DIRITTO PENALE DELL'ECONOMIA E DEL LAVORO | Università degli studi di Bergamo

DIRITTO PENALE DELL'ECONOMIA E DEL LAVORO

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
19036

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2018/2019
Insegnamento (nome in italiano): 
DIRITTO PENALE DELL'ECONOMIA E DEL LAVORO
Insegnamento (nome in inglese): 
BUSINESS CRIMINAL LAW
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Affine/Integrativa
Tipo di insegnamento: 
Opzionale
Settore disciplinare: 
DIRITTO PENALE (IUS/17)
Anno di corso: 
3
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Crediti: 
9
Altri docenti: 
Mutuazioni

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Secondo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
54
Ambito: 
Attività formative affini o integrative
Prerequisiti

E' preferibile che lo studente abbia acquisito le conoscenze di base relative agli istituti fondamentali del Diritto penale e ai principi costituzionali che governano la materia

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge di illustrare i vari aspetti che caratterizzano il fenomeno della criminalità d’impresa e del lavoro, focalizzando l’attenzione sui principali illeciti penali previsti dal sistema italiano vigente. Lo scopo è quello di rendere possibile un approccio consapevole alla problematica penale, corredato dall’apparato teorico di base necessario per l’interpretazione delle singole norme.
CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine dell’insegnamento, lo studente avrà acquisito le conoscenze necessarie per comprendere, a partire dall’analisi criminologica, l’importanza e la peculiarità del diritto penale dell’impresa rispetto ad altri settori del diritto penale. In questa chiave, lo studente conoscerà gli istituti fondamentali che caratterizzano questo settore del diritto penale, quali, innanzitutto, quelli relativi alla responsabilità delle persone giuridiche, all’individuazione dei soggetti responsabili all’interno delle organizzazioni complesse (delega di funzioni) e alla corretta attribuzione della responsabilità penale alla luce dei principi fondamentali della materia (personalità della responsabilità penale e colpevolezza, in particolare). Lo studente, inoltre, acquisirà le nozioni essenziali, anche attraverso il confronto con casi pratici, relative ai principali reati economici, quali i reati societari, i reati fallimentari, i reati tributari e i reati finanziari.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine dell’insegnamento, lo studente avrà acquisito la capacità di applicare le categorie e gli istituti oggetto di studio a casi concreti. In particolare, lo studente sarà in grado di: interpretare in maniera corretta la legislazione penale in materia economica; comprendere le questioni fondamentali che stanno alla base dell’utilizzo dello strumento penale nella materia economia; stabilire il ruolo delle organizzazioni complesse e dell’individuo nella genesi del reato economico; valutare l’impatto del diritto penale nella gestione delle imprese; applicare le categorie giuridiche fondamentali del diritto penale (causalità, colpa, dolo) ai reati economici; affrontare in una prospettiva politico-criminale le questioni più attuali e le scelte del legislatore nella regolazione penalistica dell’economia.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Poiché parte delle lezioni è dedicata all’analisi di questioni critiche, non ancora risolte o rilevate dalla giurisprudenza, lo studente dovrebbe sviluppare in relazione a queste problematiche una propria capacità di giudizio, individuando le soluzioni più rispettose dei principi costituzionali e le prospettive di riforme della materia.
ABILITÀ COMUNICATIVE
Parte del corso è dedicata alla discussione in aula di casi giurisprudenziali e al confronto tra gli studenti circa le soluzioni adeguate al caso concreto. Ciò dovrebbe aiutare lo studente a sviluppare quelle capacità comunicative indispensabili per il giurista.
ABILITÁ APPLICATIVE
Concluso il corso, lo studente è chiamato non solo a conoscere l’attuale stato della legislazione penale in materia economica e i suoi punti più controversi, ma anche a utilizzare, in maniera attiva, quanto appreso e applicarlo ai casi concreti. Il corso, quindi, mira a sviluppare il pensiero sintetico e non solo quello di tipo analitico.

Contenuti dell'insegnamento

Modulo I
Nella prima parte del corso, dopo una premessa sulle nozioni essenziali di teoria del reato e sulle forme di manifestazione dell’illecito penale, verrà, innanzitutto, affrontato il problema della criminalità d’impresa da una prospettiva criminologica e poi si approfondiranno le tematiche più generali riguardanti la responsabilità penale nell’esercizio delle attività economiche: saranno esaminate le diverse tecniche di tutela impiegate dal legislatore nella repressione della criminalità economica, le questioni sollevate dall’individuazione dei soggetti penalmente responsabili all’interno di organizzazioni complesse, l’evoluzione giurisprudenziale e normativa in tema di delega di funzioni, i criteri di attribuzione della responsabilità negli organi collegiali, la responsabilità da reato degli enti, prevista dal decreto legislativo n. 231/2001. Sarà esaminato anche il tema della prevenzione del contagio da Covid-19 all’interno delle imprese, approfondendo sia la posizione di garanzia del datore di lavoro sia la responsabilità dell’ente ex art. 25 septies del D.lgs. n. 231/01.

