FILOLOGIA GERMANICA 2 A

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
13134

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2018/2019
Insegnamento (nome in italiano): 
FILOLOGIA GERMANICA 2 A
Insegnamento (nome in inglese): 
GERMANIC PHILOLOGY 2 A
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Caratterizzante
Tipo di insegnamento: 
Opzionale
Settore disciplinare: 
FILOLOGIA GERMANICA (L-FIL-LET/15)
Anno di corso: 
2
Anno accademico di offerta: 
2019/2020
Crediti: 
5
Altri docenti: 
Mutuazioni
  • Corso di studi in LINGUE E LETTERATURE STRANIERE MODERNE - Percorso formativo in TURISMO CULTURALE

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
95
Ambito: 
Discipline filologiche
Materiali didattici: 
Prerequisiti

N.B. Il modulo 2 A (che si terrà nel primo semestre) è un modulo di base destinato agli studenti del curriculum Turismo culturale e del curriculum Processi interculturali. Il modulo è in alternativa al modulo 1 A.
È consigliabile aver sostenuto l'esame di linguistica.

Obiettivi formativi

Il corso fornisce allo studente le nozioni fondamentali delle lingue parlate dalle popolazioni germaniche antiche e delle letterature a cui esse hanno dato vita, con particolare attenzione alle origini della tradizione inglese e della tradizione tedesca. Queste conoscenze permettono allo studente di comprendere i processi evolutivi delle lingue e culture straniere prescelte come oggetto di studio (inglese e/o tedesco), di riconoscerne le specificità e di acquisire la consapevolezza della complessità di fattori che portano alla formazione delle lingue e letterature moderne.

Contenuti dell'insegnamento

a) Origine e sviluppo delle lingue germaniche.
b) Fonti sul mondo germanico (fonti storiche, letterarie, linguistiche; fonti letterarie, soprattutto della tradizione islandese). Istituzioni del mondo germanico. Religione e mitologia; il mito della creazione (con lettura in italiano di passi tratti dai seguenti testi: "Profezia della veggente", "Carme di Vafþrúðnir", "Carme di Grímnir"). Scrittura runica. Incontro delle varie popolazioni germaniche con il cristianesimo.
c) Origine e sviluppo della prosa e della poesia nel mondo anglosassone e tedesco antico; lettura in italiano dei seguenti testi: "Inno di Caedmon", "Canto della creazione nel Beowulf", "Preghiera di Wessobrunn".

Testi di riferimento

1) M.G. Saibene / M. Buzzoni, “Manuale di linguistica germanica”. Cisalpino. Milano 2006.
- Introduzione: Le lingue germaniche; Ricostruzione del germanico e concetto di lingua ricostruita; La linguistica germanica: teorie e approcci metodologici (pp. 3-35).
- Parte I: Fenomeni del germanico. Accento e indebolimenti in sillaba atona; vocali brevi e lunghe, dittonghi, semivocali, liquide e nasali sonanti; I Mutazione consonantica (pp. 75-94). Fenomeni del germanico comune: innalzamento e abbassamento vocalico, allungamento delle vocali; assimilazioni, caduta di nasale davanti a /x/ (pp. 115-122). Fenomeni delle lingue germaniche: le metafonie; metafonia palatale (pp. 127-131); frattura in ags. (pp. 134-137); geminazione consonantica; palatalizzazione delle velari in ags. (pp. 139-146).

2) N. Francovich Onesti, "Filologia germanica, Lingue e culture dei germani antichi", Carocci, Roma 2015 (nuova edizione)
- Cap. 1. Storia.
- Cap. 2. Lingua. Paragrafi:
2.1 Le lingue germaniche nella famiglia indoeuropea; 2.2 Il germanico comune;
2.5 Il germanico orientale (gotico);
2.6.2 L'età vichinga;
2.6.3 Il norreno;
2.7.1 Anglosassone (pp. 91-96);
2.7.3 Antico sassone;
2.8.1 Alto-tedesco antico (pp. 110-114);
2.8.2. Longobardo
- Cap. 3. Cultura.

3) G. Manganella, "La creazione e la fine del mondo nell’antica poesia germanica". Liguori. Napoli 1966: “Note introduttive” (pp. 7-21) e lettura in traduzione italiana dei testi sulla creazione indicati nei "contenuti del corso"/ texts on creation in Italian translation (pp- 25-29 e 39).

(ca. 170 pagine)

Metodi didattici

Lezioni frontali con esercitazioni e letture durante il corso.

