MIGRAZIONI TRANSNAZIONALI E SPERIMENTAZIONI EDUCATIVE B (LABORATORIO) | Università degli studi di Bergamo

MIGRAZIONI TRANSNAZIONALI E SPERIMENTAZIONI EDUCATIVE B (LABORATORIO)

Modulo Generico
Codice dell'attività formativa: 
25211-MOD4

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2018/2019
Insegnamento (nome in italiano): 
MIGRAZIONI TRANSNAZIONALI E SPERIMENTAZIONI EDUCATIVE B (LABORATORIO)
Insegnamento (nome in inglese): 
TRANSNATIONAL MIGRATIONS AND INNOVATIVE EDUCATIONAL STRATEGIES B (WORKSHOP)
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Caratterizzante
Tipo di insegnamento: 
Opzionale
Settore disciplinare: 
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE (M-PED/01)
Anno di corso: 
3
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Crediti: 
1
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
9
Ore di studio individuale: 
16
Ambito: 
Discipline pedagogiche e metodologico-didattiche
Prerequisiti

Mod.2 di Migrazioni transnazionali e sperimentazioni educative

Obiettivi formativi

Il laboratorio avvierà alla conoscenza e all’utilizzo di strumenti e metodologie di supporto ai contesti educativi plurilinguistici e pluriculturali; al fine di individuare strumenti metodologici utilizzati dalla ricerca empirica e sperimentale in campo pedagogico in contesti contemporanei segnati dalla complessità e dall’eterogeneità linguistica e culturale, in relazione alla mobilità migratoria e inedite pratiche trasnsculturali.
- Il laboratorio promuove la conoscenza di progettualità educative, nei servizi per l’infanzia e nelle scuole, che si confrontino con la pluralità antropologica e pedagogica attraverso la promozione delle lingue materne di figlie /figli di migranti, la valorizzazione innovativa e creativa di contesti plurilingui e di molteplici appartenenze culturali.
- Il laboratorio avvia alla conoscenza di possibili interazioni tra pratiche educative e pratiche artistiche, con attenzione ai servizi per l’infanzia e per le famiglie, al fine di sperimentare strumenti metodologici capaci di dare dignità ai vissuti migratori e alla pluralità linguistica e culturale così come a modalità di trasformazione non violenta della conflittualità che la pluralità inevitabilmente comporta e a inedite forme di convivenza. Il tutto anche nello specifico contemporaneo in relazione all’esperienza dell’emergenza sanitaria pandemica e alla ridefinizione dei confini, reali e immaginari, della corporeità e della mobilità che essa ha comportato.
- Il laboratorio fornisce competenze e conoscenza e confronto con esperienze educative innovative e interdisciplinari, anche in un’ottica internazionale, al fine di poter agire nella società contemporanea in contesti educativi complessi e plurali.

Contenuti dell'insegnamento

Il laboratorio promuove un’analisi critica di pratiche culturali quotidiane e pratiche educative all’interno di semplici contesti educativi e scolastici contemporanei. Sarà promossa la creazione di spazi e tempi altri nei contesti educativi e scolastici per la conoscenza, l’ascolto, il gioco con lingue altre dalla propria. Sarà promossa altresì la narrazione (diretta o tramite linguaggi artistici) di vissuti di creolizzazione linguistica e culturale e di riappropriazione originale di molteplici appartenenze culturali in contesti plurilingui.
Il laboratorio prevede la ricerca di inediti approcci transculturali tramite la promozione di percorsi in cui fare esperienza momentanea dell’essere stranieri e dell’invertire i ruoli della maggioranza e della minoranza, anche tramite attività ludiche e motorie e attività artistiche.
Il laboratorio è occasione per analizzare progettualità educative significative ed alternative, anche a livello internazionale, capaci di articolare teorie e prassi in contesti sociali complessi attraverso pratiche di decolonizzazione degli immaginari a partire dall’uso quotidiano degli spazi, dal movimento dei corpi in essi e dalla ridefinizione continua dei confini reali e immaginari e della mobilità. Il tutto anche in relazione al complesso vissuto della recente pandemia .

