L'INFANZIA NELLA LETTERATURA ITALIANA

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
25232

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2018/2019
Insegnamento (nome in italiano): 
L'INFANZIA NELLA LETTERATURA ITALIANA
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Affine/Integrativa
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
LETTERATURA ITALIANA (L-FIL-LET/10)
Anno di corso: 
1
Anno accademico di offerta: 
2018/2019
Crediti: 
6
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
120
Ambito: 
Attività formative affini o integrative
Materiali didattici: 
Prerequisiti

Nessuno

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente è in possesso degli strumenti essenziali per interpretare il testo letterario ai suoi diversi livelli.
Dispone di una conoscenza di fondo sulle principali questioni storiche, teoriche e metodologiche legate al tema dei rapporti tra lingua e dialetto.
Si è misurato direttamente con un testo esemplare dei conflitti linguistici nell’educazione della prima infanzia, valutando le ricadute piscologiche della delegittimazione della lingua nativa.
Ha acquisito una strumentazione indispensabile per riflettere sui contenuti e sui metodi di studio.
Queste conoscenze costituiscono la base per sviluppare competenze letterarie e linguistiche finalizzate all’utilizzo critico della lingua e della letteratura nell’attività di formazione.

Contenuti dell'insegnamento

«Una vita sballottata, travestita, camuffata dalle parole». Lingua e dialetto nell’autobiografia di Dolores Prato. Nell'autobiografia dell'autrice la lingua assume un aspetto centrale e permette di cogliere all'opera le perniciose dinamiche di normalizzazione linguistica messe in atto in assenza di una visione pedagogica attenta alla varietà e all'uguale legittimità dei codici.

Testi di riferimento

D. Prato, Giù la piazza non c’è nessuno, Quodlibet, Macerata 2016
F. Brevini, L’innamorata dei nomi. L’opera autobiografica di Dolores Prato, Città di Treia 1998 (dispensa on–line).
F. Brevini, La poesia in dialetto. Storia e testi dalle Origini al Novecento, 3 voll., Meridiani Mondadori, 1999: vol. I, Introduzione. L’altra letteratura.

Metodi didattici

La didattica prevede lezioni frontali, che favoriranno però il coinvolgimento degli studenti, promuovendo un dialogo nell’intento di fare emergere le loro necessità e i loro interessi in campo linguistico.
Durante il corso verrà organizzato un seminario su aspetti del programma.
Inoltre saranno formulate proposte di incontri con personalità della cultura.

Modalità verifica profitto e valutazione

Esame scritto con verifica dell’apprendimento mediante saggio breve (30 righe).
La valutazione della prova terrà conto dell’organizzazione del discorso, della presentazione critica dell’argomento, della correttezza e della proprietà linguistica

Altre informazioni

Gli studenti part–time che devono acquisire solo 5 CFU non prepareranno: F. Brevini, L’innamorata dei nomi. L’opera autobiografica di Dolores Prato, Città di Treia 1998 (dispensa on–line).

Prerequisites

None

Educational goals

At completion of the course the student possess the essential tools to interpret the literary text at its different levels.
She/he has a basic knowledge of the main historical, theoretical and methodological aspects playing a key role in the relationship between language and dialect.
She/he has confronted with an exemplary text of linguistic conflicts in early childhood education, assessing the psychological repercussions of the native language delegitimization.
She/he has acquired the indispensable tools to reflect on study contents and methods.
This knowledge is the basis for developing literary and linguistic skills that will, in turn allow the critical use of language and literature in training activities.

Course content

«Una vita sballottata, travestita, camuffata dalle parole». Language and dialect in the autobiography of Dolores Prato. In the author's autobiography, the language acquires a key role and allows us to grasp the pernicious dynamics of linguistic normalization, carried out in the absence of a pedagogical vision, carefully addressed to the variety and equal legitimacy of the codes.

Teaching methods

Teaching involves frontal lessons, that will encourage student engagement by promoting a dialogue in order to highlight their linguistic needs and interests.
During the course a seminar will be organized to cover specific aspects of the program.
In addition, meetings with key personalities of the culture world will be proposed.

Assessment and Evaluation

Written exam with a short essay assessment (30 lines).
Evaluation will take into account the organization of the speech, the critical presentation of the topic, the correctness and the linguistic property