METODOLOGIA E STORIA DELLA CRITICA LETTERARIA A

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
3056

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2018/2019
Insegnamento (nome in italiano): 
METODOLOGIA E STORIA DELLA CRITICA LETTERARIA A
Insegnamento (nome in inglese): 
METHODOLOGY AND HISTORY OF LITERARY CRITICISM A
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Caratterizzante
Tipo di insegnamento: 
Opzionale
Settore disciplinare: 
CRITICA LETTERARIA E LETTERATURE COMPARATE (L-FIL-LET/14)
Anno di corso: 
2
Anno accademico di offerta: 
2019/2020
Crediti: 
5
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Secondo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
95
Ambito: 
Metodologie linguistiche, filologiche, comparatistiche e della traduzione letteraria
Materiali didattici: 
Prerequisiti

Non ci sono prerequisiti.

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire linee-guida di storia della critica del Novecento, attraverso l'analisi delle categorie concettuali che caratterizzano la riflessione sul ruolo svolto da lettori e lettrici nella definizione di significato e valore del testo letterario. Si presterà particolare attenzione alla teoria della ricezione, al reader-response criticism e alla critica femminista intersezionale.

Contenuti dell'insegnamento

Questo corso offre un’introduzione al dibattito letterario e filosofico che ha incoraggiato, nella seconda metà del Novecento, una trasformazione dell'idea di storia letteraria alla luce della crescente importanza attribuita all'atto di lettura. Saranno analizzate le conseguenze a livello metodologico della diffusione di nuovi metodi critici. Particolare attenzione sarà prestata alla nozione di “canone letterario” e alle sue declinazioni nei diversi contesti nazionali.

Testi di riferimento

Terry Eagleton "Esiste un canone del postmoderno" e Lennard J. Davis, "Etica del corpo: la cultura e il corpo" in U.M. Olivieri (a cura di), Le immagini della critica, Torino, Bollati e Boringhieri 2003, pp. 163-169 e p.354-372. Robert C. Holub (a cura di), Teoria della ricezione Torino, Einaudi, 1989, pp. vii-xxxii (Introduzione) e 1-70. Tot. pag. 95; Roland Barthes, "La morte dell'autore", in Il brusio della lingua, Torino, Einaudi, 1988 pp.51-61. Tot. pag. 10; Andrea Mirabile, “Roland Barthes tra ‘morte dell'autore’ e biografia”, in Intersezioni, Rivista di storia delle idee 1/2005, pp. 117-132, doi: 10.1404/19461. Tot. pag. 15;
Stanley Fish, Chi ha paura di Wolfgang Iser? In Enthymema, 2011;0(5), pp. 31-47 DOI 10.13130/2037-2426/1748. Tot pag. 16;
Umberto Eco, "Tra autore e testo" in Interpretazione sovrainterpretazione, Milano, Bompiani 1995, p. 81-105; Valeria Gennero, cap. IV “Lectrix in fabula. La teoria femminista della ricezione”, in L’impero dei testi, Bergamo, Sestante, 2002, (pp. 117-154).

Metodi didattici

Lezioni frontali e lavoro seminariale. Gli studenti vengono incoraggiati a proporre presentazioni orali basate sui testi in programma. Possono anche concordare con la docente argomenti a scelta su cui scrivere un breve saggio finale della lunghezza di circa 3000 parole.

Modalità verifica profitto e valutazione

Esame scritto (durata: 100 minuti). L'esame prevede due domande. La prima domanda richiederà una riflessione di carattere teorico sui temi di metodologia e storia della critica in programma. La seconda domanda presenterà una citazione tratta da uno dei testi in programma: agli studenti sarà chiesto di commentarla collocandola nel contesto critico di riferimento. L’esame verifica la conoscenza dei testi in programma e le capacità critiche e interpretative dello studente. Rilievo, nella valutazione, sarà dato anche alla qualità linguistica e retorica dell'articolazione delle risposte.

