Storia e istituzioni dell'africa

Modulo Generico
Codice dell'attività formativa: 
68074-MOD2

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2018/2019
Insegnamento (nome in italiano): 
Storia e istituzioni dell'africa
Insegnamento (nome in inglese): 
History and institutions of Africa
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Caratterizzante
Settore disciplinare: 
STORIA E ISTITUZIONI DELL'AFRICA (SPS/13)
Anno di corso: 
1
Anno accademico di offerta: 
2018/2019
Crediti: 
5
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
95
Ambito: 
discipline storiche e geografiche
Materiali didattici: 
Prerequisiti

Nessun prerequisito

Obiettivi formativi

Il corso intende introdurre, sviluppare ed analizzare le dinamiche di carattere storico, politico ed economico-sociale di alcuni paesi del continente africano, ponendo particolare attenzione a quelli musulmani, al fine di fornire allo studente le chiavi di lettura necessarie per poter meglio comprendere gli eventi che caratterizzano la complessità e la contemporaneità di questo vasto continente.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di possedere una solida formazione multidisciplinare che gli permetterà di comprendere meglio le complessità strutturali e le problematiche sociali, culturali e religiose delle macro-regioni africane, così come di conoscere e saper analizzare le dinamiche geopolitiche, delle relazioni internazionali e della cooperazione internazionale di alcuni sistemi sub-regionali del continente.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso sarà strutturato su due livelli tra loro complementari. In una prima parte verranno evidenziati i caratteri storico-politici, economici e sociali caratterizzanti il continente africano, tra i quali l’islamizzazione del continente, i modelli coloniali, i processi di decolonizzazione e delle conseguenti indipendenze.

La seconda parte del corso avrà un approccio più geopolitico e verranno analizzate in dettaglio le problematiche dell’Africa contemporanea, mettendo in evidenza i diversi livelli di sviluppo delle macro-regioni del continente, i fenomeni migratori, i moti di rivolta che hanno caratterizzato la fascia mediterranea dell’Africa (le c.d. “primavere arabe”), gli elementi di neo-colonizzazione.

A completamento del quadro politico-internazionale, verranno trattati alcuni approfondimenti tematici riguardanti: i) il terrorismo di matrice confessionale; ii) l’estremismo violento nella regione del Sael.

All’interno del quadro generale dell’offerta formativa verranno fatti continui riferimenti alla violazione dei diritti umani, così come alle politiche di cooperazione e di democratizzazione portate avanti, sia da attori interni, che allogeni.

Il corso sarà affiancato da un seminario di approfondimento (cinque incontri) di storia ed istituzioni dell’Islam, che tratterà della: i) la penisola arabica e l’ambiente arabo preislamico. Muhammad, la rivelazione e la nuova società islamica (Ummah); ii) la dottrina del Jihâd; iii) l’Islam sciita.
Il seminario sarà tenuto dalla Dr. Laura Galeotti, nelle giornate di sabato mattina in via Dei Caniana, al fine di offrire la possibilità anche agli studenti lavoratori di potervi partecipare. Le date degli incontri verranno comunicate agli studenti attraverso la piattaforma DUECI Online. La frequenza al seminario è fortemente raccomandata.

Testi di riferimento

Per gli studenti frequentanti: (attending students)
1. APPUNTI DEL CORSO

2. M. CAMPANINI, Storia del Medio Oriente Contemporaneo, il Mulino (esclusa parte Quarta)

Per gli studenti non frequentanti: (non attending students)
1. APPUNTI DEL CORSO

2. A. PALLOTTI, M. ZAMPONI, A. M. MEDICI, L’Africa contemporanea Mondadori, 2017: studiare i seguenti capitoli: 1, 2, 7-9, 11-13; 15-23; 31, 32 (quindi esclusi i capitoli: 3, 4, 5, 6, 10, 14 e dal 24 al 30).

3. M. CAMPANINI, Storia del Medio Oriente Contemporaneo, il Mulino (esclusa parte Quarta)

Metodi didattici

La didattica si svolgerà tramite lezioni frontali, ponendo particolare attenzione al confronto e al dialogo diretto con gli studenti, i quali, durante le lezioni, potranno formulare proposte di approfondimento o di dibattito su questioni specifiche.

