CYBERCARTOGRAPHY E GIS

Modulo Generico
Codice dell'attività formativa: 
156005-M1

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2019/2020
Insegnamento (nome in italiano): 
CYBERCARTOGRAPHY E GIS
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Caratterizzante
Tipo di attività formativa dell'interclasse: 
Attività formativa Caratterizzante
Settore disciplinare: 
GEOGRAFIA (M-GGR/01)
Anno di corso: 
1
Anno accademico di offerta: 
2019/2020
Crediti: 
6
Responsabile della didattica: 
Mutuazioni
  • Corso di studi in GEOURBANISTICA. ANALISI E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE, URBANA, AMBIENTALE E VALORIZZAZIONE DEL PAESAGGIO - Percorso formativo in COMUNE

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Secondo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
95
Ambito: 
Discipline geografiche, geologiche e dell'ambiente
Materiali didattici: 
Prerequisiti

Non è previsto nessun prerequisito tuttavia, per garantire che gli studenti possano raggiungere gli obiettivi formativi della LM nonostante la diversa formazione pregressa, si consiglia di partecipare ai “percorsi di allineamento” che riguardano gli insegnamenti relativi all’analisi e rappresentazione territoriale e strumenti pianificatori urbani.

Obiettivi formativi

L’insegnamento offre allo studente le basi critico-metodologiche per comprendere come la cartografia non costituisca uno strumento di registrazione della realtà, ma piuttosto sia un operatore simbolico in grado di
indirizzare e stabilire le linee di intervento territoriale.
Istruisce lo studente a interpretare criticamente i Sistemi Informativi Geografici analizzando le ricadute comunicative e il ruolo delle rappresentazioni in base alla loro consistenza sociale (corografia).
L’obiettivo è di sviluppare le capacità critiche e il riconoscimento delle potenzialità dell’iconizzazione per il suo impiego nel progetto territoriale.

Contenuti dell'insegnamento

Il modulo fornisce conoscenze teoriche e metodologiche sull’elaborazione dei dati e sul processo di mapping dei sistemi informativi geografici. Analizza criticamente il funzionamento della cartografia e i suoi esiti comunicativi soffermandosi a considerare il mapping quale sistema abilitante per l’interazione degli attori territoriali.
Attraverso le varie tipologie cartografiche che la storia della cartografia ci consegna, si sofferma sul passaggio dalla topografia alla corografia e sulle nuove forme cartografiche in grado di rappresentare i fenomeni spazio-temporali della mondializzazione, offerti dai big data. In special modo mostra come la cartografia, rivolta al recupero del significato sociale del territorio utilizzando i sistemi webGIS, diventa uno strumento in grado di prospettare l’inclusione degli abitanti attraverso la cybercartography e sistemi di mapping di monitoraggio e di progettazione territoriale.

Testi di riferimento

Si specifica che la differenziazione della bibliografia tra frequentanti e non frequentanti è funzionale al raggiungimento della medesima preparazione. Nel caso dei frequentanti, essa è volta a fornire approfondimenti ai contenuti teorico-applicativi prospettati durante le lezioni e i project work; nel caso dei non frequentanti essa è pensata per poter supportare lo studente nell’acquisizione autonoma delle conoscenze e competenze erogate mediante le lezioni frontali. Le attività del project work, viceversa, richiedono la partecipazione.

Studenti frequentanti (attending students):
1. E. Casti, Cartografia critica: dal topos alla chora, Guerini ed., Milano, 2013, pp. 280.
2. E. Casti, J. Lévy, a cura, Le sfide cartografiche: movimento, partecipazione e rischio, Il lavoro editoriale-Università, Ancona, 2009, capitoli 1-2-3-5 (pp. 210).

Studenti non frequentanti (not attending students):
1. E. Casti, a cura, Cartografia e progettazione territoriale: dalle carte coloniali alle carte di piano, Utet, Torino, 2007, pp. 220.
2. E. Casti, J. Lévy, a cura, Le sfide cartografiche: movimento, partecipazione e rischio, Il lavoro editoriale-Università, Ancona, 2009, pp. 380.

Metodi didattici

La didattica si svolgerà, per una parte pari a n. 20 ore, mediante lezioni frontali, con un’attenzione particolare al confronto e al dialogo con gli studenti che potranno formulare proposte di approfondimento o dibattito. Esse sono supportate da strumenti visuali (power point) e digitali on line, al fine di facilitare l’apprendimento. Le restanti 10 ore dell’insegnamento sono svolte all’interno del project work, ossia l’attività interdisciplinare costruita attorno a progetti applicativi territoriali che prevedono la co-docenza e la partecipazione attiva degli studenti. Il project work, infatti, prospetta una didattica unitaria tra formazione teorica e ricerca applicata sul territorio.