Metodi didattici

Il laboratorio prevede la partecipazione e l'interazione costante degli studenti, al fine di promuovere un dibattito e un confronto, attraverso l’uso di linguaggi artistici, multimediali, audiovisivi e attraverso la conoscenza e interazione con testimoni privilegiati.
Il laboratorio prevede altresì un minimo percorso di sperimentazione volto al fare esperienza di pratiche linguistiche e culturali altre, conoscere vissuti di mobilità e di attraversamento dei confini reali e immaginari nella contemporaneità, sperimentare risoluzioni inedite di gestione di conflitti.

Qualora il laboratorio venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte modifiche rispetto a quanto dichiarato nel syllabus per rendere il medesimo fruibilei anche secondo queste modalità.

Modalità verifica profitto e valutazione

La prova finale del laboratorio si svolge nell’analisi di una minima progettualità educativa in un contesto specifico tra quelli osservati insieme, attraverso una presentazione orale che comporti un rielaborazione critica del percorso di progettualità educativa scelto, ovvero attraverso la creazione di un prodotto originale e innovativo in grado di rendere uno degli aspetti messi in luce nel laboratorio tramite l’uso di materiali autentici, materiali multimediali o audiovisivi o linguaggi artistici
La prova d’esame volge alla
1) verifica e valutazione della capacità di analizzare in modo critico i contenuti del laboratorio e rielaborare e argomentare oralmente le conoscenze acquisite attraverso riferimenti teorici, studi di caso, analisi di testimonianze 2))valutazione del grado di partecipazione attiva e propositiva nel laboratorio (per i frequentanti) 4)valutazione della capacità di realizzare connessioni multidisciplinari e di comprendere gli apporti dei contenuti e degli approcci metodologici studiati, all'interno del più vasto ambito pedagogico e del dibattito metodologico e scientifico inerente la pedagogia contemporanea e gli studi teorici della complessità.

Agli studenti non frequentanti saranno consigliati in alternativa letture specifiche, visioni di film, analisi di musiche e testi musicali, analisi di performance visibili on line, fruizioni di opere d’arte, letture di racconti, poesie, testimonianze che verranno analizzate e rielaborate in modo critico oralmente o in qualsiasi altra modalità scelta dalla studentessa /dallo studente, tramite l’uso di materiali autentici, materiali multimediali o audiovisivi o linguaggi artistici.

La prova finale del laboratorio volge a verificare e valutare la capacità di tenere conto nella pratica e nella progettazione di interventi formativi di alcuni delle pratiche transculturali che investono i contesti sociali, essendo n grado di confrontarsi con interlocutori molteplici anche di altre nazionalità (attraverso il loro coinvolgimento diretto o attraverso la consultazione di materiali da loro prodotti)., dimostrando capacità di conoscenza, analisi e sperimentazione di pratiche educative innovative in grado di rispondere alla complessità dei contesti contemporanei dialogando anche con pratiche etnografiche e/o pratiche artistiche.

Altre informazioni

er gli studenti lavoratori è prevista la possibilità di concordare un percorso alternativo al laboratorio direttamente con la docente, la quale è comunque a disposizione via mail o per ricevimenti ad hoc. 

Agli studenti lavoratori verranno indicati materiali specifico da visionare e consultare.  


NOTA per gli studenti ERASMUS 
La docente è a disposizione nel vagliare con lo studente ERASMUS qualsiasi evenienza ed eventualmente scegliere un percorso
 individualizzato al fine di garantire un riconoscimento effettivo dei CFU acquisiti. 

Per gli studenti Erasmus è prevista lla possibilità di visionari e utilizzare materiali in lingua straniera.

