive.it/it/edizioni/libri/978-88-6969-250-5/)

- G. Brunetti, 2003, “Beowulf”, Carocci: Introduzione; Note; testo in traduzione italiana (150 pagine).

- M.G. Cammarota, 2006, "Tannhäuser. Le liriche del Codice Manesse. Edizione critica con traduzione a fronte, introduzione e note", Sestante Edizioni (pp. 9-85; 250-267): Introduzione; Criteri di edizione; Criteri di traduzione; XIII. Wol im, der nû beissen sol. (95 pagine)
(Tot.: 353 pagine)

Teaching methods

The first half of the course will consist of lectures in which the students' direct participation in the discussion (on the basis of preliminary reading of some of the course texts) will increase graduallly. Over the second half of the course the students, together with the lecturer, will choose a topic to study in greater depth, which they may present orally during class or as a written paper.

Assessment and Evaluation

Discussion of the course contents, on the verses analysed, and of the course texts, with the aim to verify the acquisition of both knowledge and critical skills. Discussion of any additional work done by the students on a course topic.
To obtain a positive grade students need to know the different philological methods of text analysis; they must be able to place the texts analyzed during the course in their historical and cultural context, and know the main elements of the bibliographical material. To obtain a highly positive grade students have to show in-depth knowledge of the texts analyzed during the course, commenting them from a linguistic and a philological point of view, also on the basis of the bibliographical material. To obtain an excellent grade students have to show an organic view of the topics discussed in class, to be able to use sources and bibliographical material, link topics, and master expressive skills.

Further information

There is no specific sylabus for students who cannot attend. However, especially for them, for the
linguistic analysis of "Beowulf" the following sources will prove useful:

- The website by Giuseppe Brunetti, containing a translation and a grammatical analysis of "Beowulf": http://www.maldura.unipd.it/dllags/brunetti/OE/TESTI/Beowulf/index.htm.
- Scardigli / Gervasi, Avviamento all’etimologia inglese e tedesca, Le Monnier 1980.
- Giulia Mazzuoli Porru, Manuale di inglese antico, Giardini 1992.
- A grammatical outline of Old English is available in the course website.