POLITICHE EDUCATIVE DEI PAESI ARABO-ISLAMICI DEL MEDITERRANEO

Modulo Generico
Sede: 
BERGAMO
Codice dell'attività formativa: 
68071-MOD1

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2018/2019
Insegnamento (nome in italiano): 
POLITICHE EDUCATIVE DEI PAESI ARABO-ISLAMICI DEL MEDITERRANEO
Insegnamento (nome in inglese): 
Educational policies of the Arab-Islamic countries of the Mediterranean
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Affine/Integrativa
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE (M-PED/01)
Anno di corso: 
1
Anno accademico di offerta: 
2018/2019
Crediti: 
5
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
95
Ambito: 
Attività formative affini o integrative
Materiali didattici: 
Prerequisiti

Elementi essenziali di antropologia culturale dei paesi arabo-islamic del Mediterraneo

Obiettivi formativi

lSulla base di una precedente analisi antropologica, concepita come premessa, lo studente è in grado di comprendere le specificità delle politiche educative nazionali e delle nuove sfide educative contemporanee, con particolare attenzione ai discorsi e alle pratiche relative ai diritti umani, alle pratiche di cittadinanza, ai movimenti di protesta e alle molteplici forme di militanza e resistenza nel quotidiano. 
Al termine del corso lo studente possiede una conoscenza avanzata delle discipline pedagogiche e antropologiche che gli permettono di analizzare ed interpretare le specifiche forme culturali, sociali ed educative che caratterizzano i processi di cambiamento dei paesi arabo-islamici del Mediterraneo e che sono fattore essenziale per qualsiasi azione di eventuale cooperazione culturale, sociale, educativa. Lo studente sarà in grado di conoscere le problematiche dei diritti umani e le tematiche dei diritti culturali, così come della produzione artistica e culturale, attraverso l'analisi di casi studio nazionali e locali riferiti a specifici contesti arabo-islamici del Mediterraneo.

Contenuti dell'insegnamento

Parte fondamentale del corso è la comprensione delle politiche e delle sfide educative contemporanee in rapporto ad una lettura antropologica dei contesti nazionali, anche in relazione alla mobilità migratoria transnazionale e ai processi rivoluzionari e di rivolta. E' necessario acquisire alcune chiavi di lettura della realtà culturale e sociale e dei processi di cambiamento in atto per comprendere i nodi critici e le poste in gioco delle culture contemporanee, delle pratiche educative, delle modalità di trasmissione e di produzione del sapere, dei luoghi della formazione formali e informali, dei luoghi della produzione culturale e artistica nelle società arabo-islamiche, nonché dei luoghi che risultano essere per i giovani spazi di apprendimento diretto e indiretto di "culture del cambiamento". Saranno analizzati alcuni casi nazionali dell'area maghrebina: caso studio privilegiato sarà il Marocco. Un focus speciale sarà dedicato ai paesi al centro dei recenti processi rivoluzionari e in particolare al caso della Tunisia contemporanea. (Alcune ulteriori esemplificazioni saranno rivolte ad altri casi-studio quali Siria ed Egitto.) 

Testi di riferimento

1)Gandolfi, P. La sfida dell'educazione nel Marocco contemporaneo, Sestante, Bergamo, 2011.
2)A scelta uno dei seguenti testi:Asaf Bayat,Being Young and Muslim: New Cultural Politics in the Global South and North. (co-edited with L. Herrera) New York: Oxford University Press, 2010.
L.Herrera, Wired citizenship. Youth learning and Activism in the Middle East, Routledge, London, 2014.
3) A scelta uno dei seguenti testi: L.Herrera, C.A. Torres, Cultures of Arab schooling. Critical Ethnographies from Egypt. State University of New York Press, Ney York.2006 Bonnefoy L, Catusse M, Jeunesses arabes. Du Maroc au Yemen, loisirs, cultures et politiques, La Decouverte, Paris, 2014.
4) Gandolfi P. (2012). I giovani maghrebini scolarizzati: la forza dell'immaginazione, i luoghi del cambiamento. Pedagogikai.t, vol. 16, p. 10-15.