Prerequisites

Mod. 2 Transnational migrations and educational experimentations

Educational goals

The workshop moves towards the knowledge and the use of instruments and methodologies of support within educational contexts marked by linguistic and cultural plurality, with the aim of choosing adequate methodological instruments used by the empirical research in the field of pedagogy in complex contemporary contexts related to migration .
The workshop will bring to the knowledge of educational and cultural practices attesting of an anthropological and pedagogical plurality in the childhood services and in the schools, promoting the mother-tongue of migrant’s children and other aspects of theses mutilingual contexts and mutiple cultural belongings by means of innovative and creative actions.
The workshop will bring to the knowledge and experimentation of possibile interactions among educational practices and artistic practices . The aim is to rpomote educational projects able to take into consideration individual and collective narratives, original ways of non violent transformations of the conflcits that the plurality implies, innovative ways of cohabitation.
All that even in the contemporary time recently transformed by the pandemia and in the re-definition of the borders, real and imaginary onea, and of the changes concerning the bodies experiences and the mobility experiences that this health emercency has caused.
The workshop allows knowledge and competences concerning innovative educational practices, also with a transdisciplinary approach and with an international perspective, in order to act in complex and plural contemporary educational contexts.

Course content

The workshop turns into a critical analysis of cultural and educational practices within simple examples of educational and school contexts. It promotes the creation of alternative spaces and times for knowing, listening to and playing with other langauges. It promotes the knowledge of witnesses or the fruition of artistic creations narrating the intimate living experiences of linguistic and cultural creolization, as well as daily life experiences of original re-articulation of multiple cultural belongings.
It aims to the knowledge of unforeseen and innovative trasncultural approaches by means of the promotion of experiences of feeling disoriented and feeling as a stranger. The roles of the majority and the minority are intentionally inverted by means of activities of language teaching, activities of movement, play, use of the voice, etc.
So, the workshop becomes an opportunity to analyse alternative and meaningful educational projects able to articulate the theories and the praxis, learning practices of decolonisation of the imaginary within the daily life spaces and moments, the bodies movements, and the continual re-definition od the borders and the mobility. All that also related to the recen complex t living experience of the pandemia.

Teaching methods

The workshop implies the full participation and interaction of the students with the aim of promoting a constante debate by means of artistic, multimedial and audiovisual langauges and by menas of personal interactions with priviliged witnesess
It also includes an experimentation of body practices, movement practices and interactions within the space, as well as fruitions and experimentations of artistic practices in the perspective of in depth knowing of migration mobility living experiences and crossing experiences of both real and imaginary borders in the contemporary times.

Whenever the workshop will be partially or totally achieved on line some modifications will be probably introduced in order to suit the on line teaching mode.

Assessment and Evaluation

The final assesment of the workshop will be the analysis of a simple educational project related to one of the educational contexts observed during the workshop and it wil be an oral presentation which should be a critical analysis of the chosen education project or an original and innovative creation ( or production) able to take into consideration one of the main aspects observed during the workshop ( living experiences of mobility; discriminatory practices; inclusive practices; educational practices of border-crossing, plural body practices) by means of multimedial or audiovisual or artistic languages.
The assesment will 1) test and evaluate the abilities of critically analizying the items of the workshop and motivate the acquired knowledge by debating the theoretical references, the eventual research works and case studies; 2)evaluating the degree of participation and personal engagement and original contribution in the debate and activities during the workshop ; 3)evaluating the ability of realizing connections at a multidisciplinary level and the competence of comprehending the specific items and methodological approaches connected to the course within the wider pedagogical context and within the methodological and scientific debate concerning the contemporary pedagogy. 
The professor twill propose to the students non attending the workshop a list of readings, texts, films, musics, performances (at disposal on line), art works, novels, poetry, witnesses. The students will crtitically analyse all that, either orally or creating an original and personal creation, exploring themselves the audiovisual, multimedia or artistic languages.
The aim of the final assesment is to test and evaluate the competence of taking into consideration at a practical level and at a project level some educational actions involving transcultural practices and involving mutiple interlocutors of different backgrounds and cultures (etither cosulting them or interviewing them or using their artistic creations or multiple productions and witness). The aim is to show capacity of knowing and exploring innvative educational pracctices which might be considered adequate to the complexity of the contemporary contexts, possibly also facilitating a conversation and an interaction of the educational practices with the ethnografic and artistic ones.

Further information

The students who are workers will follow an alternative pathway to the workshop experience and they need to consult the professor in order to choose their list of productions, texts and creations to be used.

Erasmus Students: the professor is at their disposal for any necessity and even for choosing eventual individual programs with the aim of a full credit recognition. They might use and have access to different productions and artistic creations in foreigner langauges.