DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA | Università degli studi di Bergamo

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
GDF016

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2018/2019
Insegnamento (nome in italiano): 
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
Insegnamento (nome in inglese): 
EUROPEAN UNION LAW
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Caratterizzante
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA (IUS/14)
Anno di corso: 
3
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Crediti: 
9
Responsabile della didattica: 
Serena CRESPI
Altri docenti: 
Benedetta UBERTAZZI

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
54
Ambito: 
Comunitaristico
Obiettivi formativi

Al termine del corso gli studenti acquisiscono una conoscenza di base del sistema istituzionale dell'Unione europea e imparano a ricercare e utilizzare i materiali normativi e giurisprudenziali di diritto UE e a coordinarli con le fonti nazionali.

Contenuti dell'insegnamento

l corso è unico ma si compone di due parti, una istituzionale ed una sul diritto
privato dell'Unione europea.

La prima parte analizza:
1) I Trattati istitutivi della originaria Comunità economica europea, oggi Unione europea, dal Trattato di Roma al Trattato di Lisbona.
2) Le Istituzioni europee
3) Gli atti normativi dell’Unione europea
4) I rapporti fra diritto dell’Unione europea e ordinamenti nazionali: l'"effetto diretto" di alcune norme europee, l'evoluzione della giurisprudenza comunitaria e costituzionale in tema di rapporti
fra ordinamenti, e il principio della prevalenza del diritto dell’Unione europea
5) La tutela giurisdizionale dei privati: i ricorsi alla Corte di giustizia
6) Gli effetti della giurisprudenza dei giudici dell’Unione europea
7) l'Unione economica e monetaria: il cd Fiscal Compact

La seconda parte analizza:
8) le "quattro libertà" di circolazione delle merci, delle persone (e la libertà di
stabilimento), dei servizi e dei capitali
9) la cosiddetta quinta liberta di circolazione delle sentenze
10) la disciplina europea della concorrenza e degli aiuti di stato.

Metodi didattici

Il corso prevede lezioni frontali del docente e la partecipazione attiva degli studenti
in aula viene valutata ai fini dell'esame. La frequenza è valutata.

Modalità verifica profitto e valutazione

- Esame orale
- frequenza valutata
- Per agevolare il superamento dell’esame sono previste, per i soli studenti frequentanti, due verifiche scritte. È possibile chiedere la verbalizzazione finale della media delle due votazioni così riportate, senza ulteriore prova orale, o decidere di non avvalersi di tale facoltà e di portare quindi all’orale l’intero programma del corso.
La partecipazione a tali verifiche è riservata a coloro che hanno seguito almeno l’80% delle lezioni precedenti alla data delle verifiche. La frequenza verrà rilevata nel corso delle lezioni.

Altre informazioni

Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica: inglese