DIRITTO PENALE E PROCESSUALE MILITARE | Università degli studi di Bergamo

DIRITTO PENALE E PROCESSUALE MILITARE

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
GDF017

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2018/2019
Insegnamento (nome in italiano): 
DIRITTO PENALE E PROCESSUALE MILITARE
Insegnamento (nome in inglese): 
Criminal and military procedural law
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa affini o integrative D.M. 270/04
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
DIRITTO PENALE (IUS/17)
Anno di corso: 
3
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Crediti: 
6
Responsabile della didattica: 
Altri docenti: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
36
Ambito: 
Attività formative in ambiti disciplinari affini o integrativi a quelli di base e caratterizzanti, anche con riguardo alle culture di contesto e alla formazione interdisciplinare
Obiettivi formativi

Al termine del modulo, l’allievo dispone di conoscenze e capacità di comprensione di temi, nozioni e concetti giuridici funzionali al corretto assolvimento degli incarichi propri di un ufficiale della Guardia di Finanza e, in particolare, di quelli attinenti le funzioni di comandante di corpo e di reparto. Il livello di conoscenza raggiunto consente all’ufficiale l’elaborazione di maturi processi di analisi indispensabili per la corretta gestione e soluzione di vicende aventi profili di rilevanza disciplinare e penale e di assumere decisioni operando in autonomia e autorevolezza. Nel contempo, ha sviluppato la capacità di formulare una valutazione critica delle proprie azioni e responsabilità, sia interne all'Istituzione che esterne.

Contenuti dell'insegnamento

Studio dei caratteri, contenuti e destinatari della legge penale militare; la nozione e le forme di manifestazione del reato militare; il sistema delle pene militari; i principali reati militari contro la fedeltà e la difesa, contro il servizio, la disciplina militare, l’amministrazione militare, la fede pubblica, la persona e il patrimonio; i reati previsti dalla L. 1383/1941; l’ordinamento giudiziario militare; la procedura penale militare; la legislazione penale di guerra e dei conflitti armati; la giurisdizione militare di guerra; i tribunali internazionali penali. spensabili per la corretta gestione e soluzione di vicende aventi profili di rilevanza disciplinare e penale e di assumere decisioni operando in autonomia e autorevolezza. Nel contempo, ha sviluppato la capacità di formulare una valutazione critica delle proprie azioni e responsabilità, sia interne all'Istituzione che esterne.

Metodi didattici

La didattica si svolgerà tramite lezioni frontali, con l’ausilio di materiale audiovisivo. Il dialogo e il confronto con gli allievi consentirà l’individuazione di particolari argomenti degni di approfondimento o dibattito. Durante il corso saranno organizzati incontri con qualificate personalità dell’avvocatura e della magistratura militare finalizzati all’approfondimento di tematiche specifiche e/o casi pratici.

Modalità verifica profitto e valutazione

La prova d'esame di fine corso si svolgerà in forma orale e la valutazione sarà espressa in trentesimi. L'interrogazione sarà strutturata in tre domande vertenti sull'intero programma al fine di verificare l'acquisizione da parte degli studenti delle nozioni impartite all'interno dell'insegnamento. La prova finale sarà preceduta da una prova intermedia, scritta, vertente sulla parte generale del programma. Lo scritto comprende tre domande, a risposa aperta, in cui è richiesta capacità di abbinare sintesi e chiarezza espositiva. Anche la valutazione della prova scritta sarà espressa in trentesimi.