FILOLOGIA GERMANICA B

Modulo Generico
Codice dell'attività formativa: 
3029

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2018/2019
Insegnamento (nome in italiano): 
FILOLOGIA GERMANICA B
Insegnamento (nome in inglese): 
Germanic Philology 1B
Insegnamento: 
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Caratterizzante
Tipo di insegnamento: 
Opzionale
Settore disciplinare: 
FILOLOGIA GERMANICA (L-FIL-LET/15)
Anno di corso: 
2
Anno accademico di offerta: 
2019/2020
Crediti: 
5
Responsabile della didattica: 
Mutuazioni
  • Corso di studi in LINGUE E LETTERATURE STRANIERE MODERNE - Percorso formativo in PERCORSO COMUNE
  • Corso di studi in LINGUE E LETTERATURE STRANIERE MODERNE - Percorso formativo in PERCORSO COMUNE

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Annualità Singola
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ambito: 
Discipline filologiche
Materiali didattici: 
Prerequisiti

N.B. SONO QUI RIUNITI I PROGRAMMI DEI MODULI 1 A (3017) e B (3029).

Il modulo 1 A si terrà nel primo semestre. Il modulo B nel secondo semestre.

N.B. Il modulo 1 A è un modulo di base destinato agli studenti del curriculum Linguistico-letterario (che dovranno seguire anche il modulo B; codice esame da 10 cfu 13058) e del curriculum Lingue e culturali orientali (3017).

Modulo B: è un modulo avanzato, obbligatorio per gli studenti del curriculum Linguistico-letterario (codice esame da 10 cfu: 13058) e a scelta per gli altri curricula (codice esame: 3029).

Prerequisiti:
Modulo 1 A: è consigliabile aver sostenuto l'esame di linguistica.

Modulo B: è un modulo avanzato, che presuppone uno dei due moduli di base (1 A oppure 2 A).

Obiettivi formativi

MODULO A

Il corso fornisce allo studente le nozioni fondamentali delle lingue parlate dalle popolazioni germaniche antiche e delle letterature a cui esse hanno dato vita, con particolare attenzione alle origini della tradizione inglese e della tradizione tedesca. Queste conoscenze permettono allo studente di comprendere i processi evolutivi delle lingue e culture straniere prescelte come oggetto di studio (inglese e/o tedesco), di riconoscerne le specificità e di acquisire la consapevolezza della complessità di fattori che portano alla formazione delle lingue e letterature moderne.

MODULO B

Lo studente conosce i principali aspetti delle letterature germaniche medievali ed è in grado di leggere, tradurre e commentare da un punto di vista linguistico, storico-culturale e filologico brevi brani redatti in antico islandese, anglosassone e antico-alto-tedesco , analizzati durante il corso. Lo studente approfondisce così la conoscenza delle lingue e delle letterature germaniche, sapendole collocare in una prospettiva diacronica e comparatistica, e comprende i problemi metodologici legati alla analisi e interpretazione delle fonti.

Contenuti dell'insegnamento

MODULO A

a) Origine e sviluppo delle lingue germaniche.
b) Fonti sul mondo germanico (fonti storiche, letterarie, linguistiche; fonti letterarie, soprattutto della tradizione islandese). Istituzioni del mondo germanico. Religione e mitologia; il mito della creazione (con lettura in italiano di passi tratti dai seguenti testi: "Profezia della veggente", "Carme di Vafdhrudhnir", "Carme di Grimnir"). Scrittura runica. Incontro delle varie popolazioni germaniche con il cristianesimo.
c) Origine e sviluppo della prosa e della poesia nel mondo anglosassone e tedesco antico; lettura in italiano dei seguenti testi: "Inno di Caedmon", "Canto della creazione nel Beowulf", "Preghiera di Wessobrunn".

MODULO B

Il corso verte sull’analisi delle vicende drammatiche vissute da alcune figure del Medioevo germanico delle seguenti tradizioni: antico islandese, anglosassone, antico-alto-tedesca.
In traduzione italiana si leggeranno le seguenti opere: la vicenda di Brynhildr nella “Saga dei Volsunghi”; “Carme di Ildebrando”; "Canto di morte di Hildibrandr"; la tragica storia di Hildeburh nel “Beowulf” (vv. 1063-1160a). I seguenti brani (a disposizione sulla piattaforma Moodle) verranno letti in lingua originale e analizzati dal punto di vista linguistico, filologico e storico-culturale: "Saga dei Volsunghi”, righe 1-4 del cap. 29; “Carme di Ildebrando”, vv. 15-22; 30-32; 53-54; “Lamento di Hildeburh”, vv. 1071-1079b; 1114-1118b.

