PROBLEMI DI SOCIOLOGIA DELLA SCUOLA

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
139007

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2019/2020
Insegnamento (nome in italiano): 
PROBLEMI DI SOCIOLOGIA DELLA SCUOLA
Insegnamento (nome in inglese): 
ISSUES OF SOCIOLOGY OF SCHOOL
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa di Base
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI (SPS/08)
Anno di corso: 
1
Anno accademico di offerta: 
2019/2020
Crediti: 
8
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Secondo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
120
Ore di studio individuale: 
80
Ambito: 
Discipline sociologiche e antropologiche
Materiali didattici: 
Prerequisiti

Disponibilità a osservare, indagare e riflettere criticamente sulle dinamiche della società e, in particolare, delle istituzioni formative.

Obiettivi formativi

Essere in grado di
a) utilizzare i quadri concettuali di sintesi tracciati nel corso per leggere il contesto sociale e scolastico e preparare uno strumento di indagine volto a leggere e analizzare un contesto scolastico specifico;
b) identificare il ruolo proattivo di un’istituzione scolastica o di un progetto educativo didattico di classe (nella quale lo/la studente svolge il laboratorio annesso all’insegnamento) nel superare le disuguaglianze esaminate nel corso;
c) registrare nelle attività laboratoriali - anche eventualmente interpellando docenti, studenti e genitori e osservando le attività svolte in classe - gli strumenti per lo sviluppo della convivenza tra diversità (etniche, religiose e di genere)
Quest’ultimo aspetto verrà approfondito soprattutto nella parte laboratoriale del corso: con la guida dei tutor di laboratorio, infatti, saranno organizzati lavori di gruppo tra loro coordinati, nei quali gli/le studenti svolgeranno le seguenti attività:
a) portare a riflessività il ruolo di osservazione;
b) predisporre una griglia di osservazione e sperimentarla in contesto;
c) analizzare alcuni strumenti didattici per evidenziarne gli stereotipi di genere o il loro superamento.

Contenuti dell'insegnamento

Durante il corso verranno affrontati i seguenti argomenti:
– L’influenza dell’ambiente e degli status socio-culturali sugli apprendimenti scolastici.
– Disuguaglianze sociali e differenze personali: nuovi concetti e prospettive dell’uguaglianza democratica.
– Il ruolo della scuola nell’uguaglianza delle opportunità e nel superamento delle disuguaglianze «di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali» (art. 3 comma 1 Cost.).
– Il ruolo attivo delle istituzioni della Repubblica nella rimozione degli «ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del paese» (art. 3 comma 2 Cost.).
– Dai tradizionali mass media ai social network: problemi di dinamica sociale, comunicativa e culturale.
– Le differenze di genere.
– Dalla società multiculturale alla società interculturale: condizioni, strumenti, modelli, esperienze.
– Religione e religioni nella crescita personale dei e delle cittadine e della società.

Testi di riferimento

Testo obbligatorio
Besozzi Elena (2017), Società, cultura, educazione. Teorie, contesti, processi, Carocci, Roma

Un testo a scelta tra
1) Ottaviano Cristiana, Mentasti Laura (2015), Oltre i destini. Attraversamenti del femminile e del maschile, Ediesse, Roma (p. 1-228)
2) Marzano Michela (2015), Papà, mamma e gender, Utet, Torino
3) Mentasti Laura, Ottaviano Cristiana (2008), Cento cieli in classe. Pratiche, segni, simboli religiosi nella scuola multiculturale, Unicopli, Milano
4) Ottaviano Cristiana (2016), Generativita(s). La responsabilità di essere figlie e figli, Lubrina, Bergamo
5) Ottaviano Cristiana, Santambrogio Alessia (2017), Vulnerability as generativity. Undoing Parenthood in a Gylanic Perspective, Mimesis International, Milano
6) Ottaviano Cristiana, Persico Greta (2019 o 2020), Maschi e cura educativa: educatori di nido e scuole dell'infanzia, GUP, Genova University Press Milano
7) Ghigi Rossella (2019), Fare la differenza. Educazione di genere dalla prima infanzia all’eta adulta, Il Mulino, Bologna

Metodi didattici

Lezioni frontali con l'ausilio di slides disponibili sulla piattaforma online; lavori di gruppo nelle ore dedicate alla didattica laboratoriale.
La stretta connessione fra lezioni e laboratori intende accreditare nei fatti e in teoria la metodologia dell’alternanza formativa. Un ruolo in questo senso importante sarà svolto dalla tutor di laboratorio che guiderà anche gli incontri degli e delle studenti con le concrete attività di insegnamento e di apprendimento delle scuole.

