MIGRAZIONI TRANSNAZIONALI, CONFLITTI SOCIALI E PLURALISMO CULTURALE | Università degli studi di Bergamo

MIGRAZIONI TRANSNAZIONALI, CONFLITTI SOCIALI E PLURALISMO CULTURALE

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
84090

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2019/2020
Insegnamento (nome in italiano): 
MIGRAZIONI TRANSNAZIONALI, CONFLITTI SOCIALI E PLURALISMO CULTURALE
Insegnamento (nome in inglese): 
TRANSNATIONAL MIGRATIONS,  SOCIAL CONFLICTS AND  PLURALISM
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Caratterizzante
Tipo di insegnamento: 
Opzionale
Settore disciplinare: 
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE (M-PED/01)
Anno di corso: 
1
Anno accademico di offerta: 
2019/2020
Crediti: 
6
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
120
Ambito: 
Discipline pedagogiche e metodologico-didattiche
Prerequisiti

Nessuno

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente è in grado di comprendere le interrelazioni tra ldinamiche migratorie contemporanee, contesi culturali plurali e conflitti sociali Lo studente possiederà una conosoenza approfondita del ruolo che Ie pratiche educative e le politiche educative e sociali giocano assieme ai vissuti individuali e collettive nelle dinamiche migratorie e nel divenire delle società contemporanee. Saprà cogliere queste interrelazioni in una prospettiva, sia storica che antropologica,per comprendere il nesso tra relazioni educative e sociali e conflittualità in un contesto plurale.
Lo studente sarà in grado di analizzare la complessità delle migrazioni e I nessi sottili tra cultura, razza e potere al fine di comprendere le pratiche di discriminazione e di esclusione diffuse nella società. Sarà in grado di leggere realtà educative complesse, intervenendo in esse con analisi e progettualità adeguate, ambienti educativi individualizzati, anche promuovendo reti di partecipazione e interazione con le famiglie di migranti e con il territorio. 

Contenuti dell'insegnamento

Il corso analizza significati di mobilità migratoria (in prospettiva storica e antropologica) in relazione a pratiche relazioniali e pratiche educative intese in tutta la loro conflittualità. Si affronterà il fattore educativo quale fattore chiave per comprendere la connessione tra migrazioni e dinamiche di cambiamento socioculurale, con un focus specifico sule dinamiche di inclusione/esclusione, etichettatura, discriminazione, mediazione, trasformazione non violenta dei conflitti . Si dibatterà l'idea di una pedagogia “trasnazionale” o cosmopolita che implichi una "conversazione" tra pratiche culturali e pratiche educative molteplici. diverse. SI analzizeranno inoltre metodi e strategie in grado di leggere la le nostre società attraverso pratiche educative di ressitenza e di sconfinamento, considerando anche possibili conversazioni tra pratiche educative e pratiche artistiche in grado di far leggere con criticità la contemporaneità e agire in essa con creative ed inedite sperimentazioni e progettualità educative.

Testi di riferimento

1) P. Chamoiseau, Fratelli migranti. Contro la barbarie, ADD, Torino, 2018.

(In alternativaL. Basch, N. Glick Schiller, C. Szanton Blanc, Nations unbound. Transnational projects, postcolonial predicament and deterritorialized nation-states, Gordon and Breach, Langhorne, 1994.; Faist, M. Fauser, E. Reisenauer, Transnational Migration, Polity Press, Cambridge, 2013 S. Vertovec, R. Cohen (eds), Conceiving cosmopolitanism. Theory, context and practice, Oxford University Press, Oxford, 2002; Il diritto di migrare, Ediesse, Roma, 2015.)

2) Un testo a scelta tra:

S.Hall, Cultura, razza,potere, Ombre Corte, Verona, 2013 o
Didier Fassin, La forza dell’ordine, La linea, Boogna, 2013.

3) P.Gandolfi, Noi migranti. Per una poetica della relazione, Castelvecchi, Roma, 2018.

(In alternativa solo per i neolaureati nel curriculum educatore per infanzia e lavoro, a scelta un testo tra: E. Glissant, Poetica del diverso, Meltemi, Roma, 2004.;M. Massari, I corpi degli altri. Migrazioni, memorie, identità, Orthotes, Nocera inf, 2017; E. Jabès, Il libro dell’ospitalità, (a cura di A. Prete), Raffaello Cortina, Milano, 2017.)

4) Un libro a scelta tra:
G. Agamben, Homo sacer. Il potere sovrano e la nuda vita, Einaudi, Torino, (1995) 2008.
G. Agamben, Mezzi senza fine. Note sulla politica, Bollati Boringhieri, Torino, 1996.
J. Butler, Vite precarie, I poteri del lutto e della violenza, Meltemi, Roma, 2004.

