TEORIA DELLE SCIENZE SOCIALI B | Università degli studi di Bergamo

TEORIA DELLE SCIENZE SOCIALI B

Pari e Dispari
Codice dell'attività formativa: 
25258-MOD2

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2018/2019
Insegnamento (nome in italiano): 
TEORIA DELLE SCIENZE SOCIALI B
Insegnamento (nome in inglese): 
SOCIAL SCIENCE THEORY B
Insegnamento: 
TEORIA DELLE SCIENZE SOCIALI B - Partizione: Matricole pari
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa di Base
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
SOCIOLOGIA GENERALE (SPS/07)
Anno di corso: 
2
Anno accademico di offerta: 
2019/2020
Crediti: 
6
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
120
Ambito: 
Discipline filosofiche, psicologiche, sociologiche e antropologiche
Prerequisiti

Nessuno

Obiettivi formativi

Lo scopo del corso è duplice. All'interno di una prospettiva storica e comparativa, un obiettivo è di fornire alcune mappe concettuali necessarie per selezionare gli aspetti più rilevanti dei processi sociali in corso nella società contemporanea. Un altro scopo è di privilegiare un'interpretazione costruttiva e critica del rapporto tra i percorsi biografici individuali e le più ampie trasformazioni relazionali e sociali in corso. Il capro espiatorio è l'oggetto di studio attraverso l'analisi e la critica delle strutture sociali. Lo scopo è di porre questa tematica in controluce rispetto alle dinamiche sociali e psicologiche che caratterizzano il contemporaneo: a partire dalla complessità dell'argomento si vuole sondare i recessi delle relazioni interpersonali che sono inevitabilmente intrecciati con i fenomeni e le ambiguità del meccanismo persecutorio.

Contenuti dell'insegnamento

A partire da un approccio costruttivista e relazionale in grado di privilegiare il rapporto reciproco e costantemente intrecciato tra la dimensione individuale e quella societaria delle dinamiche sociali contemporanee, saranno introdotte e discusse criticamente gli sviluppi del pensiero sociologico classico (da Karl Marx a Max Weber) le prospettive sociologiche più recenti (funzionalismo, teorie del conflitto e dell'azione sociale) e i fondamenti della sociologia. Saranno studiati alcuni dei principali concetti chiave della sociologia: le relazioni sociali (forme elementari di interazione, gruppi organizzati e movimenti sociali); le norme e le istituzioni sociali (identità e percorsi di socializzazione, linguaggio e comunicazione; scelta individuale e cornici istituzionali); la disuguaglianza sociale (stratificazione e classi sociali, mobilità e esclusione sociale); la riproduzione sociale (modi di fare famiglia, educazione e istruzione); il capro espiatorio.
Il capro espiatorio è un argomento principe delle scienze umane e si tratta di un punto di partenza, che induce a interrogare uno status quo per nulla scontato. L'idea che nel corso si prova a mettere in reazione con questa domanda è che il capro espiatorio sia soprattutto un campo, e che come tale vada indagato. Il termine campo è inteso sia nel senso delle scienze umane (il campo degli antropologi), sia nel senso delle scienze naturali (il campo di forze): è dunque tanto ambito e contesto, quanto dimensione di attrazione o repulsione che investe gli elementi che vi partecipano. Nel corso si considereranno alcuni autori chiave dello studio del sacro dall'inizio del secolo scorso fino ad anni più recenti, nella consapevolezza che non si tratta delle uniche voci, ma certamente di quelle che con vigore sono state in grado di inaugurare una tradizione di riflessioni ed esperimenti che si sono sempre più ramificati e intrecciati fra di loro.

Testi di riferimento

alternativa G. Ritzer, J. Stepnisky, Teoria Sociologica, Utet 2020. Doni, Tomelleri, Vite a Perdere, Medusa 2019; R. Girard, Il capro espiatorio, Adelphi 1986; E. Goffman, Stigma, Ombre Corte 2003.

Metodi didattici

La didattica si svolge con una metodologia complessa per favorire il dialogo e il confronto tra studenti e tra gli studenti e il docente. Il corso prevede lezioni frontali con analisi di casi di studio; lavori di gruppo su tematiche di teoria sociologica, incontri con studiosi e esponenti della società civile per l’approfondimento di questioni sociali di attualità.

Modalità verifica profitto e valutazione

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso una prova scritta di un’ora e mezza. La prova scritta è strutturata in due parti: la prima consiste in 30 quesiti a risposta multipla sul volume G. Ritzer, Teoria sociologica, Apogeo o in alternativa G. Ritzer, J. Stepnisky, Teoria Sociologica, Utet 2019; la seconda prevede tre domande aperte in italiano sui volumi: Doni, Tomelleri, Vite a Perdere, Medusa 2019; R. Girard, Il capro espiatorio, Adelphi, 1986; E. Goffman, Stigma, Ombre Corte, 2003.

