DIRITTO PENALE INTERNAZIONALE

Modulo Generico
Codice dell'attività formativa: 
68089-MOD1

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2018/2019
Insegnamento (nome in italiano): 
DIRITTO PENALE INTERNAZIONALE
Insegnamento (nome in inglese): 
International criminal Law
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Affine/Integrativa
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
DIRITTO PENALE (IUS/17)
Anno di corso: 
2
Anno accademico di offerta: 
2019/2020
Crediti: 
5
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
95
Ambito: 
Attività formative affini o integrative
Materiali didattici: 
Prerequisiti

Nessuno

Obiettivi formativi

Il corso di DIRITTO PENALE INTERNAZIONALE E DELLE MIGRAZIONI è articolato in due moduli, strettamente correlati.
Il modulo di DIRITTO PENALE INTERNAZIONALE mira a fornire agli studenti la conoscenza del diritto penale internazionale nei suoi contenuti fondamentali, nonché dello sviluppo della giustizia penale internazionale ed europea.
Al termine del corso lo studente avrà appreso in maniera critica, con riferimento alla letteratura accademica, i fondamenti, lo sviluppo, i sistemi di tutela dei diritti umani ed il complesso di norme internazionali che hanno la funzione di definire e sanzionare i crimini internazionali. Sarà altresì in grado di analizzare e commentare, con autonomia di giudizio, un testo giurisprudenziale sia della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che della Corte Penale Internazionale.

Contenuti dell'insegnamento

Il modulo di DIRITTO PENALE INTERNAZIONALE affronterà i seguenti argomenti: 
La nozione di crimine internazionale
Le fonti del diritto penale internazionale
Il crimine di genocidio
I crimini contro l'umanità
I crimini di guerra
I Tribunali Penali Internazionali
La Corte Penale Internazionale. La natura di giurisdizione complementare della Corte. Le condizioni contemplate dallo Statuto per l’attivazione della CPI

Tali argomenti verranno affrontati avendo come costante riferimento la giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, dei Tribunali ad hoc e della Corte Penale Internazionale

Testi di riferimento

Testi per gli studenti frequentanti
1) E. AMATI - M. COSTI - E. FRONZA – P. LOBBA – E. MACULAN - A. VALLINI, Introduzione al diritto penale internazionale, Giappichelli, Torino, III ed., 2016;
Testi per gli studenti non frequentanti
1) E. AMATI - M. COSTI - E. FRONZA – P. LOBBA – E. MACULAN - A. VALLINI, Introduzione al diritto penale internazionale, Giappichelli, Torino, III ed., 2016;
2) A. CASSESE, Il sogno dei diritti umani, Feltrinelli, 2008, Parte I, (pagine/pages: 25-70) 

Si specifica che la differenziazione della bibliografia tra frequentanti e non frequentanti è riconducibile al raggiungimento della medesima preparazione relativa agli obiettivi del corso.
Nel caso dei frequentanti, essa è volta a fornire approfondimenti ai contenuti seguiti durante le lezioni; nel caso dei non frequentanti essa è pensata per poter supportare lo studente nell’acquisizione autonoma delle conoscenze e competenze. 
Si consiglia la lettura di
A. ARSLAN, La masseria delle allodole, Rizzoli, Milano, 2010

Metodi didattici

La didattica si svolgerà mediante lezioni frontali, ma con un’attenzione particolare al confronto e al dialogo diretto con gli studenti, che potranno, durante le lezioni, formulare proposte di approfondimento.
Durante il corso saranno organizzati per gli studenti frequentanti seminari e laboratori aventi ad oggetto l’analisi di provvedimenti e casi di specie. Gli argomenti saranno individuati in relazione alle tematiche esposte durante il ciclo di lezioni che presentano maggiori spunti di interesse con il coinvolgimento degli studenti.

Modalità verifica profitto e valutazione

L'esame finale consiste in un colloquio orale nel quale si valuterà la capacità dello studente di:
- aver appreso un metodo scientificamente maturo per lo studio dei temi proposti;
- aver affrontato lo studio dei testi e le discussioni a lezione (per i frequentanti) in maniera critica con particolare attenzione all'uso delle fonti;
- saper discutere i temi trattati durante il corso sulla base delle lezioni (per i frequentanti) o unicamente dello studio dei testi indicati nel programma (per i non frequentanti) con autonomia di analisi, linguaggio appropriato, capacità di sintesi e in maniera organica.

Prerequisites

No one

Educational goals

The course in INTERNATIONAL CRIMINAL LAW AND MIGRATION LAW is divided into two modules which are strictly correlated.
The module of INTERNATION CRIMINAL LAW aims to provide students the knowledge of the International Criminal Law under the most relevant aspects, as well as the study of the international and European criminal justice.
At the end of this course, with reference to the academic literature, the student will be able to face in a critical way the fundamental knowledge, the development, the protection systems of human rights and the complexity of the international law, which aim to define and punish international crimes. The student will be also able to analyze and comment autonomously jurisprudential frameworks both of the European Court of Human Rights and International Criminal Court.

Course content

The module of INTERNATIONAL CRIMINAL LAW deals with the following themes:
The notion of international crime
The sources of the international criminal law
The crime of genocide
Crimes against humanity
War crimes
International Criminal Tribunals
International Criminal Court, the nature of the additional jurisdiction of the Court, the underlying conditions in the Statue for the activation of the ICC.

All the themes are developed with constant reference to the jurisprudential frameworks of European Court of Human Rights, ad hoc Tribunals and the International Criminal Court.

Textbooks and reading lists

Texts for attending students:
1) E. AMATI - M. COSTI - E. FRONZA – P. LOBBA – E. MACULAN - A. VALLINI, Introduzione al diritto penale internazionale, Giappichelli, Torino, III ed., 2016;
Texts for non-attending students:
1) E. AMATI - M. COSTI - E. FRONZA – P. LOBBA – E. MACULAN - A. VALLINI, Introduzione al diritto penale internazionale, Giappichelli, Torino, III ed., 2016;
2) A. CASSESE, Il sogno dei diritti umani, Feltrinelli, 2008, Parte I, (pages: 25-70) 

It is specified that the differentiation of texts between attending and non-attending students in the above bibliography aims to achieve the same preparation related to the objective of the course.
In case of attending students, it provides deeper insights into the topics followed during the lessons; in case of non-attending students it supposed to support them in an autonomous way of learning the required knowledge and competences.

It is recommended to read
A. ARSLAN, La masseria delle allodole, Rizzoli, Milano, 2010

Teaching methods

The course is taught by frontal lectures. However, particular attention will be drawn on direct exchanges and discussions between professor and students who can make proposals of deepening subjects.
During the course, seminars and labs in the matter of the analysis of provisions and cases of law are organized for attending students. All the topics will concern the subjects that are taught during the series of lectures and that show more hints of interests with the involvement of the students.

Assessment and Evaluation

The final exam consists of an oral interview evaluating the following capabilities of the students in:
- Assuming scientifically appropriate methods for the study of the proposed themes.
- Facing the study of the texts and discussions during the lectures (for attending students) in a critical studying way with particular attention of the use of the source of reference.
- Discussing the themes developed during the lectures of the course (for attending students) or only in reference to the texts specified in the teaching program (for non-attending students) developing autonomous analysis, proper language, capacity to be concise and in an organic way.