Testi di riferimento

Modulo A
1) M.G. Saibene / M. Buzzoni, “Manuale di linguistica germanica”. Cisalpino. Milano 2006.
- Introduzione: Le lingue germaniche; Ricostruzione del germanico e concetto di lingua ricostruita; La linguistica germanica: teorie e approcci metodologici (pp. 3-35).
- Parte I: Fenomeni del germanico. Accento e indebolimenti in sillaba atona; vocali brevi e lunghe, dittonghi, semivocali, liquide e nasali sonanti; I Mutazione consonantica (pp. 75-94). Fenomeni del germanico comune: innalzamento e abbassamento vocalico, allungamento delle vocali; assimilazioni, caduta di nasale davanti a /x/ (pp. 115-122). Fenomeni delle lingue germaniche: le metafonie; metafonia palatale (pp. 127-131); frattura in ags. (pp. 134-137); geminazione consonantica; palatalizzazione delle velari in ags. (pp. 139-146).

2) N. Francovich Onesti, "Filologia germanica, Lingue e culture dei germani antichi", Carocci, Roma 2015 (nuova edizione)
- Cap. 1. Storia.
- Cap. 2. Lingua. Paragrafi:
2.1 Le lingue germaniche nella famiglia indoeuropea; 2.2 Il germanico comune;
2.5 Il germanico orientale (gotico);
2.6.2 L'età vichinga;
2.6.3 Il norreno;
2.7.1 Anglosassone (pp. 91-96);
2.7.3 Antico sassone;
2.8.1 Alto-tedesco antico (pp. 110-114);
2.8.2. Longobardo
- Cap. 3. Cultura.

3) G. Manganella, "La creazione e la fine del mondo nell’antica poesia germanica". Liguori. Napoli 1966: “Note introduttive” (pp. 7-21) e lettura in traduzione italiana dei testi sulla creazione indicati nei "contenuti del corso"/ texts on creation in Italian translation (pp- 25-29 e 39).

(Tot.: 170 pagine)

Modulo B

- “La Saga dei Volsunghi”, a cura di L. Koch, traduzione di A. Febbraro, Parma, Pratiche 1994: Premessa, Introduzione e Note e capp. 20-21, 24-31 del testo in italiano.

- S. Brugnolo, “La rabbia e il dolore infiniti di Brynhildr nella Vǫlsunga Saga”, in C. Falluomini, “Intorno alle saghe norrene”, Torino, Edizioni dell’Orso, 2014, pp. 25-55.

- A. Zironi, “Il Carme di Ildebrando. Un padre, un figlio, un duello”, Milano, Meltemi, 2019.

- "Canto di morte di Hildibrandr", in U.Schwab / M.V.Molinari, "Ildebrando. Quattro saggi e i testi", Edizioni dell'Orso, Torino 2001, p. 159; commento pp. 160-165.

- L. Koch, “Beowulf”, Einaudi, Torino, 1987, Introduzione, Nota al testo, Nota alla traduzione Storia di Hildeburh in italiano (pp. 91-101).

- l. Neitdorf, “Hildeburh’s Mourning and The Wife’s Lament”. Studia neophilologica, 89,2, 2017, pp. 197-204 (libero accesso tramite la biblioteca).

(ca. 320 pp.)

Metodi didattici

Lezioni frontali con esercitazioni e letture durante il corso.

Modalità verifica profitto e valutazione

Modulo A
La verifica dell’apprendimento prevede una prova scritta oppure orale (a scelta dello studente), che comprende due gruppi di 3 domande. Le prime 3 (fino a 10 punti ciascuna) vertono sugli argomenti di linguistica (parte a: definizione di fonemi e definizione e spiegazione di fenomeni linguistici; spiegazione dei passaggi avvenuti da una radice indeuropea a una radice germanica; spiegazione dei passaggi avvenuti da una radice germanica alla forma anglosassone e antico-alto-tedesca). Una domanda facoltativa permettere di acquisire ulteriori 3 punti. Le altre 3 domande (fino a 10 punti ciascuna) vertono sulle parti storico-culturali del programma (b e c). Una domanda facoltativa permettere di acquisire ulteriori 3 punti. L’esame è superato se in entrambe le parti il punteggio è uguale o superiore a 18/30; la valutazione finale è data dalla media dei punteggi ottenuti nelle due parti. Per una valutazione positiva lo studente deve conoscere i principali contenuti del corso; per una valutazione più che positiva deve essere in grado di creare collegamenti tra i fenomeni linguistici e culturali studiati e di collocare cronologicamente eventi, opere e personaggi; per una valutazione di eccellenza lo studente deve dimostrare una approfondita conoscenza degli argomenti e di saperli esporre con padronanza espressiva. Nel caso dell’esame scritto, i risultati vengono pubblicati nel libretto elettronico dello studente.