Modalità verifica profitto e valutazione

La verifica dell’apprendimento prevede una prova scritta oppure orale (a scelta dello studente), che comprende due gruppi di 3 domande. Le prime 3 (fino a 10 punti ciascuna) vertono sugli argomenti di linguistica (parte a: definizione di fonemi e definizione e spiegazione di fenomeni linguistici; spiegazione dei passaggi avvenuti da una radice indeuropea a una radice germanica; spiegazione dei passaggi avvenuti da una radice germanica alla forma anglosassone e antico-alto-tedesca). Una domanda facoltativa permettere di acquisire ulteriori 3 punti. Le altre 3 domande (fino a 10 punti ciascuna) vertono sulle parti storico-culturali del programma (b e c). Una domanda facoltativa permettere di acquisire ulteriori 3 punti. L’esame è superato se in entrambe le parti il punteggio è uguale o superiore a 18/30; la valutazione finale è data dalla media dei punteggi ottenuti nelle due parti. Per una valutazione positiva lo studente deve conoscere i principali contenuti del corso; per una valutazione più che positiva deve essere in grado di creare collegamenti tra i fenomeni linguistici e culturali studiati e di collocare cronologicamente eventi, opere e personaggi; per una valutazione di eccellenza lo studente deve dimostrare una approfondita conoscenza degli argomenti e di saperli esporre con padronanza espressiva. Nel caso dell’esame scritto, i risultati vengono pubblicati nel libretto elettronico dello studente.

Altre informazioni

Sulla piattaforma Moodle del corso sono disponibili le presentazioni utilizzate a lezione dal docente.

Prerequisites

N.B. This module (first semester) is for students of the curricula Turismo culturale and Processi interculturali.
It is advisable for students to have passed the exam in Linguistics before attending the course.

Educational goals

This course provides students with the basic notions of Germanic languages and literatures in the Middle Ages, with particular attention to the origins of the English and German traditions. This knowledge allows students to understand the evolutionary process of the foreign languages and literatures they are studying (English and/or German), to identify their distinguishing characteristics, and to become aware of the complexity of factors that lead to the formation of modern languages and literatures.

Course content

a) Origin and development of the Germanic languages.
b) Sources on Gemanic peoples and culture (historical, linguistic, literary, especially from the Icelandic tradition). Germanic social organizations. Religion, mythology; the myth of creation (reading in Italian of verses from "Vǫluspá", "Vafþrúðnismál", "Grímnismál"). Runes. Conversion to Christianism.
c) Origin and development of prose and poetry in the Old Englsh and Old German world. Reading in Italian of "Caedmon’s Hymn", the "Creation Song in Beowulf", and the "Wessobrunner Gebet".

Textbooks and reading lists

1) M.G. Saibene / M. Buzzoni, “Manuale di linguistica germanica”. Cisalpino. Milano 2006.
- Introduzione: Le lingue germaniche; Ricostruzione del germanico e concetto di lingua ricostruita; La linguistica germanica: teorie e approcci metodologici (pp. 3-35).
- Parte I: Fenomeni del germanico. Accento e indebolimenti in sillaba atona; vocali brevi e lunghe, dittonghi, semivocali, liquide e nasali sonanti; I Mutazione consonantica (pp. 75-94). Fenomeni del germanico comune: innalzamento e abbassamento vocalico, allungamento delle vocali; assimilazioni, caduta di nasale davanti a /x/ (pp. 115-122). Fenomeni delle lingue germaniche: le metafonie; metafonia palatale (pp. 127-131); frattura in ags. (pp. 134-137); geminazione consonantica; palatalizzazione delle velari in ags. (pp. 139-146).

2) N. Francovich Onesti, "Filologia germanica, Lingue e culture dei germani antichi", Carocci, Roma 2015 (nuova edizione)
- Cap. 1. Storia.
- Cap. 2. Lingua. Paragrafi:
2.1 Le lingue germaniche nella famiglia indoeuropea; 2.2 Il germanico comune;
2.5 Il germanico orientale (gotico);
2.6.2 L'età vichinga;
2.6.3 Il norreno;
2.7.1 Anglosassone (pp. 91-96);
2.7.3 Antico sassone;
2.8.1 Alto-tedesco antico (pp. 110-114);
2.8.2. Longobardo
- Cap. 3. Cultura.

3) G. Manganella, "La creazione e la fine del mondo nell’antica poesia germanica". Liguori. Napoli 1966: “Note introduttive” (pp. 7-21) e lettura in traduzione italiana dei testi sulla creazione indicati nei "contenuti del corso"/ texts on creation in Italian translation (pp- 25-29 e 39).

(ca. 170 pagine)

Teaching methods

Lectures with exercises and readings during the course.

Assessment and Evaluation

The exam is either written or oral and is made up of two sets of 3 questions. The first 3 (10 points each) are on Germanic linguistics (part a. of the programme: definition of phonemes and definition and explanation of linguistic phenomena; explanation of the phenomena occurred from an Indo-European root to a Germanic root, and from a Germanic root to the Old English and Old High German form). An optional questions allows to obtain 3 extra points. The remaining 3 questions (10 points each) are on the historical-cultural parts of the program (b. and c.). An optional questions allows to obtain 3 extra points. The exam is passed if in both parts students get a grade of 18/30 or above. The final grade will be an average between the two. To obtain a positive grade students will demonstrate the knowledge of the main contents of the course; to obtain a highly positive grade students will be able to create links among topics and to place events, works, and people in chronological order; to obtain an excellent grade students will possess a thorough knowledge of the topics and will demonstrate the mastery of expressive skills..
The results of the exam will be published on the exam transcripts of the student.

Further information

All teaching materials used in class are available on Moodle