AREA GIURIDICO TERRITORIALE

Attività formativa integrata
Codice dell'attività formativa: 
28046

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2019/2020
Insegnamento (nome in italiano): 
AREA GIURIDICO TERRITORIALE
Insegnamento (nome in inglese): 
Area of Law and Territory
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Anno di corso: 
1
Anno accademico di offerta: 
2019/2020
Crediti: 
10

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Secondo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
60
Materiali didattici: 
Prerequisiti

Nessuno

Obiettivi formativi

AREA GIURIDICO TERRITORIALE è un corso di 10 cfu composto da due moduli: Geografia interculturale e Diritto degli scambi interculturali. Al termine del corso, lo studente acquisirà le conoscenze di base sulla progettazione territoriale in ambito giuridico e interculturale, nonché le abilità necessarie per operare in un ambito internazionalizzato.

GEOGRAFIA INTERCULTURALE:
Lo studente acquisisce conoscenze sull’intercultura quale approccio metodologico destinato alla comprensione dell’Altrove. Tramite l’analisi semiotica del paesaggio e della cartografia, individua i meccanismi comunicativi di queste due rappresentazioni acquisendo strumenti per la conoscenza dell’Altro, attraverso analisi territoriali e sistemi di mapping in ambito internazionale.

DIRITTO DEGLI SCAMBI INTERCULTURALI:
Lo studente apprende a valutare quale impatto gli scambi interculturali tra società diverse, che si incrociano per la storia coloniale, per le relazioni internazionali contemporanee, per i flussi di migranti e profughi, hanno sui sistemi giuridici dei paesi di diverse aree geografiche. Dedica un’analisi particolareggiata alla pluralità culturale delle società contemporanee con specifico riferimento ai reati culturalmente motivati.

Contenuti dell'insegnamento

GEOGRAFIA INTERCULTURALE:
Il modulo affronta il tema dell'incontro/scontro tra culture in ambito internazionale. Il territorio è assunto quale espressione della cultura e dei valori socialmente condivisi; esso viene indagato mediante le sue rappresentazioni primarie, ossia il paesaggio e la cartografia. Il primo è mostrato come un testo in grado di comunicare i significati culturali e i valori della società che l’ha costruito; la seconda viene proposta come una mediazione simbolica in grado di comunicare tali significati e valori sociali. Questa articolazione è volta a mostrare come le rappresentazioni costituiscono il perno su cui l'intercultura è incardinata e come la loro analisi semiotica mette in luce il determinarsi dell'incontro. La tematica dell’intercultura, infine, è analizzata tramite esempi a livello internazionale.

DIRITTO DEGLI SCAMBI INTERCULTURALI:
Le migrazioni internazionali e la globalizzazione dell’economia hanno profondamente mutato il paesaggio umano degli Stati-nazione, rendendone i confini sempre più porosi e trasformando le società, dapprima tendenzialmente mono-nazionali o quantomeno aderenti a un tale tipo di auto rappresentazione, in complessi mosaici multiculturali. La finalità principale del diritto interculturale è quella di costruire un lessico giuridico adeguato a sostenere il dialogo politico nelle democrazie multiculturali, superando la differenza culturale e supportando i processi di integrazione nella prospettiva di coniugare il problematico binomio rispetto-valorizzazione della differenza/garanzia dell’uguaglianza. Il rapporto tra l’immigrazione e la cittadinanza e i diritti umani come interfaccia culturale costituiranno i temi di riferimento, analizzati in rapporto alla realtà italiana e in riferimento a esperienze giuridiche del mondo arabo-islamico. La pluralità culturale delle società contemporanee sarà inoltre oggetto di studio con particolare riferimento ai reati culturalmente motivati.

Testi di riferimento

Si specifica che la differenziazione della bibliografia tra frequentanti e non frequentanti è riconducibile al raggiungimento della medesima preparazione relativa agli obiettivi del corso. Nel caso dei frequentanti, essa è volta a fornire approfondimenti ai contenuti seguiti durante le lezioni; nel caso dei non frequentanti essa è pensata per poter supportare lo studente nell’acquisizione autonoma delle conoscenze e competenze.

GEOGRAFIA INTERCULTURALE:
Studenti frequentanti (attending students):
1. E. Casti, a cura, Alla ricerca del paesaggio, L’Harmattan Italia, Torino, 2009, pp. 188
2. E. Casti, Cartografia critica, Dal Topos alla Chora, Guerini e associati. Milano, 2013, pp. 283.

Studenti non frequentanti (not attending students):
1. E. Casti, a cura, Cartografia e progettazione territoriale, Utet, Torino, 2007, pp. 233.
2. E. Casti, a cura, Alla ricerca del paesaggio, L’Harmattan Italia, Torino, 2009, pp. 188

DIRITTO DEGLI SCAMBI INTERCULTURALI:
FREQUENTANTI (ATTENDING STUDENTS)
1. Mario Ricca, Oltre Babele. Codici per una democrazia interculturale, Dedalo, Bari, 2008
oppure
2. M.Koskenniemi, La Politique du droit international, Editions A. Pedone, Paris, 2007

NON FREQUENTANTI (NON-ATTENDING STUDENTS):
Aggiungere oltre al volume scelto tra n. 1 e n. 2:
Paola Scevi, Riflessioni su reati culturalmente motivati e sistema penale italiano, in Archivio Penale, 3, 2016, pp. 800-830;

Lauso Zagato, Il volto conteso: velo islamico e diritto internazionale dei diritti umani, in Diritto, immigrazione e cittadinanza, 2, 2007, pp. 64-87.