5) A scelta, due dei seguenti articoli
M. Wieviorka, Le nouveau paradigme de la violence (Partie 1), in «Cultures & Conflits», n. 29-30, 1998; E. Balibar, Vers la co-citoyenneté, «Après demain», n. 4, 2007, pp. 44-46. F. Manara, La profonda riflessione di Simone Weil per uscire dalla barbarie in cui siamo, in «Azione nonviolenta», n. 6, 2010, p. 18-28.;F. Manara, La trasformazione nonviolenta dei conflitti tra educazione e formazione, in «Orientamenti Pedagogici», n. 3, vol. 56, 2009, pp. 385-403.

Metodi didattici

LLa didattica si svolge tramite lezioni frontali che prevedono e stimolano la partecipazione e l'interazione costante degli studenti, al fine di promuovere un dibattito e un confronto continuo. Le lezioni prevedono anche la visione di film, documentari,materiali audiovisivi; consultazione e utilizzo di materiale autentico (diari, musiche,testimoninanze, ecc.). Sono altrrsì previsti laboratori di lettura critica dei materiali audiovisivi, seminari di studio e di approfondimento ( da considerarsi parte integrante dei corsi) su alcuni dei temi affrontati e che prevedano anche il contributo di esperti e ricecatori su alcune questioni fondamentali delle dinamiche migratorie contemporanee e delle loro implicazioni educative. 
Sono altresì previste esercitazioni (facoltative) individuali e di gruppo per l'avvio alla ricerca sul campo in ambito migratorio e in ambito di sperimentazioni e progettualità educative segnate dall'inedito e dalla creatività.

Modalità verifica profitto e valutazione

La prova d'esame di fine corso si svolge in forma orale. L’esame consiste in domande che mirano alla verifica delle conoscenze e delle competenze attraverso molteplici modalità di valutazione: 
1) verifica e valutazione della capacità di analizzare in modo critico i contenuti del corso e rielaborare e argomentare oralmente le conoscenze acquisite attraverso la citazioene e discussione di riferimenti teorici, eventuali lavori sul campo e studi di caso 2) verifica e valutazione delle conoscenze acquisite attraverso una discussione orale dei principali riferimenti teorici e metodologici affrontanti nel corso; 3)valutazione del grado di partecipazione attiva e propositiva nelle lezioni ( solo per gli studenti frequentanti); 4)valutazione della capacità di realizzare connessioni multidisciplinari e di comprendere gli apporti dei contenuti e degli approcci metodologici studiati, all'interno del più vasto ambito pedagogico e del dibattito metodologico e scientifico inerente la pedagogia contemporanea. L'esame orale prevede inoltre un'eventuale possibilità di presentazione e discussione critica dei contenuti del corso con uso originale di materiali multimediali, audiovisivi, materiali autentici, ecc.. 
Qualora infine lo studente, a titolo facoltativo, intenda al fine dell'esame intraprendere un minimo percorso di ricerca sul campo potrà concordare obiettivi e modalità con la docente. 

Altre informazioni

Si invitano studentesse e studenti a controllare periodicamente sulla pagina del corso e sul sito l'offerta di seminari, conferenze e laboratori connessi al corso; è suggerito di frequentarne qualcuno. 

Per gli studenti lavoratori è prevista la possibilità di concordare il programma d'esame direttamente con la docente, la quale è comunque a disposizione via mail o per ricevimenti ad hoc anche al fine di una migliore comprensione di specifici contenuti del corso, qualora necessario, e ai fini anche dell’individuazione di percorsi individualizzati. 

Agli studenti lavoratori verranno indicati sul sito alcuni momenti seminariali paralleli al corso (in orario tardo pomeridiano o il sabato mattina) nei quali verranno ripresi i temi fondamentali del corso. A tal fine si raccomanda agli stessi di iscriversi alla mailing list degli studenti tramite contatto con la docente. 


NOTA per gli studenti ERASMUS 
La docente è a disposizione nel vagliare con lo studente ERASMUS la corrispondenza del programma qui presentato con il suo programma specifico, in modo che questo possa essere eventualmente 
individualizzato e facilitato, al fine di garantire un riconoscimento effettivo dei CFU acquisiti. 

Per gli studenti Erasmus è prevista la possibilità di utilizzare una bibliografia in toto o in parte in lingua. E' opportuno concordarla con la docente. Il colloquio può essere sostenuto in lingua. Si raccomanda di contattare la docente per l’identificazione di una bibliografia specifica in lingua, in relazione al percorso specifico dello studente e alle sue competenze sia in ambito linguiistico che pedagogico 


N

Prerequisites

None

Educational goals

At the end the student is able to understand the interreletions among contemporay migratory dynamics ,plural cultural contexts and social conflicts.,
The student will reach a full and rich knowleldge of the role of educational practices and educational and social politics, alongside with the linving experiences within migratory dynamics and changing dynamics of the eosciety.
The student wil be able to analyse these pedagogical perspective, interrelations within a historical and anthropological frame, he /she will be able
to analuyse the nexus between educational relations and social conflicts. in a plural society. He/she will be able to comprehend in depth the complexity of migrations and the delicate links
among culture, race and power. All that with the aim of understanding the practices of discrimination and exclusion spread in the eosciety and in the educational contects. He/she will be able to read complex educational, realtities, entering in them with an adequate
educational projects, event promoting the collaboration with migrants' families and other local social services