L’assegnazione del punteggio avviene con i seguenti criteri: le domande a risposta multipla assegnano -1 (risposta sbagliata), 0 (non risposta), 2 (risposta esatta) per un totale di 60 punti massimo; le domande aperte assegnano da 0 a 10 punti per un totale di 30 punti massimo, i criteri di valutazione sono: pertinenza, comprensione e argomentazione. L’esame è superato solo se entrambe le prove sono sufficienti e si svolge in un’unica soluzione. Il voto finale è calcolato in trentesimi.

Altre informazioni

Per gli studenti lavoratori e non frequentanti è consigliato presentarsi a ricevimento con il docente prima dell'esame e consultare la mail istituzionale @studenti.unibg.it per comunicazioni relative a iniziative specifiche per non frequentanti.
Per gli studenti Erasmus è consigliato prendere contatto con il docente.

Prerequisites

None

Educational goals

The aim of the course is two-fold. Adopting an historical and comparative perspective, one objective is to provide some of the conceptual maps necessary for the selection of the most relevant aspects of current social processes in contemporary society. Another objective is to put forward a constructive and critical interpretation of the relationship between individual biographies and the fuller transformation of current relationships and society.
The scapegoating mechanism is the object to study through the analysis and criticism of social structures. The aim is to put this issue into the background provided by the social dynamics and psychology that characterize the contemporary: beginning with the complexity of the subject, seeks to explore the recesses of social relations that are inevitably intertwined with the phenomena and the ambiguity of the scapegoating mechanism.

Course content

Starting from a constructivist and relational approach to the prioritization of the constant and reciprocal relationship between the individual dimension and the societal dimension of contemporary social dynamics, the course will introduce and critically discuss the development of classical sociological thought (from Karl Marx to Max Weber), the most recent sociological perspectives (functionalism, theories of conflict and social action) and the foundations of sociology. During the course, some of the key concepts of sociology will be studied: social relations (elementary forms of interaction, group organizations and social movements); social norms and institutions (identity and paths of socialization, language and communication; individual choice and institutional frames); social inequality (stratification and social classes, social mobility and exclusion); the scapegoating mechanism.
The scapegoating mechanism is a subject principally of the human sciences and this will be treated as a starting point that leads one to interrogate a status quo in which nothing is taken for granted. The idea that the course is attempting to communicate in asking this question is that the scapegoat is mainly a "field" and should be examined as such. The term "field" is understood both in the sense of the human sciences (the field of anthropology) and in the sense of the natural sciences ("force field"): and thus such is the scope and context, the scale of attraction or repulsion that invests the elements in which you participate. The course will consider some key authors in the study of the sacred, from the end of the last century until recent years, recognizing that they should not be treated as unique voices, but certainly as some that helped inaugurate a tradition of thought and experimentation whose branches have increasingly intertwined with each other.

Textbooks and reading lists

G. Ritzer, J. Stepnisky, Teoria Sociologica, Utet 2020. Doni, Tomelleri, Vite a Perdere, Medusa 2019; R. Girard, Il capro espiatorio, Adelphi 1986; E. Goffman, Stigma, Ombre Corte 2003.

Teaching methods

The teaching activity includes a complex methodology to foster dialogue and exchanges among students and between the students and the teacher. The course consists of lectures with analysis of case studies, teamwork on topics of sociological theory and meetings with experts from other disciplines, organizations and civil society to focus on current social issues.

Assessment and Evaluation

The exam consists of a written test of one hour and a half. The exam is divided into two parts provided in the same session: the first part consists of 30 multiple choice questions on the volume G. Ritzer, Teoria sociologica, Apogeo o in alternativa G. Ritzer, J. Stepnisky, Teoria Sociologica, Utet 2019; the second part consists of three open questions in Italian about the books
Doni, Tomelleri, Vite a Perdere, Medusa 2019; R. Girard, Il capro espiatorio, Adelphi 1986; E. Goffman, Stigma, Ombre Corte 2003.

Scores are assigned according to the following criteria: the multiple choice questions assigned -1 (wrong answer), 0 (no response), 2 (correct answer) a total of 60 points maximum; the open questions assigned from 0 to 10 points for a total of 30 points maximum, the evaluation criteria are: relevance, understanding and reasoning. The exam is passed only if both tests are sufficient and the final score is calculated out of thirty. It is not allow to split first and second parts in different sessions.

Further information

Erasmus students should contact the course director. For not attending students and for working students should contact the course director in the office hours and check your mail @studenti.unibg.it.