LETTERATURA ITALIANA A

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
13104

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2018/2019
Insegnamento (nome in italiano): 
LETTERATURA ITALIANA A
Insegnamento (nome in inglese): 
ITALIAN LITERATURE A
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa di Base
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
LETTERATURA ITALIANA (L-FIL-LET/10)
Anno di corso: 
1
Anno accademico di offerta: 
2018/2019
Crediti: 
5
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Ciclo: 
Secondo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
95
Ambito: 
Letteratura italiana e letterature comparate
Materiali didattici: 
Prerequisiti

È richiesta una sicura conoscenza di base della letteratura italiana di Otto e Novecento. Il docente consiglia: - G. Ferroni, “Storia della letteratura italiana. Dall’Ottocento al Novecento”, Milano, Mondadori Università, 2012; - G. Tellini, “Letteratura italiana. Un metodo di studio”, Milano, Le Monnier Università, 2014.

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente avrà sviluppato capacità espositive e di apprendimento, in modo da saper formulare giudizi autonomi su importanti temi legati alla rappresentazione letteraria dei paesi dove si parlano le lingue orientali studiate nel percorso in Lingue e letterature orientali (arabo, cinese, giapponese).

Contenuti dell'insegnamento

Il corso, rivolto agli studenti delle lingue orientali (arabo, cinese, giapponese), vuole indagare come nei secoli XIX e XX la letteratura italiana abbia rappresentato l'Oriente attraverso invenzioni favolistiche, distorsioni eurocentriche, prospettive colonialiste. Saranno privilegiate le pagine dei viaggiatori dove più sensibile è lo sforzo di avvicinarsi all'altrove e lo sguardo si fa attento agli aspetti antropologici, culturali sociali, economici e politici dei luoghi visitati.

Testi di riferimento

TESTI LETTERARI (pp. 222):
- antologia di testi in R. Ricorda, “La letteratura di viaggio in Italia”, Editrice La Scuola, 2012, pp. 192-194, 269-362;
- G. Parise, “L’eleganza è frigida”, Milano, Adelphi, 2008, pp. 29-60, 76-83, 115-137;
- “In Cina. Il Grand Tour degli italiani verso il Centro del Mondo. 1904-1999”, a cura di D. Scioscia, Pisa, Edizioni ETS, 2010, pp. 173-204, 213-251.

SAGGI (pp. 269):
- R. Ricorda, “La letteratura di viaggio in Italia”, Editrice La Scuola, 2012, pp. 7-35, 41-42, 45-47, 57-63, 71-73, 89-100;
- Eric J. Leed, “La mente del viaggiatore”, Bologna, il Mulino, 1992 (ristampa 2018), pp. 41-160 e 251-275;
- G. Sica, “Il vuoto e la bellezza. Da Van Gogh a Rilke: come l’Occidente incontrò il Giappone”, Napoli, Guida, 2012, 148-171;
- M. Sirtori, "Lo spazio poetico nei Ventagli giapponesi di Corrado Govoni", in "Lo spazio tra prosa e lirica nella letteratura italiana", a cura di Luca Bani e Marco Sirtori, Bergamo, Lubrina, 2015, pp. 251-264;
- “Spazi, segni, parole”, a cura di R. Ricorda e F. Frediani, Milano, FrancoAngeli, 2012, pp. 27-36, 65-80, 201-217.

Metodi didattici

Il corso si svolge in 30 ore di lezioni frontali. Il docente presenta alcuni testi esemplari e li analizza criticamente in modo da fornire chiavi interpretative che gli studenti potranno applicare anche per la lettura di altri testi analoghi. Per le questioni metodologiche più complesse, il docente si avvale di presentazioni power point che sono a disposizione nella pagina dell’e-learning del corso.

Modalità verifica profitto e valutazione

L’esame si svolgerà nella forma di una prova scritta (della durata di un’ora e tre quarti) sui testi di riferimento e sugli argomenti affrontati nel corso (autori, opere, problemi).

L'esame è in forma scritta e prevede cinque domande aperte; nell’ultima è proposto un breve testo letterario che lo studente dovrà commentare alla luce delle chiavi interpretative fornite durante il corso. Verranno valutate la preparazione critico-storica acquisita e la capacità espositiva. Lo studente dovrà dimostrare di aver sviluppato adeguate capacità di apprendimento e di essere in grado di formulare giudizi anche autonomi su importanti temi legati alla rappresentazione dell’Oriente nella letteratura italiana di Otto e Novecento.

L’assegnazione del punteggio avviene secondo i seguenti criteri:
1) per ognuna delle cinque riposte si possono ottenere da 0 a 6 punti;
2) ogni risposta è valutata in termini di:
I. pertinenza (2 punti)
II. capacità di sintesi (2 punto),
III. proprietà di linguaggio (2 punto).

Il risultato dell’esame, espresso da un voto in trentesimi, sarà comunicato agli studenti secondo le modalità indicate prima dell’esame.
Il calendario degli esami è disponibile sulla pagina online del corso di laurea.

Altre informazioni

Il corso ha una validità di tre anni. Scaduti i tre anni, lo studente dovrà rivolgersi al docente per avere un nuovo programma.
Gli studenti impossibilitati a seguire le lezioni potranno avvalersi, come ausilio allo studio, della lettura integrale di Eric J. Leed, “La mente del viaggiatore”, Bologna, il Mulino, 1992 (ristampa 2018). In ogni caso, chi non può frequentare è tenuto a rivolgersi al docente per farsi confermare i contenuti del programma e la bibliografia di riferimento.
Tutti i testi segnalati sono disponibili presso la Biblioteca Umanistica dell’Università - P.zza S. Agostino 2 – nonché presso altre biblioteche pubbliche. Nella prima lezione del corso il docente darà puntuali informazioni su come reperire i testi e indicherà in quali casi si possono impiegare edizioni online, gratuite e affidabili dal punto di vista dei contenuti e del rigore filologico.
Gli studenti Erasmus sono pregati di contattare il docente prima dell’inizio del corso.