Modalità verifica profitto e valutazione

La prova d’esame si svolge in forma orale, mediante un colloquio relativo ai due moduli che compongono l’area didattica “Sistemi di informazione urbana e territoriale e”. Essa accerta l’acquisizione da parte dello studente delle nozioni impartite all’interno dei moduli. Nello specifico, l’esame verifica:
- la conoscenza teorica dei concetti cartografici sviluppati durante l’insegnamento;
- la capacità critica dello studente di applicarli a casi specifici.
Inoltre, valuta il portfolio realizzato all’interno del project work, costituito dall’insieme di elaborati realizzati in modalità individuale e collettiva (mapping, infografiche, dossier, piani progettuali e video-clip) per misurare la progressiva maturazione dello studente nonché la capacità applicativa acquisita nel processo formativo.
Il voto relativo all’area didattica viene calcolato con la media aritmetica delle votazioni riportate nei due moduli, a cui si aggiunge la valutazione del portfolio che deve corrispondere a un terzo della valutazione complessiva.
Tale voto, espresso in trentesimi, è comunicato allo studente e registrato mediante il libretto elettronico.

Prerequisites

The module provides theoretical and methodological knowledge on data processing and on the mapping process of geographic information systems. It critically analyzes the functioning of cartography and its communicative outcomes, pausing to consider mapping as an enabling system for the interaction of territorial actors.
Through the various cartographic types that the history of cartography gives us, it focuses on the transition from topography to chorography and on new cartographic forms able to represent the space-time phenomena of globalization, offered by big data. In particular, it shows how cartography, aimed at recovering the social significance of the territory using webGIS systems, becomes a tool capable of envisaging the inclusion of the inhabitants through cybercartography and mapping systems for monitoring and territorial planning.

Educational goals

Students acquire knowledge about the critical-methodological bases to understand how cartography does not constitute a tool for recording reality, but rather is a symbolic operator able to direct and establish the lines of territorial intervention.
Students will be instructed to critically interpret Geographic Information Systems by analysing the communicative effects and the role of representations, based on their social consistency (chorography).
The objective is to develop the critical abilities and the recognition of the potential of the iconisation for its use in the territorial project.

Course content

The module provides theoretical and methodological knowledge on data processing and on the geographic information systems mapping process. It critically analyses the functioning of cartography and its communicative outcomes, in order to consider mapping as an enabling system for the interaction of territorial actors.
Through the various cartographic types that the history of cartography gives us, it focuses on the transition from topography to chorography and on new cartographic forms able to represent the space-time phenomena of globalization, offered by big data. In particular, it shows how cartography, aimed at recovering the social significance of the territory using webGIS systems, becomes a tool capable of proposing the inclusion of the inhabitants through cybercartography and mapping systems.

Textbooks and reading lists

It is specified that the differentiation of the bibliography between attending and non-attending students is functional to the achievement of the same preparation. In the case of attending students, it is aimed at providing in-depth information on the theoretical-applicative contents presented during the lessons and project works; in the case of non-attending students it is designed to be able to support the student in acquiring autonomously the knowledge and skills provided through frontal lessons. Project work activities, on the other hand, require participation.

Attending students:
1. E. Casti, Cartografia critica: dal topos alla chora, Guerini ed., Milano, 2013, pp. 280.
2. E. Casti, J. Lévy, a cura, Le sfide cartografiche: movimento, partecipazione e rischio, Il lavoro editoriale-Università, Ancona, 2009, capitoli 1-2-3-5 (pp. 210).

Not attending students:
1. E. Casti, a cura, Cartografia e progettazione territoriale: dalle carte coloniali alle carte di piano, Utet, Torino, 2007, pp. 220.
2. E. Casti, J. Lévy, a cura, Le sfide cartografiche: movimento, partecipazione e rischio, Il lavoro editoriale-Università, Ancona, 2009, pp. 380.

Teaching methods

The course is held through lectures, for a total of n. 20 hours, but with a specific attention to the interaction and the dialogue of students, who can formulate proposals for further studies or debates. This method is supported by visual tools (power point presentations) and multimedia connections, in order to facilitate learning.
Furthermore, the remaining ten hours of teaching are carried out within the project work – that is, an interdisciplinary activity built around territorial application projects involving the active participation of students – which pursues a unitary teaching between theoretical training and applied research in the area.

Assessment and Evaluation

The exam is oral and concerns two interviews on the two parts of the didactic area. It verifies that students acquire concepts presented at lesson. In particular:
‒ the theoretical knowledge of the geographical concepts developed during lessons;
‒ the critical ability to apply to specific case studies.
In addition, the portfolio created within the project work is evaluated. This consists in a set of documents (such as mapping, infographics, dossiers, project plans and video-clips) produced in individual and collective way to measure the gradual maturation of the student as well as the application capacity acquired in the training process.
The exam evaluation is determined by the average of the two interviews, to which is added the evaluation of the portfolio, this must correspond to one third of the overall assessment. The evaluation will be expressed on thirty points, communicated to students and registered in their online career book.