GEOGRAFIA DELLO SVILUPPO

Modulo Generico
Codice dell'attività formativa: 
68075-MOD1

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2018/2019
Insegnamento (nome in italiano): 
GEOGRAFIA DELLO SVILUPPO
Insegnamento (nome in inglese): 
Geography of development
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Caratterizzante
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA (M-GGR/02)
Anno di corso: 
1
Anno accademico di offerta: 
2018/2019
Crediti: 
5
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Ciclo: 
Secondo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
95
Ambito: 
discipline storiche e geografiche
Materiali didattici: 
Prerequisiti

Nessuno

Obiettivi formativi

Il corso mira a sviluppare una capacità critica, secondo un approccio territorialista, rispetto alle dinamiche collegate ai processi di sviluppo e alla cooperazione. Lo studente, inoltre, verrà introdotto alle tecnologie di informazione geografica applicate ai temi dello sviluppo sostenibile, delle migrazioni, della cooperazione internazionale e della valorizzazione delle risorse naturali e sociali, tramite esempi relativi al contesto internazionale.

Contenuti dell'insegnamento

Il modulo prospetta le basi della geografia dello sviluppo nel contesto contemporaneo. Nella prima parte, saranno forniti gli strumenti concettuali di carattere generale, prediligendo un’ottica geografica centrata sui fenomeni sociali, economici e culturali quali catalizzatori di particolari configurazioni territoriali, anche urbane, nei rapporti Nord/Sud del Mondo. Nella seconda parte, considerando le strette relazioni esistenti tra locale e globale nell’ambito dei sistemi migratori e di una cooperazione decentrata a cui oggi si ispirano gli aiuti internazionali, si prenderanno in esame esempi applicativi inerenti i fenomeni migratori e i processi (anche partecipativi) di sviluppo in vari contesti geografici con particolare riguardo ai territori interessati da situazioni di crisi e interventi di cooperazione.

Testi di riferimento

Si specifica che la differenziazione della bibliografia tra frequentanti e non frequentanti è riconducibile al raggiungimento della medesima preparazione relativa agli obiettivi del corso. Nel caso dei frequentanti, essa è volta a fornire approfondimenti ai contenuti seguiti durante le lezioni, nel caso dei non frequentanti essa è pensata per poter supportare lo studente nell’acquisizione autonoma delle conoscenze e competenze.

Studenti FREQUENTANTI:
1) Elisa Bignante, Filippo Celata, Alberto Vanolo, Geografie dello sviluppo. Una prospettiva critica e globale, Torino, Utet, 2014; (pp. 352).

Studenti NON FREQUENTANTI
1) Elisa Bignante, Filippo Celata, Alberto Vanolo, Geografie dello sviluppo. Una prospettiva critica e globale, Torino, Utet, 2014; (pp. 352).
2) Elisa Bignante, Egidio Dansero, Cristina Scarpocchi, Geografia e cooperazione allo sviluppo. Temi e prospettive per un approccio territoriale, Milano, Franco Angeli, 2008; (pp. 176).

Metodi didattici

La didattica si svolgerà mediante lezioni frontali con un’attenzione particolare al confronto e alla partecipazione attiva degli studenti. A tale scopo, si prevedono lezioni interattive e approfondimenti realizzati anche con la partecipazione degli studenti, mediante materiale (articoli accademici e/o estratti di libro) fornito di volta in volta dal docente. Tale metodo, è supportato da strumentazioni visuali (PowerPoint) e collegamenti in rete, al fine di facilitare l’apprendimento.

Modalità verifica profitto e valutazione

L’esame verifica l’acquisizione:
- della conoscenza teorica dei concetti geografici sviluppati durante l’insegnamento;
- della capacità critica dello studente di declinare i concetti appresi in esempi specifici e metterli in relazione tra loro;
- dell’abilità di applicare gli aspetti relativi allo sviluppo, la sostenibilità, i fenomeni migratori e la cooperazione in ambito multi-scalare e trans-scalare.
Il voto finale del modulo, espresso in trentesimi, sarà determinato tramite colloquio orale.