A: Eccellente (30 e lode punti): conoscenza eccellente di tutti i contenuti del corso. Eccellente capacità di analizzare i testi e contestualizzarli in modo appropriato. Precisione, correttezza ed efficacia dell’esposizione.
B: Molto buono (da 30 a 27): conoscenza molto buona di tutti i contenuti del corso. Capacità molto buona di analizzare i testi e contestualizzarli in modo appropriato. Esposizione senza errori. C: Buono (26-24): Buona conoscenza dei contenuti del corso. Conoscenza solo descrittiva dei testi in programma, con capacità di analisi e di sintesi accettabile. Il linguaggio è quasi sempre corretto. D: Adeguato/sufficiente (23-18): la conoscenza dei contenuti del corso non è completa. La capacità di analizzare i testi è limitata, ma comunque sufficiente. Il linguaggio è semplice, ma sono presenti alcuni errori.
E: insufficiente (meno di 18): la conoscenza dei contenuti del corso è parziale e superficiale. I testi sono analizzati e contestualizzati in modo superficiale e confuso.

Altre informazioni

Tutti i testi in programma sono disponibili in consultazione nella Biblioteca Umanistica (Sant’Agostino).

Prerequisites

No prerequisites.

Educational goals

The course proves guidelines to the history of criticism through the analysis of critical approaches that played a crucial role in the development of XX century theories of reading: reception theory, reader response criticism and intersectional feminist criticism.

Course content

This course offers a survey of the main trends in literary criticism during the second half of the twentieth century, with a focus on reader-response and reception theory, which will be analyzed in the context of the poststructuralist challenge to traditional views of the literary canon. 

Textbooks and reading lists

Terry Eagleton "Esiste un canone del postmoderno" e Lennard J. Davis, "Etica del corpo: la cultura e il corpo" in U.M. Olivieri (a cura di), Le immagini della critica, Torino, Bollati e Boringhieri 2003, pp. 163-169 e p.354-372. TOT PAg. 24; Robert C. Holub (a cura di), Teoria della ricezione Torino, Einaudi, 1989, pp. vii-xxxii (Introduzione) e 1-70. Tot. pag. 95; Roland Barthes, "La morte dell'autore", in Il brusio della lingua, Torino, Einaudi, 1988 pp.51-61. Tot. pag. 10; Andrea Mirabile, “Roland Barthes tra ‘morte dell'autore’ e biografia”, in Intersezioni, Rivista di storia delle idee 1/2005, pp. 117-132, doi: 10.1404/19461. Tot. pag. 15;
Stanley Fish, Chi ha paura di Wolfgang Iser? In Enthymema, 2011;0(5), pp. 31-47 DOI 10.13130/2037-2426/1748. Tot pag. 16;
Umberto Eco, "Tra autore e testo" in Interpretazione sovrainterpretazione, Milano, Bompiani 1995, p. 81-105; Valeria Gennero, cap. IV “Lectrix in fabula. La teoria femminista della ricezione”, in L’impero dei testi, Bergamo, Sestante, 2002, (pp. 117-154).

Teaching methods

Lectures and oral presentations given by students in class. Students are encouraged to give in-class oral presentations based on assigned readings. They can also submit discussion questions of their own design and write a final paper of about 3000 words.

Assessment and Evaluation

Written examination (100 minutes): Students will be asked to answer two questions. The first question will deal with theoretical concepts described in the required readings; the second will ask students to analyze a passage from one of the texts listed in the bibliography. The exam will assess the knowledge of the course texts, and the ability to critically evaluate strengths and weaknesses of the methodological approaches covered in the syllabus. The final evaluation will also reflect the students’ ability to present ideas in a structured and coherent way, using appropriate style and terminology.
A. Outstanding (30 e lode): excellent knowledge of all of the contents of the course. Excellent ability to analyze the texts and to contextualize them in an appropriate way. The student uses the academic writing register/style with appropriate linguistic terminologies.
B. Very good (30 to 27): very good knowledge of all of the contents of the course. Very good ability to analyze the texts and to contextualize them in an appropriate way.
C. Good (26-24): Good knowledge of the contents of the course. Adequate ability to describe the texts. The language used is simple but correct.
D. Fair/sufficient (23-18): The work has sufficient knowledge, coherence, use of appropriate resources and quality of presentation to warrant a basic pass. The work is very descriptive and does not fully address the issues raised by the question.
E. Fail (below 18): The student demonstrates only a basic awareness of the contents of the course. The work is frequently confused and incoherent.

Further information

All required texts are available at Sant’Agostino Library.