Modulo II
Nella seconda parte del corso, l’attenzione si concentrerà su alcuni settori del Diritto penale dell’impresa, ritenuti particolarmente significativi per la comprensione della materia. .
In particolare, si tratterà di:
- reati societari, con uno specifico approfondimento delle tematiche relative alle false comunicazioni sociali e alle fattispecie di infedeltà nella gestione dell’impresa;
- reati fallimentari, ove l’attenzione sarà concentrata sui reati di bancarotta e sulla tutela penalistica delle nuove forme di risoluzione delle crisi d’impresa; sarà esaminata anche la gestione della crisi d’impresa nell’era del Covid-19, prendendo in considerazione la situazione di assoluta difficoltà, del tutto imprevista e imprevedibile, fronteggiata dalle imprese;
- reati tributari, nell’ambito dei quali, oltre all’analisi delle principali fattispecie e delle peculiarità strutturali dell’illecito penale tributario, si affronterà anche il tema dell’abuso del diritto e dei rapporti tra procedimento penale e procedimento tributario.
- diritto penale del lavoro, nell’ambito del quale verrà analizzata la questione della responsabilità datoriale per gli infortuni sul lavoro
Saranno svolti brevi cenni anche alle:
- varie ipotesi di confisca;
- fattispecie in tema di market abuse;
- fattispecie in materia di diritto ambientale.

Metodi didattici

Lezioni frontali. Nello svolgimento delle lezioni il docente proporrà percorsi di “clinica del diritto penale”: verranno cioè discussi in aula atti e documenti relativi a processi penali nei quali si sono dibattute alcune delle questioni affrontate durante il corso. L’analisi di vicende giudiziarie e di precedenti giurisprudenziali verrà svolta anche con l’intervento di avvocati e magistrati.
BIBLIOGRAFIA
I frequentanti potranno sostenere l’esame sugli appunti delle lezioni, eventualmente integrati da apposita bibliografia indicata durante il corso e dal materiale di supporto che sarà messo a disposizione dal docente.

I non frequentanti possono sostenere l’esame studiando gli argomenti indicati nel programma sul testo di A. ALESSANDRI - S. SEMINARA, Diritto penale commerciale, Vol. I, II, III e IV, Giappichelli, 2018-2019. In particolare, è richiesto lo studio delle seguenti parti del manuale:
- A. ALESSANDRI - S. SEMINARA, Diritto penale commerciale, vol. I, I principi generali.
- S. SEMINARA, Diritto penale commerciale, vol. II, I reati societari, pp. 1-66; 107-141; 155-172.
- S. SEMINARA, Diritto penale commerciale, vol. III, Il diritto penale del mercato mobiliare, pp.1-21; 53-111.
- A. ALESSANDRI, Diritto penale commerciale, vol. IV, I reati fallimentari, pp. 1-149.

Modalità verifica profitto e valutazione

Gli studenti frequentanti dovranno sostenere l’esame in forma orale sugli appunti delle lezioni, integrati dai materiali forniti dal docente durante il corso.
Gli studenti non frequentanti dovranno sostenere l’esame in forma orale sull’intero programma indicato.
La valutazione sarà operata in trentesimi; ai fini del giudizio concorreranno la pertinenza delle risposte, la conoscenza degli istituti, l’uso appropriato della terminologia specifica, la strutturazione argomentata e coerente del discorso, la capacità di individuare nessi concettuali e questioni critiche.
BIBLIOGRAFIA
I frequentanti potranno sostenere l’esame sugli appunti delle lezioni, eventualmente integrati da apposita bibliografia indicata durante il corso e dal materiale di supporto che sarà messo a disposizione dal docente.

I non frequentanti possono sostenere l’esame studiando gli argomenti indicati nel programma sul testo di A. ALESSANDRI - S. SEMINARA, Diritto penale commerciale, Vol. I, II, III e IV, Giappichelli, 2018-2019. In particolare, è richiesto lo studio delle seguenti parti del manuale:
- A. ALESSANDRI - S. SEMINARA, Diritto penale commerciale, vol. I, I principi generali.
- S. SEMINARA, Diritto penale commerciale, vol. II, I reati societari, pp. 1-66; 107-141; 155-172.
- S. SEMINARA, Diritto penale commerciale, vol. III, Il diritto penale del mercato mobiliare, pp.1-21; 53-111.
- A. ALESSANDRI, Diritto penale commerciale, vol. IV, I reati fallimentari, pp. 1-149.

Altre informazioni

È vivissimamente consigliata la frequenza.
Durante il corso verranno fornite anche agli studenti che non abbiano sostenuto l’esame di Diritto penale I le nozioni fondamentali per comprendere la materia. È tuttavia auspicata una certa disponibilità culturale alla riflessione critica della questione criminale.
Ulteriori informazioni e aggiornamenti potranno essere reperiti nella pagina web del docente.