DIDATTICA DELL'EDUCAZIONE PSICOMOTORIA | Università degli studi di Bergamo

DIDATTICA DELL'EDUCAZIONE PSICOMOTORIA

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
25248

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2018/2019
Insegnamento (nome in italiano): 
DIDATTICA DELL'EDUCAZIONE PSICOMOTORIA
Insegnamento (nome in inglese): 
DIDACTICS OF EDUCATIONAL PSYCHOMOTRICITY
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Affine/Integrativa
Tipo di insegnamento: 
Opzionale
Settore disciplinare: 
METODI E DIDATTICHE DELLE ATTIVITA' MOTORIE (M-EDF/01)
Anno di corso: 
2
Anno accademico di offerta: 
2019/2020
Crediti: 
6
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Secondo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
120
Ambito: 
Attività formative affini o integrative
Prerequisiti

Avere preferibilmente superato l'esame di Teorie, Metodi e Didattiche delle attività motorie (I anno del Curriculum)

Obiettivi formativi

Conoscere la storia della psicomotricità e le diverse teorie e metodologie. La comprensione dei contesti, dei metodi e delle didattiche verrà facilitata anche attraverso varie esemplificazioni mentre le competenze di base verranno acquisite mediante attività laboratoriali ove possibile pratiche.
Obiettivo significativo di apprendimento è costituito dalla comprensione del ruolo dell’educatore, della rilevanza degli ambienti, formali e informali, e dei materiali didattici, strutturati e non strutturati.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso si articola in due parti.
Nella prima verrà presentata una ricostruzione storica delle teorie e delle pratiche psicomotorie con particolare riferimento alla psicomotricità relazionale e alle pratiche educative. Verranno altresì presentati, suddivisi nelle fasce di età del nido e della scuola dell’infanzia, i fondamenti dell’area corporea nella scuola e i metodi di programmazione. Particolare attenzione verrà prestata alle competenze osservative in relazione al ruolo dell’educatore e all’uso di diversi ambienti, incluso quello esterno, strutture e materiali didattici.
Nella seconda parte verranno presentate esperienze didattiche relative ai vari ambiti di intervento e alle varie competenze.

Testi di riferimento

- Ceciliani A. (2016). Gioco e movimento al nido. Roma: Carocci.
- Ceciliani A. (2015). Corpo e movimento nella scuola dell'infanzia. Parma: Junior

- Dispensa fornita dal docente contenente articoli scientifici open source e le parti riguardanti l’educazione psicomotoria dei seguenti testi fuori commercio e senza copyright:
- Borgogni A. (1993). Il corpo invadente. Firenze: Firenze Atheneum.
- Borgogni A., Davi M. (1993). Poter giocare. Roma: SSS.
- Borgogni A., Davi M. (1997). Percorsi sghembi. Roma: SSS.

Metodi didattici

Nella prima parte del corso, l’attività didattica sarà costituita da lezioni frontali appositamente programmate per includere domande strutturate per incoraggiare processi riflessivi.
Nella seconda parte l’attività didattica viene condotta in forma laboratoriale:
- in aula, analizzando casi studio proposti dal docente tramite narrazioni, letture o filmati. (assegnazione di compiti a gruppi e feedback da parte del docente, discussioni guidate);
- ove possibile in palestra, proponendo un laboratorio in cui la parte teorico metodologica si declina in pratiche corporee da cui dedurre gli aspetti didattici.

Modalità verifica profitto e valutazione

L’esame è costituito da una prova orale basata sulle due parti del programma; il caso-studio da discutere verrà assegnato dal docente e inviato, previa richiesta degli esaminandi, una settimana prima dell’esame finale.
Per gli studenti frequentanti, al termine di ciascuna delle due parti in cui è diviso il programma, è prevista una prova in itinere tesa a verificare:
- le conoscenze e le abilità acquisite attraverso una verifica scritta (domande a risposta aperta e mappe concettuali);
- le competenze, attraverso un elaborato scritto (riflessione sulle connessioni tra esperienza laboratoriale pratica e la parte teorica) e la presentazione e discussione dei casi-studio discussi in aula.
La valutazione delle prove di verifica in itinere costituisce parte rilevante della valutazione complessiva che verrà perfezionata attraverso il colloquio orale in sede di esame finale.

Altre informazioni

Gli studenti lavoratori non frequentanti avranno a disposizione un percorso in FAD (Formazione A Distanza) che verrà realizzato nello stesso periodo delle lezioni; le modalità di partecipazione al percorso FAD verranno presentate durante la prima lezione del corso oppure contattando direttamente il docente. Per gli studenti Erasmus è prevista la possibilità di concordare il programma d’esame previo colloquio.

Prerequisites

Preferably, to have passed the exam of Theories, Methods, and Didactics of Physical Activities (First year of the Curriculum)

Educational goals

The knowledge of the history and of the diverse theories and methodologies of the psychomotricity. Exemplifications will facilitate the comprehension of contexts, methods, and didactics while workshops, possibly practical, will lead to the acquisition of competences.
A meaningful learning aim is the comprehension of the educator’s role, of the relevance of formal and informal settings, and of the structured and unstructured teaching materials.

Course content

The course is organized in two parts.
In the first, an historical reconstruction of the theories and practices of psychomotricity will be presented focusing on relational psychomotricity and educational practices. The foundations of the school’s bodily area and planning methods will be explained divided into crèche and preschool. A particular focus will be devoted to observational competences in relationship with educator’s role and to the usage of diverse environments, comprising outdoor, structures, and teaching materials.
In the second part, didactic experiences related to various fields and physical competences, will be presented.

Textbooks and reading lists

- Ceciliani A. (2015). Corpo e movimento nella scuola dell'infanzia. Parma: Junior.
- Ceciliani A. (2016). Gioco e movimento al nido. Roma: Carocci.
- Handout provided by the teacher including the parts concerning psychomotricity’s education of the following out-of-print and without copyright books:
- Borgogni A. (1993). Il corpo invadente. Firenze: Firenze Atheneum.
- Borgogni A., Davi M. (1993). Poter giocare. Roma: SSS.
- Borgogni A., Davi M. (1997). Percorsi sghembi. Roma: SSS.

Teaching methods

In the first part, the teaching activity is proposed through lectures planned for including requests specifically formulated to enhance thoughtful processes.
The second part is structured as a workshop
- in classroom, through the discussion of cases proposed by the teacher and presented through narrative descriptions, readings, videos (groups assignments and teacher’s feedback, guided discussions);
- if possible, in the gym, through a practicum in which the theories and methodologies, through bodily practices, allow to infer the didactics.

Assessment and Evaluation

The final exam is based on an oral test based on the two parts of the program; the case study is delivered by the teacher one week before the exam upon students’ request.
For students attending the classes, an ongoing test is organized at the end of each part of the program. The tests tend to assess:
- the knowledges and abilities through written tests (open ended and conceptual maps)
- the competences, through a written test (reflections on the connections between the experience of the practicum and theories) and the presentation and discussion of the previously discussed cases.
The evaluation of the two ongoing tests represents a significant part of the final evaluation that is completed through an oral test during the final exam.

Further information

For the student workers not attending the course, a Distance Learning (FAD) system will be activated. The procedure to take part in the FAD system will be presented in the first lesson of the course or upon contact with the teacher. For Erasmus students it is possible to agree the exam program upon a meeting with the teacher.