Modulo B
L’esame consiste in un colloquio volto a verificare le conoscenze e le capacità critiche maturate dallo studente. Per ottenere una valutazione positiva lo studente deve essere in grado di leggere e tradurre in italiano (parola per parola) i brani redatti in anglosassone e in tedesco medievale analizzati durante il corso e di collocarli nel loro contesto storico e culturale. Per una valutazione più che positiva lo studente dovrà dimostrare una approfondita conoscenza dei testi, commentandoli da un punto di vista linguistico e filologico. Per una valutazione di eccellenza lo studente deve dimostrare di aver raggiunto una visione organica dei temi affrontati a lezione, di sapersi orientare con sicurezza all’interno delle fonti e del materiale bibliografico, di saper collegare gli argomenti e di saperli esporre con padronanza espressiva.

Altre informazioni

Modulo A: Sulla bacheca del corso sono disponibili degli appunti della parte di linguistica germanica.

Modulo B: I brani in lingua originale oggetto di analisi saranno messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma e.learning del corso (Moodle).
Per l’analisi linguistica gli studenti (in particolare non frequentanti) possono avvalersi dei seguenti strumenti:
- Sito di Giuseppe Brunetti: contiene la traduzione e l’analisi grammaticale del “Beowulf”
http://www.maldura.unipd.it/dllags/brunetti/OE/TESTI/Beowulf

Prerequisites

N.B. THIS PROGRAMME INCLUDES THE MODULES 1 A (3017) and B (3029).

Module 1 A: first semester. Module B: second semester.

Module A: this module is for students of the curricula 'Linguistico-letterario' (together with module B; code 13058)) and 'Lingue e culture orientali' (code 3029).

Module B: this module is an advanced course. It is compulsory for students of the curriculum 'Linguistico-letterario'; it is optional for students of the other curricula.

Prerequisites:

Module A: it is advisable for students to have passed the exam in Linguistics before attending the course.
Module B: either Germanic Philology 1 A or Germanic Philology 2 A.

Educational goals

MODULE A

This course provides students with the basic notions of Germanic languages and literatures in the Middle Ages, with particular attention to the origins of the English and German traditions. This knowledge allows students to understand the evolutionary process of the foreign languages and literatures they are studying (English and/or German), to identify their distinguishing characteristics, and to become aware of the complexity of factors that lead to the formation of modern languages and literatures.

MODULE B

Students will know the main aspects of medieval Germanic literatures and will be able to read, translate and comment Old Icelandic, Old English and Old-High-German short texts (analysed during the course) from a linguistic, historical-cultural and philological point of view. Students will therefore deepen their knowledge of Germanic languages and literatures, being able to place them in a diachronic and comparative perspective, and understand methodological problems related to the analysis and interpretation of sources.

Course content

MODULE A

a) Origin and development of the Germanic languages.
b) Sources on Gemanic peoples and culture (historical, linguistic, literary, especially from the Icelandic tradition). Germanic social organizations. Religion, mythology; the myth of creation (reading in Italian of verses from "Voluspa", "Vafdhrudhnismal", "Grimnismal"). Runes. Conversion to Christianism.
c) Origin and development of prose and poetry in the Old Englsh and Old German world. Reading in Italian of "Caedmon Hymn", "Creation Song in Beowulf", "Wessobrunner Gebet".

MODULE B

The course will focus on some dramatic episodes involving the following figures of the Germanic traditions (Old Icelandic, Old English and Old-High-German): Brynhildr, Hildebrand, Hildeburh. Students will read the following texts in Italian translation: story of Brynhildr in “The Saga of the Volsungs”; “Song of Hildebrand”; “Death Song of Hildibrandr”; story of Hildeburh in “Beowulf”. Students will read the following texts in their original language:
“The Saga of the Volsungs” (ll. 1-4 in ch. 29); “Song of Hildebrand” (ll. 15-22; 30-32; 53-54); “Hildeburh’s Mourning” in “Beowulf (ll. 1071-1079b; 1114-1118b).

Textbooks and reading lists

Modulo A
1) M.G. Saibene / M. Buzzoni, “Manuale di linguistica germanica”. Cisalpino. Milano 2006.
- Introduzione: Le lingue germaniche; Ricostruzione del germanico e concetto di lingua ricostruita; La linguistica germanica: teorie e approcci metodologici (pp. 3-35).
- Parte I: Fenomeni del germanico. Accento e indebolimenti in sillaba atona; vocali brevi e lunghe, dittonghi, semivocali, liquide e nasali sonanti; I Mutazione consonantica (pp. 75-94). Fenomeni del germanico comune: innalzamento e abbassamento vocalico, allungamento delle vocali; assimilazioni, caduta di nasale davanti a /x/ (pp. 115-122). Fenomeni delle lingue germaniche: le metafonie; metafonia palatale (pp. 127-131); frattura in ags. (pp. 134-137); geminazione consonantica; palatalizzazione delle velari in ags. (pp. 139-146).