Modalità verifica profitto e valutazione

La prova d'esame, scritta e della durata di un'ora e 15', consiste nella verifica delle conoscenze e delle competenze attraverso differenti modalità: 1) la valutazione del grado di partecipazione nel corso delle lezioni e delle attività laboratoriali a esse connesse; 2) la verifica della capacità di argomentare le conoscenze acquisite attraverso una prova scritta, che si articola in una serie di domande a risposta aperta.

Altre informazioni

Slide e informazioni scaricabili all'inizio del corso. Le slide sono parte integrante del programma d'esame.
Ulteriori indicazioni bibliografiche di approfondimento potranno essere fornite sia durante le lezioni, sia tramite avvisi pubblicati sulla bacheca web dell’insegnamento.

Si prevedono modalità specifiche di insegnamento e valutazione per soggetti con bisogni specifici dell'apprendimento.

Prerequisites

Basic skill to observe, examine and critically reflect on social and educational dynamics.

Educational goals

The course aims to give students:
a) a sociological interpretation of social contexts and a specific educational context;
b) a sociological methodology aimed at identifying the positive role played by an educational institution or by a class project to face gender, religious and digital inequalities;
c) the sociological competence to identify, during his/her workshops in the classroom, practices aimed at promoting the cohabitation of gender, religious and digital differences.
Led by workshops tutors, students will participate in coordinated work groups in which they will plan and carry out the following tasks:
a) exercising reflexivity on the role of observation;
b) preparing an observation grid and experiment it in a context;
c) analysing some didactic tools to highlight gender stereotypes or their overcoming

Course content

The course will deal with the following topics:
- influence of the background and the socio-cultural context on educational learning.
-Social inequalities and personal differences: new ways for a democratic equality.
-The role of the school in promoting equal opportunities and in exceeding gender, religious, socio-cultural and personal inequalities.
-The active role of the institutions in removing social and economic barriers to personal development and people participation in public, social, political and economic life.
-From traditional mass media to the social media networks: social, communication and cultural issues.
-Gender differences.
-From multicultural society to intercultural society: conditions, tools, models, experiences.
-Religion and religions in personal and social development

Textbooks and reading lists

Mandatory book:
Besozzi Elena (2017), Società, cultura, educazione. Teorie, contesti, processi, Carocci, Roma

One of the following books:
1) Ottaviano Cristiana, Mentasti Laura (2015), Oltre i destini. Attraversamenti del femminile e del maschile, Ediesse, Roma (p. 1-228)
2) Marzano Michela (2015), Papà, mamma e gender, Utet, Torino
3) Mentasti Laura, Ottaviano Cristiana (2008), Cento cieli in classe. Pratiche, segni, simboli religiosi nella scuola multiculturale, Unicopli, Milano
4) Ottaviano Cristiana (2016), Generativita(s). La responsabilità di essere figlie e figli, Lubrina, Bergamo
5) Ottaviano Cristiana, Santambrogio Alessia (2017), Vulnerability as generativity. Undoing Parenthood in a Gylanic Perspective, Mimesis International, Milano
6) Ottaviano Cristiana, Persico Greta (2019 o 2020), Maschi e cura educativa: educatori di nido e scuole dell'infanzia, GUP, Genova University Press Milano
7) Ghigi Rossella (2019), Fare la differenza. Educazione di genere dalla prima infanzia all’eta adulta, Il Mulino, Bologna

Teaching methods

Lectures with slides (available in Moodle) and group works during didactic laboratories.
The close connection between lessons and workshop activities is aimed at validating, practically and theoretcally, the methodology of dual-training systems. The tutor responsible of workshop activities will have an important role in leading students to face concrete activities in schools.

Assessment and Evaluation

The exam is written and one-hour and 15' long. It is made up of same parts: 1) an evaluation of the student’s active participation during lessons and workshop; 2) a written exam which tests the student’s ability to elaborate the acquired knowledge through open answer questions.

Further information

Students may download slides and information at the beginning of the course. slides are mandatory course reading.
Further bibliographic information for a personal in-depth study will be provided both in class and through published notices on the web board of the cours

Specific teaching and assessment methods are provided for individuals with specific learning needs.