Metodi didattici

La didattica si svolgerà mediante lezioni frontali, ma con un’attenzione particolare al confronto e alla partecipazione attiva degli studenti. A tale scopo, si prevedono lezioni interattive e approfondimenti realizzati anche con la partecipazione degli studenti. Tale metodo, è supportato da strumenti visuali (power point) e collegamenti in rete, al fine di facilitare l’apprendimento.

Modalità verifica profitto e valutazione

La prova d’esame si svolge in forma orale, mediante due colloqui relativi ai due moduli che compongono l’area didattica “Area giuridico territoriale”. Essa accerta l’acquisizione da parte dello studente delle nozioni impartite all’interno del modulo.
Nello specifico, l’esame verifica l’acquisizione:
- della conoscenza teorica dei concetti geografici sviluppati durante l’insegnamento;
- della capacità critica dello studente di declinarli in esempi specifici e metterli tra loro in relazione;
- abilità di applicare gli aspetti relativi all’ambiente, all’intercultura in ambito internazionale.
Il voto finale, risultante dalla media dei voti ottenuti nei due colloqui e da una valutazione complessiva del candidato, sarà espresso in trentesimi, comunicato allo studente e registrato nel libretto elettronico.

Prerequisites

None

Educational goals

AREA GIURIDICO TERRITORIALE is a course of 10 cfu composed by two modules: Geografia interculturale and Diritto degli scambi interculturali.
At the end of the course, students will acquire basic knowledge about territorial planning in an intercultural context, as well as skills necessary for acting in an internationalized context.

INTERCULTURAL GEOGRAPHY:
Students acquire knowledge about the intercultural approach for understanding Elsewhere. Through semiotic analysis of landscape and mapping, they identify the communicative mechanisms of these two representations learning tools for understanding the Other through territorial analysis and mappings in an international context.

LAW OF INTERCULTURAL EXCHANGES:
Students learn to examine the impact of intercultural exchanges between different societies that intersect each other as a result of colonial history, of migrants’ and refugees’ flows, and the effect that they have on the legal and constitutional systems of countries in different geographical areas. The different cultures of modern, plural societies are analysed, focusing especially on the cultural motivated crimes.

Course content

INTERCULTURAL GEOGRAPHY:
The module deals with the theme of the meeting / clash of cultures in an international context. Territory is taken as an expression of culture and shared values; it is investigated by means of its primary representations, i.e. landscape and mapping. The first one is shown as a text, which can communicate cultural meanings and values of society; the second one is a symbolic mediation able to communicate these meanings and social values. This course is intended to show how representations are pivots on which the intercultural approach is hinged and to show the importance of their semiotic analysis for the meeting of cultures. The intercultural theme is particularly investigated through examples from international context.

LAW OF INTERCULTURAL EXCHANGES:
The globalization of economy and international migrations have deeply changed the human landscapes of Nation-State, making its borders be porous and its society be multicultural. Building a juridical lexicon, useful to support political dialogue in multicultural democracies, and, then, conjugating the binomial difference/equality, is the main goal of intercultural law. This course of intercultural law examines the contact zone between Law and Society, concerning in particular the following topics: Immigration-citizenship and Human Rights as a cultural interface, with regards to the Italian situation and juridical experiences of the Arab-Islamic world, in order to show the trans-scalar (domestic, international and global) configurations of phenomena. The plurality of cultures is also studies, with a specific focus on cultural motivated crimes.

Textbooks and reading lists

We specify that the differentiation of the bibliography between attending and not attending students is related to the achievement of the course objectives. In the case of attending students, it seeks to provide insights to content followed during the lectures; in the case of not attending students, it is meant to support the student in the acquisition of knowledge and skills in an autonomous way.

GEOGRAFIA INTERCULTURALE:
Studenti frequentanti (attending students):
1. E. Casti, a cura, Alla ricerca del paesaggio, L’Harmattan Italia, Torino, 2009, pp. 188
2. E. Casti, Cartografia critica, Dal Topos alla Chora, Guerini e associati. Milano, 2013, pp. 283.

Studenti non frequentanti (not attending students):
1. E. Casti, a cura, Cartografia e progettazione territoriale, Utet, Torino, 2007, pp. 233.
2. E. Casti, a cura, Alla ricerca del paesaggio, L’Harmattan Italia, Torino, 2009, pp. 188

DIRITTO DEGLI SCAMBI INTERCULTURALI:
FREQUENTANTI (ATTENDING STUDENTS)
1. Mario Ricca, Oltre Babele. Codici per una democrazia interculturale, Dedalo, Bari, 2008
oppure
2. M.Koskenniemi, La Politique du droit international, Editions A. Pedone, Paris, 2007

NON FREQUENTANTI (NON-ATTENDING STUDENTS):
Aggiungere oltre al volume scelto tra n. 1 e n. 2:
Paola Scevi, Riflessioni su reati culturalmente motivati e sistema penale italiano, in Archivio Penale, 3, 2016, pp. 800-830;

Lauso Zagato, Il volto conteso: velo islamico e diritto internazionale dei diritti umani, in Diritto, immigrazione e cittadinanza, 2, 2007, pp. 64-87.

Teaching methods

The course is held through lectures, but with a specific attention to the interaction and the participation of students. For this reason, there will be interactive lessons with the participation of students. This method is supported by visual tools (power point presentations) and multimedia connections, in order to facilitate learning.

Assessment and Evaluation

The exam is oral and concerns two interviews on the two parts of the didactic area "Area giuridico territoriale". It verifies that students acquire concepts presented during lectures.
In particular, it verifies the acquisition of:
- geographical concepts and theories developed during lessons;
- students’ critical skills in order to apply specific examples and create links;
- ability to apply concepts on environment and inter-culture in an international context.
The exam evaluation - resulting from the average of the two interviews and a general evaluation of the student - will be expressed on thirty points, communicated to students and registered in their on line career book.