IL LAVORO NELLA LETTERATURA ITALIANA

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
25230

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2018/2019
Insegnamento (nome in italiano): 
IL LAVORO NELLA LETTERATURA ITALIANA
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Affine/Integrativa
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
LETTERATURA ITALIANA (L-FIL-LET/10)
Anno di corso: 
1
Anno accademico di offerta: 
2018/2019
Crediti: 
6
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Secondo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
120
Ambito: 
Attività formative affini o integrative
Materiali didattici: 
Prerequisiti

Conoscenza dei principali fenomeni culturali e sociali della Rivoluzione industriale.

Obiettivi formativi

Il corso ha la finalità di presentare le funzioni e il ruolo del mondo del lavoro nell'immaginario letterario italiano dell'Ottocento.
In modo particolare alla fine del corso lo studente deve aver raggiunto i seguenti obiettivi formativi:
1) Conoscere la critica tematica, la sua prima affermazione e la sua evoluzione fino ai giorni nostri;
2) conoscere i temi, gli autori e le opere della letteratura industriale dell'Ottocento;
3) essere capace di analizzare e interpretare testi letterari cogliendone i temi, le caratteristiche testuali, gli aspetti formali;
4) acquisire la capacità di collegare testi letterari con i temi e i problemi del contesto di appartenenza;
5) analizzare le ideologie e le caratteristiche antropologiche del mondo del lavoro dell'Ottocento;
6) maturare giudizi critici sui valori culturali ed estetici dei testi proposti.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso intende analizzare l'affermarsi del tema del lavoro e dell'industria nella letteratura dell'Ottocento a partire dai Promessi sposi. Dopo un'analisi dei capitoli manzoniani dedicati all'inserimento di Renzo nel mondo industriale del Bergamasco, sarà analizzata la diffusione di un'editoria specificamente rivolta al mondo operario. In questo contesto verrà studiato lo scrittore Cesare Cantù e la sua opera Il portafoglio di un operaio come opera emblematica dell'ideologia lavoristica cattolica dell'Ottocento.

Testi di riferimento

1) Cesare Cantù, Il portafoglio d'un operario, a cura di C. Ossola, Bompiani, Milano, 1984, 97-117; 128-154; 173-321;
2) Luigi Cepparrone, Il Portafoglio d’un operaio di Cesare Cantù: morale cattolica e società industriale, in Cesare Cantù e “l’età che fu sua”, a cura di M. Bologna e S. Morgana, Cisalpino, Milano, 2006, pp. 221-282;
3) Adriana Chemello, La biblioteca del buon operaio. Romanzi e precetti per il popolo nell'Italia unita, Unicopli, Milano, 2009, (i capitoli "La letteratura lavorista in Italia", pp. 97-158 e "I buoni libri", pp, 159-203);
4) Luigi Cepparrone, Gli scritti americani di Edmondo De Amicis, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2012.
Il testo indicato al punto 2 è scaricabile al seguente indirizzo: https://unibg.academia.edu/LuigiCepparrone.
Gli studenti part-time che devono acquisire solo 5 CFU, all'esame non porteranno il testo del punto 3.

Metodi didattici

Il corso sarà articolato in lezioni frontali e dialogate. Le lezioni frontali sono finalizzate all'acquisizione dei temi, degli autori, delle opere della letteratura industriale dell'Ottocento e al loro contesto. I momenti di lezione dialogata sono finalizzati all'analisi di testi letterari sul tema del lavoro nella prosa letteraria dell'Ottocento o di materiali iconici illustranti il lavoro nell'Ottocento.

Modalità verifica profitto e valutazione

Esame scritto. La prova consiste nella produzione di un saggio breve della lunghezza massima di 30 righe. La valutazione della prova terrà conto della conoscenza dei contenuti del corso, dell’organizzazione del discorso, della presentazione critica dell’argomento, della correttezza e della proprietà linguistica.

Prerequisites

Knowledge of the main cultural and social phenomena of the Industrial Revolution.

Educational goals

The course aims at presenting the functions and role of the world of work in the Italian literary imaginary of the nineteenth century.
In particular, at the end of the course the student must have achieved the training objectives concerning:
1) A knowledge of the thematic critique, its first affirmation and its evolution up to the present day;
2) a knowledge of themes, authors and works of nineteenth-century industrial literature;
3) an ability to analyze and to interpret literary texts, understanding their themes, textual characteristics, formal aspects;
4) an ability to link literary texts with the themes and problems of their own contexts;
5) an ability to analyze the ideologies and anthropological characteristics of the nineteenth century work world;
6) an ability to develop critical judgments concerning the cultural and aesthetic values of the proposed texts.

Course content

The course aims at analyzing the spread of themes concerning work and industry in nineteenth-century literature, starting from the Promessi sposi. After an analysis of Manzoni’s chapters devoted to Renzo’s integration in the industrial world in the area around Bergamo, the diffusion of a publishing industry specifically aimed at popular levels of workers will be analyzed. In this context we’ll study the writer Cesare Cantù, considering his work The portfolio of a worker as an emblematic work of the nineteenth century Catholic work ideology

Textbooks and reading lists

1) Cesare Cantù, Il portafoglio d'un operario, a cura di C. Ossola, Bompiani, Milano, 1984, 97-117; 128-154; 173-321;
2) Luigi Cepparrone, Il Portafoglio d’un operaio di Cesare Cantù: morale cattolica e società industriale, in Cesare Cantù e “l’età che fu sua”, a cura di M. Bologna e S. Morgana, Cisalpino, Milano, 2006, pp. 221-282;
3) Adriana Chemello, La biblioteca del buon operaio. Romanzi e precetti per il popolo nell'Italia unita, Unicopli, Milano, 2009, (i capitoli "La letteratura lavorista in Italia", pp. 97-158 e "I buoni libri", pp, 159-203);
4) Luigi Cepparrone, Gli scritti americani di Edmondo De Amicis, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2012.

Teaching methods

The course will be divided into lectures and dialogues. The lectures are aimed at the acquisition of themes, authors, works of industrial literature of the nineteenth century and their own contexts. The dialogic lessons are aimed at the analysis of literary texts on the theme of work in nineteenth-century literary prose as well of iconic materials illustrating ways of working in the nineteenth century.

Assessment and Evaluation

Written test. The test consists of the creation of a short essay with a maximum length of 30 lines. The evaluation of the test will take into account the knowledge of the course contents, the organization of the speech, the critical presentation of the topic, the accuracy and the linguistic command.