Course content

The course analyses the meaning of migratory mobility in a historical and anthropological perspective,, within the frame of educational practices, and educational relations also meant as a source of cocnflicts. The educational component wll be analysed as a key factor in order to understand the relation between migrations and sociocultural change processes

Textbooks and reading lists

The course analyses the meaning of migratory mobility in a historical and anthropological perspective,, within the frame of educational practices and educational relations also meant as a source of conflicts. The educational component will be analysed as a key factor in order to understand the relation between migrations and sociocultural change processes, with a special focus to the dynamics of inclusion/exclusion, discrimination, mediation, non violent transformation of the conflicts.
The idea of a “trasnantional “ or “cosmopolite” pedagogy, proposing a conversation between multiple cultural and educational practices, will be debated . Methods and strategies permitting to read our society in terms of educational practices of resistance and de- bordering practices will be debated , as well. “Conversations” among educational practices and artistic practices will be analysed in order to spread a critical
approach towards the contemporary society, being able to propose within it experimental and creative educational actions and projects.

Teaching methods

The didactics includes frontal lectures, aiming to promote the student’s participation and interaction, wit the aim of continual debate and exchange with them. The lectures will also include films projections, use of documentary films and other audiovisual documents, use of diaries, music, personal stories, biographies and autobiographies, etc. 
Workshops of critical lecture of audiovisual documents and seminars of in-depth study. will be proposed as well, on some issues of the course and including the presence of some experts and researches (Optional: workshops of first approach to the research methodologies and achievement of fieldworks on migrations and migrants will be proposed in addition.) 
In some of the seminars experts and researchers are invited to present their contribution on special issues concerning contemporary migrations and educational experimentations in the filed od educational actions open to unforeseen and creativity.

Assessment and Evaluation

The final examination wil be an oral one. The exam consists of the test of the knowledge and the competences by means of several modalities of evaluation:1) testing and evaluating the abilities of critically analizying the items of the course and motivate the acquired knowledge by debating the theoretical references, the eventual research works and case studies; 2) testing and evalutating the acquired knowledge by an oral discussion of the theoretical and methodological national and international references;3)evaluating the degree of participation and personal engagement and original contribution in the debate and activities during the course; 4)evaluating the ability of realizing connections at a multidisciplinary level and the competence of comprehending the specific items and methodological approaches connected to the course within the wider pedagogical context and within the methodological and scientific debate concerning the contemporary pedagogy. 
The oral examination consists of a discussion and critical analysis of the items and it includes the optional possibility of presenting and debating the issues of the course by means of original use of multimedia, audiovisual supports, authentical documents, etc.Whenever the student wishes to achieve anoptional qualitative research activity and a fieldwork he might discuss and plan aims and modalities with the professor

Further information

The students are invited, during the teaching period, to control the different possible proposals of seminars and workshops connected with the course. 
It is suggested to take part to few of them. 

Working students can choose a specific program talking to the professor, who is at their disposal either by mail and by meeting them during dedicated moments, in days and times to agree individually , in order to help them in comprehending specific parts of the course (whenever it might be necessary) or in order to identify specific individualised routes for preparing themselves to the exam. 

Working students are invited to let their names to the professor in order to be enrolled in the dedicated mailing list, so that they will be informed about seminars and workshops (especially devoted to working students) that might eventually take place in late afternoons or on Saturday mornings during the year. 


Notes for the ERASMUS students 

Erasmus students are very welcomed and they are invited to personally communicate to the professor in order to choose together a peculiar bibliography partially or totally in a foreign European language, according to the individual background of the student and to her/his competences in languages. 
Specific bibliographies in English, French and Spanish are at the disposal of the students. 

The teacher is at disposal of the students to check this programm and eventually adapt and modificate in order to propose an individualized and facilitated programm for each Erasmus' studentm, in order to garantee the full reconnaissance of the credits CFU. 

ADDITIONAL NOTES 
N.B: In a totally optional way, to those who wish to analyse in depth some of the issues of the course, the professor might suggest the following texts:

- Gandolfi Paola, L’arabo a scuola?, Il Ponte, Bologna, 2006. 
- Balboni, P., Educazione bilingue, Edizioni Guerra, Perugia, 1997. 
- Titone, R. Bilinguisimo precoce e personalità bilingue, Aramando, Roma, 1993. 
- Bollettieri Bosinelli R., Di Giovanni E., Oltre l'Occidente. Traduzione e alterità culturale, Bompiani, Milano 2013. 
- Rodari G., La grammatica della fantasia – Introduzione all’arte di inventare storie, 1974. 

The professor is at disposal to suggest further texts whenever the students would like to deepen some other specific aspects of the course.