2) N. Francovich Onesti, "Filologia germanica, Lingue e culture dei germani antichi", Carocci, Roma 2015 (nuova edizione)
- Cap. 1. Storia.
- Cap. 2. Lingua. Paragrafi:
2.1 Le lingue germaniche nella famiglia indoeuropea; 2.2 Il germanico comune;
2.5 Il germanico orientale (gotico);
2.6.2 L'età vichinga;
2.6.3 Il norreno;
2.7.1 Anglosassone (pp. 91-96);
2.7.3 Antico sassone;
2.8.1 Alto-tedesco antico (pp. 110-114);
2.8.2. Longobardo
- Cap. 3. Cultura.

3) G. Manganella, "La creazione e la fine del mondo nell’antica poesia germanica". Liguori. Napoli 1966: “Note introduttive” (pp. 7-21) e lettura in traduzione italiana dei testi sulla creazione indicati nei "contenuti del corso"/ texts on creation in Italian translation (pp- 25-29 e 39).

(Tot.: 170 pagine)

Modulo B

- “La Saga dei Volsunghi”, a cura di L. Koch, traduzione di A. Febbraro, Parma, Pratiche 1994: Premessa, Introduzione e Note e capp. 20-21, 24-31 del testo in italiano.

- S. Brugnolo, “La rabbia e il dolore infiniti di Brynhildr nella Vǫlsunga Saga”, in C. Falluomini, “Intorno alle saghe norrene”, Torino, Edizioni dell’Orso, 2014, pp. 25-55.

- A. Zironi, “Il Carme di Ildebrando. Un padre, un figlio, un duello”, Milano, Meltemi, 2019.

- "Canto di morte di Hildibrandr", in U.Schwab / M.V.Molinari, "Ildebrando. Quattro saggi e i testi", Edizioni dell'Orso, Torino 2001, p. 159; commento pp. 160-165.

- L. Koch, “Beowulf”, Einaudi, Torino, 1987, Introduzione, Nota al testo, Nota alla traduzione Storia di Hildeburh in italiano (pp. 91-101).

- l. Neitdorf, “Hildeburh’s Mourning and The Wife’s Lament”. Studia neophilologica, 89,2, 2017, pp. 197-204 (libero accesso tramite la biblioteca).

(ca. 320 pp.)

Teaching methods

Lectures with exercises and readings during the course.

Assessment and Evaluation

Module A
The exam is either written or oral and is made up of two sets of 3 questions. The first 3 (10 points each) are on Germanic linguistics (part a. of the programme: definition of phonemes and definition and explanation of linguistic phenomena; explanation of the phenomena occurred from an Indo-European root to a Germanic root, and from a Germanic root to the Old English and Old High German form). An optional questions allows to obtain 3 extra points. The remaining 3 questions (10 points each) are on the historical-cultural parts of the program (b. and c.). An optional questions allows to obtain 3 extra points. The exam is passed if in both parts students get a grade of 18/30 or above. The final grade will be an average between the two. To obtain a positive grade students will demonstrate the knowledge of the main contents of the course; to obtain a highly positive grade students will be able to create links among topics and to place events, works, and people in chronological order; to obtain an excellent grade students will possess a thorough knowledge of the topics and will demonstrate the mastery of expressive skills..
The results of the exam will be published on the exam transcripts of the student.

Module B
The exam consists of an oral exam that aims to verify knowledge and critical skills reached by the students. To obtain a positive grade students need to be able to read and translate into Italian (word by word) the Old English and Old German texts that have been analyzed during the course; they also need to be able to place them in their historical and cultural context. To obtain a highly positive grade students have to show an in-depth knowledge of the texts, commenting them from a linguistic and philological point of view. To obtain an excellent grade students have to show an organic view of the topics discussed in class, to be able to use sources and bibliographical material, to link topics, and to master expressive skills.

Further information

Module A: Some schemes regarding Germanic linguistics are available on the course website.

Module B: The passages in their original language to be analyzed will be provided on the e.learning page of the course (Moodle).

-The website by Giuseppe Brunetti contains a translation and a grammatical analysis of “Beowulf”
http://www.maldura.unipd.it/dllags/brunetti/OE/TESTI/GenesisB/index.php