RESTAURO TERRITORIALE E URBANO | Università degli studi di Bergamo

RESTAURO TERRITORIALE E URBANO

Modulo Generico
Sede: 
BERGAMO
Codice dell'attività formativa: 
156014-M1

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2019/2020
Insegnamento (nome in italiano): 
RESTAURO TERRITORIALE E URBANO
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Affine/Integrativa
Tipo di attività formativa dell'interclasse: 
Attività formativa Affine/Integrativa
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
RESTAURO (ICAR/19)
Anno di corso: 
2
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Crediti: 
6
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
95
Ambito: 
Attività formative affini o integrative
Obiettivi formativi

L'interesse del restauro si è via via esteso dal campo dei singoli oggetti e complessi architettonici monumentali al patrimonio edilizio diffuso (centri antichi), al paesaggio antropico e all'ambiente naturale.
La specificità del restauro urbano non consiste tuttavia in una mera questione di scala, quanto piuttosto in un problema di metodo: si tratta di affrontare la realtà storica del nostro territorio nella sua globalità, cioè nell'insieme delle relazioni che ciascun elemento di esso ha instaurato ed instaura con gli altri e con il tutto di cui è parte. In questa ottica, il territorio oggetto di studio deve essere concepito come un continuum di beni culturali diffusi e non come un semplice contenitore di isolati monumenti.
Possiamo dunque definire il restauro urbano come la disciplina che affronta i problemi della tutela, conservazione e riuso del patrimonio storico-architettonico e paesistico inteso come sistema, cioè come struttura formale complessa, risultato della continua azione dell’uomo sulla natura e sugli oggetto ereditati dalle generazioni che lo hanno preceduto.

Contenuti dell'insegnamento

- La riorganizzazione delle città antiche nell'età delle riforme tra XVIII e XIX secolo.
- La crisi dei centri antichi negli anni della rivoluzione industriale.
- L'ambiente dei monumenti e le origini del restauro urbano come disciplina.
- La questione dei centri storici nel secondo dopoguerra.
- Il restauro del “moderno” e l’Archeologia industriale.
- La normativa per la tutela dei beni architettonici, paesaggistici e ambientali

Metodi didattici

Ulteriori lezioni e contributi di approfondimento verranno programmati nelle giornate dedicate al corso, su temi e argomenti individuati dagli studenti come utili per completare la loro preparazione.
I temi presentati nelle lezioni saranno discussi con gli allievi come base di partenza per l’esercitazione pratica che costituirà il punto centrale del corso. L’esercitazione verrà svolta, prevalentemente, in aula con la diretta partecipazione dei docenti allo sviluppo dell’elaborato finale.

Altre informazioni

testi di riferimento:
Camillo Sitte, L'arte di costruire le città. L'urbanistica secondo i suoi fondamenti artistici, (trad. it.) Milano, Jaca Book, 1981.
Aldo Rossi, L'architettura della città. Milano, 1966
M.C. Giambruno (a cura di), Per una storia del restauro urbano. Piani, strumenti e progetti per i centri storici. Editore: Città Studi-De Agostini, 2002.