Metodi didattici

La didattica si svolgerà tramite lezioni frontali basate sul’ascolto di richieste di approfondimenti degli studenti, sul dialogo e sull’interazione costante con essi, al fine di una loro partecipazione attiva al dibattito generato dai contenuti del corso. Le lezioni saranno supportate talora dalla visione di materiali audiovisivi, film e consultazione di materiali autentici, materiali fotografici e materiali audio,nonché dalla consultazione guidata di siti specialistici e blog qualificati sugli argomenti del corso. 
Durante i corsi saranno organizzati seminari di studio e di approfondimento con ricercatori qualificati a livello nazionale e internazionale in alcuni degli ambiti specifici affrontati durante il corso, nonchè incontri con rappresentanti della società civile, testimoni privilegiati e autori di creazioni culturali e artistiche che risulteranno per gli studenti occasioni di scambio e dibattito e di conoscenza diretta di alcuni dei contesti antropologici analizzati. 
Gli studenti potranno partecipare facoltativamente ad alcuni gruppi di ricerca in relazione ad argomenti di approfondimento previamente identificati con la docente, da presentare poi in situazioni pubbliche in contesti universitari e non. Tale attività opzionale risulta per gli studenti occasione di studio e approfondimento e sviluppo di capacità di ricerca in équipe, nonché opportunità di acquisizione di strategie di comunicazione di contenuti scientifici con modalità diverse e innovative, legate al linguaggio verbale e non, ai linguaggi artistici e altri. 

Modalità verifica profitto e valutazione

L’esame è orale e consiste nella verifica delle conoscenze e delle competenze attraverso molteplici modalità di valutazione: 1) una verifica e valutazione della capacità di analizzare in modo critico i contenuti del corso e rielaborare e argomentare oralmente le conoscenze acquisite attraverso la discussione di riferimenti teorici e studi di caso 2) la verifica e valutazione delle conoscenze acquisite attraverso una discussione orale dei principali riferimenti teorici e metodologici nazionali e internazionali; 3)valutazione del grado di partecipazione attiva e propositiva nelle lezioni (per gli studenti frequentanti); 4)valutazione della capacità di realizzare connessioni multidisciplinari e valutazione della capacità di intervenire in modo minimo, ma motivato, nel dibattito metodologico e scientifico inerente le tematiche dell’antropologia culturale, delle politiche educative e dei diritti umani dei paesi arabo-islamici del Mediterraneo.. 
L'esame orale prevede inoltre un'eventuale possibilità di presentazione e discussione critica dei contenuti del corso con uso originale di materiali multimediali, audiovisivi, materiali autentici, ovvero con realizzazione da parte degli studenti di prodotti di analisi e approfondimento dei contenuti del corso con modalità di comunicazione inedite e originali e per chi lo desideri con presentazione di analisi di elementari casi di studio di ricerca qualitativa realizzati (previo accordo con la docente). 

Altre informazioni

Si invitano studentesse e studenti a controllare periodicamente sulla pagina del corso e sul sito l'offerta di seminari, conferenze e laboratori connessi al corso; è suggerito di frequentarne qualcuno 

Per gli studenti lavoratori la docente è a disposizione via mail o per ricevimenti ad hoc anche al fine di una migliore comprensione di specifici contenuti del corso, qualora necessario, e ai fini anche dell’individuazione di eventuali percorsi individualizzati. 

Agli studenti lavoratori verranno indicati sul sito alcuni momenti seminariali paralleli al corso (in orario tardo pomeridiano) nei quali verranno ripresi i temi fondamentali. A tal fine si raccomanda agli stessi di iscriversi alla mailing listo tramite contatto con la docente. 

Per gli studenti Erasmus è prevista la possibilità di utilizzare una bibliografia in toto o in parte in lingua. E' opportuno concordarla con la docente. Il colloquio può essere sostenuto in lingua. Si raccomanda di contattare la docente per l’identificazione di una bibliografia specifica in lingua, in relazione al percorso specifico dello studente e alle sue competenze sia in ambito linguiistico che antropologico.