Durante il corso saranno anche organizzati cicli seminariali con qualificate personalità ed esperti di storia, geopolitica, diplomazia ed istituzioni militari finalizzati all’approfondimento di metodologie e di tematiche specifiche particolarmente rilevanti per i contenuti del Corso.

Modalità verifica profitto e valutazione

L’esame è orale e consiste nella verifica delle conoscenze e delle competenze attraverso molteplici modalità di valutazione: 1) una verifica ed una valutazione delle capacità di analizzare in modo critico i contenuti del corso e rielaborare e argomentare oralmente le conoscenze acquisite attraverso la discussione di riferimenti teorici e studi di caso; 2) l’accertamento e la valutazione delle conoscenze acquisite attraverso una discussione orale dei principali riferimenti teorici e metodologici nazionali e internazionali; 3) la valutazione delle capacità di realizzare connessioni multidisciplinari ed interdisciplinari da un punto di vista storico, politico, economico e sociale delle principali tematiche offerte durante il corso, quali spunti di riflessione, studio ed approfondimento; 4) la valutazione del grado di partecipazione attiva e propositiva espressa durante le lezioni; 5) la valutazione della capacità di intervenire in modo minimo, ma consapevole e motivato, nel dibattito metodologico e scientifico inerente le problematiche storiche, istituzionali, geopolitiche e geoeconomiche dell’area oggetto di studio.
L’interrogazione sarà strutturata in tre/quattro domande inerenti l’intero programma al fine di verificare l’acquisizione da parte degli studenti i fondamenti della materia e le problematiche affrontate durante il corso. La valutazione sarà espressa in trentesimi.
Qualora il numero di studenti presenti all’esame fosse particolarmente elevato, la prova orale sarà sostituita da uno scritto, che comprende 5 domande a risposta aperta, nelle quali è richiesta chiarezza espositiva unitamente a capacità di elaborare in forma approfondita l’argomento richiesto dalla domanda stessa. Ognuna verrà giudicata con un punteggio massimo di 6/30.

Altre informazioni

Ricevimento
Durante il primo semestre di lezione (ottobre - dicembre) il Prof. Michele Brunelli riceve gli studenti il lunedì dalle ore 10.30 alle ore 12.30 presso l’ufficio 14 (1° piano di Via Moroni).
Negli altri giorni e nel secondo semestre su appuntamento presso l’ufficio 201 in via Pignolo 123.

Assegnazione delle tesi
Lo studente potrà concordare con il docente un argomento inerente le questioni storiche, politiche, sociali, economiche e/o geostrategiche di uno dei paesi dell’area o dei sistemi regionali o sub-regionali che compongono il continente africano, con particolare attenzione agli Stati ed alle problematiche relativi al Maghreb.

In alternativa, argomenti specifici oggetto di tesi possono riguardare alcuni aspetti dottrinari dell’Islām, del radicalismo o del riformismo islamico; del terrorismo internazionale, dell’instabilità d’area, della violazione dei diritti umani in specifici contesti geografici africani, del nation building in situazioni post-belliche e del ristabilimento di uno stato di diritto in quei paesi oggi definibili come rogue states o failing/failed states.
Possono altresì essere elaborate tesi più specifiche su tematiche prettamente contemporanee, quali la propaganda del sedicente Stato Islamico (IS), con particolare riferimento alle sue principali riviste (Dabiq, in lingua inglese e Dar al Islam, in lingua francese); i sistemi istituzionali di IS; l’analisi documentaria dei capi di al-Qaeda, ecc.

Nota Bene: per la stesura della tesi, gli studenti sono pregati di attenersi scrupolosamente alle indicazioni di formattazione e di editing che si trovano sulla pagina del docente.

NOTA per gli studenti ERASMUS
Il docente è a disposizione nel vagliare con lo studente ERASMUS la corrispondenza del programma qui presentato con il loro programma specifico, in modo che questo possa essere eventualmente individualizzato e facilitato, al fine di garantire un riconoscimento effettivo dei CFU acquisiti.

AVVERTENZA PER I TESISTI
È tassativamente obbligatorio inviare al docente gli ultimi capitoli per la correzione finale, ALMENO UN MESE PRIMA della scadenza fissata per la consegna della tesi in Segreteria studenti. In caso contrario la discussione slitterà alla sessione successiva.