DIRITTO PENALE DELLE MIGRAZIONI

Modulo Generico
Codice dell'attività formativa: 
68089-MOD2

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2018/2019
Insegnamento (nome in italiano): 
DIRITTO PENALE DELLE MIGRAZIONI
Insegnamento (nome in inglese): 
Criminal law of migration
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Affine/Integrativa
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
DIRITTO PENALE (IUS/17)
Anno di corso: 
2
Anno accademico di offerta: 
2019/2020
Crediti: 
5
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
95
Ambito: 
Attività formative affini o integrative
Materiali didattici: 
Prerequisiti

Nessuno

Obiettivi formativi

Il corso di DIRITTO PENALE INTERNAZIONALE E DELLE MIGRAZIONI è articolato in due moduli, strettamente correlati.
Il modulo di DIRITTO PENALE DELLE MIGRAZIONI mira a fornire agli studenti la conoscenza dei principi fondamentali del diritto penale delle migrazioni, nonché degli strumenti internazionali, dell’Ue e nazionali per prevenire, punire e reprimere la tratta di esseri umani ed il traffico di migranti e per la protezione delle vittime. Saranno altresì approfondite le questioni sottese al difficile equilibrio tra sicurezza nazionale e diritti fondamentali.
Al termine del corso lo studente avrà appreso, con riferimento alla letteratura accademica ed alla giurisprudenza più significativa, le conoscenze necessarie per affrontare le tematiche penalistiche connesse ai processi migratori, che coinvolgono e segnano in maniera strutturale e permanente il contesto sociale.

Contenuti dell'insegnamento

Il modulo di DIRITTO PENALE DELLE MIGRAZIONI affronterà i seguenti argomenti: 
Il reato di ingresso e soggiorno illegale dello straniero nel territorio dello Stato
I delitti di favoreggiamento delle migrazioni illegali
I reati connessi alle espulsioni dal territorio dello Stato
I delitti di liberticidio (Riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù. Tratta di persone. Acquisto e alienazione di schiavi)
Tortura, migrazioni e richiedenti protezione internazionale
Diritto penale e terrorismo 
Reati culturalmente motivati e sistema penale italiano

Testi di riferimento

Testi per gli studenti frequentanti:
P. SCEVI, Nuove schiavitù e diritto penale, Milano, Giuffré, 2014. 

Testi per gli studenti non frequentanti:
1) P. SCEVI, Nuove schiavitù e diritto penale, Milano, Giuffré, 2014; 
2) P. SCEVI, Diritto penale e terrorismo. Il difficile equilibrio tra sicurezza nazionale e diritti fondamentali, in Arch. Pen., 2018, 1, (pagine/pages: pp. 49-65);
3) P. SCEVI, Riflessioni su reati culturalmente motivati e sistema penale italiano, in Arch. Pen., 2016, 3, (pagine/pages: pp. 800-830).

Si specifica che la differenziazione della bibliografia tra frequentanti e non frequentanti è riconducibile al raggiungimento della medesima preparazione relativa agli obiettivi del corso.
Nel caso dei frequentanti, essa è volta a fornire approfondimenti ai contenuti seguiti durante le lezioni; nel caso dei non frequentanti essa è pensata per poter supportare lo studente nell’acquisizione autonoma delle conoscenze e competenze.

Metodi didattici

La didattica si svolgerà mediante lezioni frontali, ma con un’attenzione particolare al confronto e al dialogo diretto con gli studenti, che potranno, durante le lezioni, formulare proposte di approfondimento.
Durante il corso saranno organizzati per gli studenti frequentanti seminari e laboratori aventi ad oggetto l’analisi di provvedimenti e casi di specie. Gli argomenti saranno individuati in relazione alle tematiche esposte durante il ciclo di lezioni che presentano maggiori spunti di interesse con il coinvolgimento degli studenti.

Modalità verifica profitto e valutazione

L'esame finale consiste in un colloquio orale nel quale si valuterà la capacità dello studente di:
- aver appreso un metodo scientificamente maturo per lo studio dei temi proposti;
- aver affrontato lo studio dei testi e le discussioni a lezione (per i frequentanti) in maniera critica con particolare attenzione all'uso delle fonti;
- saper discutere i temi trattati durante il corso sulla base delle lezioni (per i frequentanti) o unicamente dello studio dei testi indicati nel programma (per i non frequentanti) con autonomia di analisi, linguaggio appropriato, capacità di sintesi e in maniera organica.

Prerequisites

No one

Educational goals

The course in INTERNATIONAL CRIMINAL LAW AND MIGRATION LAW is divided into two modules which are strictly correlated.
The module in CRIMINAL LAW OF MIGRATION aims to provide students the knowledge of the fundamental principles of the Criminal Law of Migration, as well as the international, EU and national instruments in order to prevent, to punish and to combat both trafficking in human beings and trafficking of migrants and the protection of the victims. Therefore, underlying issues to the complex equilibrium between national security and fundamental rights will be object of further study.
At the end of this course, with reference to the academic literature and to the most meaningful case of law, the student will learn the useful knowledge to face the themes of the criminal law related to the migration process that include and characterize the social context in a structural and permanent approach.

Course content

The module of CRIMINAL LAW OF MIGRATION deals with the following themes:
The offence of unauthorized entry and residence in the territory of the State
The crime of aiding and abetting irregular migration
The offence related to the expulsion from the territory of the State
The crimes against freedom (Placing or holding a person in conditions of slavery or servitude. Trafficking persons. Buying and alienating slaves)
Torture, migration and international protection seekers
Criminal Law and terrorism
Culturally-motivated crimes and the Italian Criminal Law system

Textbooks and reading lists

Texts for attending students:
P. SCEVI, Nuove schiavitù e diritto penale, Milano, Giuffré, 2014

Texts for non-attending students:
1) P. SCEVI, Nuove schiavitù e diritto penale, Milano, Giuffré, 2014; 
2) P. SCEVI, Diritto penale e terrorismo. Il difficile equilibrio tra sicurezza nazionale e diritti fondamentali, in Arch. Pen., 2018, 1, (pages: pp. 49-65);
3) P. SCEVI, Riflessioni su reati culturalmente motivati e sistema penale italiano, in Arch. Pen., 2016, 3, (pages: pp. 800-830).

It is specified that the differentiation of texts between attending and non-attending students in the above bibliography aims to achieve the same preparation related to the objective of the course.
In case of attending students, it provides deeper insights into the topics followed during the lessons; in case of non-attending students it supposed to support them in an autonomous way of learning the required knowledge and competences.

Teaching methods

The course is taught by frontal lectures. However, particular attention will be drawn on direct exchanges and discussions between professor and students who can make proposals of deepening subjects.
During the course, seminars and labs in the matter of the analysis of provisions and cases of law are organized for attending students. All the topics will concern the subjects that are taught during the series of lectures and that show more hints of interests with the involvement of the students.

Assessment and Evaluation

The final exam consists of an oral interview evaluating the following capabilities of the students in:
- Assuming scientifically appropriate methods for the study of the proposed themes.
- Facing the study of the texts and discussions during the lectures (for attending students) in a critical way with particular attention of the use of the source of reference.
Discussing the themes developed during the lectures of the course (for attending students) or only in reference to the texts specified in the teaching program (for non-attending students) developing autonomous analysis, proper language, capacity to be concise and in an organic way.