DIRITTO DEI MIGRANTI

Modulo Generico
Codice dell'attività formativa: 
68092-MOD1

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2018/2019
Insegnamento (nome in italiano): 
DIRITTO DEI MIGRANTI
Insegnamento (nome in inglese): 
Law of migrants
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Caratterizzante
Tipo di insegnamento: 
Opzionale
Settore disciplinare: 
DIRITTO AMMINISTRATIVO (IUS/10)
Anno di corso: 
2
Anno accademico di offerta: 
2019/2020
Crediti: 
5
Responsabile della didattica: 
Mutuazioni
  • Corso di studi in DIRITTI DELL'UOMO, DELLE MIGRAZIONI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE - Percorso formativo in PERCORSO COMUNE

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
95
Ambito: 
discipline giuridiche
Materiali didattici: 
Prerequisiti

Non sono previsti prerequisiti.

Obiettivi formativi

Il corso è volto a fornire agli studenti le conoscenze fondamentali in tema di disciplina giuridica dell’immigrazione, condizione giuridica e diritti e doveri degli stranieri. Gli studenti acquisiranno le competenze giuridiche necessarie alla definizione e alla gestione di progetti riguardanti i fenomeni migratori e le politiche di inclusione e di integrazione.

Contenuti dell'insegnamento

- Cittadinanza italiana e condizione giuridica dello straniero
- La cittadinanza europea, il diritto di libera circolazione e di soggiorno dei cittadini europei nel territorio degli Stati membri
- L’evoluzione storica del diritto dell’immigrazione
- Le forme di protezione degli stranieri
- La procedura di riconoscimento della protezione internazionale
- L’ingresso e il soggiorno degli stranieri nel territorio dello Stato italiano
- L’allontanamento dal territorio dello straniero
- Diritti e doveri degli stranieri
- La tutela contro le discriminazioni
- La tutela dei minori stranieri

Testi di riferimento

- G. Neppi Modona-V. Ferraris (a cura di), Diritto dell’immigrazione e servizi sociali, Torino: Giappichelli, 2019;

- Materiale didattico pubblicato sulla piattaforma moodle

Metodi didattici

Lezioni frontali, analisi di casi pratici.
Gli studenti potranno essere invitati a partecipare a seminari e convegni attinenti agli argomenti del corso.
Il corso prevede anche l'organizzazione di attività di FAD (formazione a distanza) con la pubblicazione su piattaforma moodle di materiali di supporto allo studio, che sono parte integrante del programma di studio.

Modalità verifica profitto e valutazione

Per gli studenti frequentanti la verifica dell'apprendimento è effettuata attraverso una prova scritta intermedia facoltativa sul programma di Diritto dell’immigrazione e una discussione in aula condotta da piccoli gruppi di studenti (con presentazioni, analisi di casi di studio), su argomenti e questioni affrontate durante il corso.
La prova scritta si comporrà di 15 domande a risposta multipla. L'assegnazione del punteggio allo scritto osserva i seguenti criteri: alle risposte esatte sono attribuiti 2 punti, mentre alle risposte mancanti o errate zero punti, senza alcuna detrazione di punteggio.
I risultati della prova scritta sono espressi in trentesimi. La sufficienza (18/30) si raggiunge con 9 risposte esatte su 15.
Il voto finale è determinato dalla media dei voti delle due prove (test scritto e lavori di gruppo e relativa presentazione). Un punto aggiuntivo verrà dato agli studenti che presenteranno il loro lavoro in lingua inglese.

Per gli studenti non frequentanti l'esame si svolge esclusivamente in forma orale su tutto il programma (compreso il materiale pubblicato sulla piattaforma moodle).

Altre informazioni

La frequenza al corso è vivamente consigliata (ma non obbligatoria).
Gli studenti, sia frequentanti che non frequentanti, debbono basarsi sul programma dell'anno accademico in cui intendono sostenere l'esame (indipendentemente dall’anno accademico di immatricolazione o di frequenza al corso). Non è consentito riferirsi a programmi o testi consigliati di anni accademici precedenti.
La consultazione costante della piattaforma moodle è fondamentale in quanto consente di essere informati su eventuali mutamenti nella disciplina. Qualora l'evoluzione normativa e giurisprudenziale lo renda necessario, durante il corso saranno indicate agli studenti (e opportunamente segnalate sulla piattaforma moodle) eventuali letture integrative atte ad aggiornare i contenuti del Manuale. Tali letture faranno parte del programma da portare all’esame (sia per chi frequenta che per chi non frequenta).

Prerequisites

No prerequisites.

Educational goals

The course aims at giving students a basic knowledge concerning migration law, the juridical condition and rights and duties of foreigners.
Students will acquire the competences to enable them to define and manage projects regarding migration phenomena and inclusion and integration policies.

Course content

- Italian citizenship and legal status of foreigners
- European citizenship, the right of EU citizens to move and reside freely within the territory of the Member States
- Historical evolution of migration law
- Typologies of international protection of foreigners
- Procedures to examine applications for international protection
- Entry and residence of foreigners in the Italian territory
- Removal and deportation of foreigners
- Rights and duties of foreigners
- Protection against discrimination
- Protection of foreign minors

Textbooks and reading lists

- G. Neppi Modona-V. Ferraris (editors), Diritto dell’immigrazione e servizi sociali, Turin: Giappichelli, 2019;

- Teaching material published on the moodle platform

Teaching methods

Classroom lessons, case-law analysis.
Students may be invited to attend seminars and conferences on specific course topics.
Distance learning, with on line publication on a moodle platform of teaching material, which is part of the study programme, will be organized.

Assessment and Evaluation

Students attending lessons can sit an optional intermediate written test on the Migration law syllabus and a class discussion (with presentations, analyses of case studies) with a small group of other students on topics and issues tackled during the course.
The written test consists of 15 multiple choice questions. Scores on the written exam will be assigned according to the following criteria: 2 point for each correct answers, without subtraction of points for missing or wrong answers.
The results of the written exam are expressed in a mark out of thirty. Passing mark is 18/30: students should answer correctly 9 questions.
The final grade is the grade point average of the evaluations of the written test and the group assignment and presentation.
An additional point will be given to students who will give their speech in English.

For non attending students the exam will be exclusively conducted orally on the Migration law syllabus (including the teaching material on the moodle platform).

Further information

Class attendance is recommended (however, it is not mandatory).
Students, both those attending and not attending lessons, must base their studies on the syllabus of the academic year in which they intend to sit the examination (regardless of their year of enrolment or of attendance). Students may not base their studies on syllabi and text books referring to past academic years.

Students are also advised to check the moodle platform for information on integrated material (including law texts). It is essential to consult the moodle platform frequently in that this allows students to be informed on any changes in the discipline. Should legal and jurisprudential development make it necessary, during the academic year students will find recommendations on the moodle platform of further reading material to update the contents of the Manuals. Such reading material will be part of the syllabus for examination purposes (both for students who attend lessons and those who do not)