DIMENSIONE SPAZIALE DELL'URBANISTICA | Università degli studi di Bergamo

DIMENSIONE SPAZIALE DELL'URBANISTICA

Modulo Generico
Codice dell'attività formativa: 
156002-M2

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2020/2021
Insegnamento (nome in italiano): 
DIMENSIONE SPAZIALE DELL'URBANISTICA
Insegnamento: 
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Caratterizzante
Tipo di attività formativa dell'interclasse: 
Attività formativa Caratterizzante
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
URBANISTICA (ICAR/21)
Anno di corso: 
1
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Crediti: 
6
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
95
Ambito: 
Discipline ambientali ed economico-giuridiche
Prerequisiti

Non è previsto nessun prerequisito tuttavia, per garantire che gli studenti di diversa provenienza formativa possano raggiungere gli obiettivi formativi della LM, si consiglia di partecipare ai “percorsi di allineamento” che riguardano gli insegnamenti relativi all’analisi e alla rappresentazione territoriale e agli strumenti di pianificazione territoriale e urbana.

Obiettivi formativi

- Capacità di comprensione delle dinamiche urbane e territoriali (temi ambientali, domande sociali e del sistema economico) e del perimetro del campo d’azione della disciplina urbanistica
- Maturazione analitica/critica e acquisizione di capacità progettuale nella predisposizione di dispositivi di pianificazione/programmazione alle scale urbana e territoriale;
- Acquisizione di conoscenza degli schemi di governance territoriale: capacità di lettura dei processi territoriali e del ruolo/interessi degli attori implicati

Contenuti dell'insegnamento

Il corso si articola su quattro fuochi tematici ritenuti rilevanti per la comprensione e il governo del territorio:
- una necessaria ri-concettualizzazione delle nozioni di città e di urbano, con particolare riferimento ai contesti (post) metropolitani.
- un’analisi della domanda di governo espressa dai diversi contesti territoriali, attingendo e operando una disamina critica delle recenti pratiche di pianificazione d’area.
- La chiave-paesaggio è poi centrale per una definizione degli assunti fondamentali di progetto di territorio, fondato su dispositivi orientati a promuovere politiche attive e abilitare le progettualità.
- governance alla scala territoriale e strumenti di governo del territorio applicabili per configurare efficaci dispositivi di governance inter-istituzionale e multilivello

Metodi didattici

Per una parte pari a n. 20 ore la didattica consiste in lezioni frontali a carattere interattivo, supportate da strumenti di comunicazione multimediali. Le restanti 10 ore dell’insegnamento sono svolte all’interno del project work, attività interdisciplinare costruita attorno a progetti applicativi territoriali che prevedono la co-docenza e la partecipazione attiva degli studenti. Il project work, infatti, prospetta una didattica unitaria tra formazione teorica e ricerca applicata sul territorio.

Modalità verifica profitto e valutazione

La prova d’esame si svolge in forma orale, mediante un colloquio relativo ai due moduli che compongono l’area didattica “Scienze dell’urbanistica”. Essa accerta l’acquisizione da parte dello studente delle nozioni impartite all’interno dei moduli. Nello specifico, l’esame verifica:
- la conoscenza teorica dei concetti di analisi e pianificazione territoriale sviluppati durante l’insegnamento;
- la capacità critica dello studente di applicarli a casi specifici.
Inoltre, valuta il portfolio realizzato all’interno del project work, costituito dall’insieme di elaborati realizzati in modalità individuale e collettiva per misurare la progressiva maturazione dello studente nonché la capacità applicativa acquisita nel processo formativo.
Il voto relativo all’area didattica viene calcolato con la media aritmetica delle votazioni riportate nei due moduli, a cui si aggiunge la valutazione del portfolio che deve corrispondere a un terzo della valutazione complessiva. Tale voto, espresso in trentesimi, è comunicato allo studente e registrato mediante il libretto elettronico.

BIBLIOGRAFIA
La differenziazione della bibliografia tra frequentanti e non frequentanti ha una doppia prospettiva ed è funzionale al raggiungimento della medesima preparazione: nel caso dei frequentanti, essa è volta a fornire approfondimenti sui contenuti teorico-applicativi prospettati durante le lezioni e i project work; nel caso dei non frequentanti essa è pensata per supportare lo studente nell’acquisizione autonoma delle conoscenze e competenze erogate mediante le lezioni frontali; per quanto riguarda i project work, i non frequentanti sono tenuti ad accordarsi con il docente.
Studenti frequentanti:
- Adobati F., Geografie volontarie, Aracne, Ariccia (RM), 2018, pp 104
- Pasqui G., Urbanistica oggi. Piccolo lessico critico, Donzelli, Roma, 2017, pp 140

Studenti non frequentanti:
- Adobati F., Geografie volontarie, Aracne, Ariccia (RM), 2018, pp. 104
- Pasqui G., Urbanistica oggi. Piccolo lessico critico, Donzelli, Roma, 2017, pp 140
- Gaeta L., Janin Rivolin U., Mazza L., a cura di, Governo del territorio e pianificazione spaziale, Città Studi, Torino, 2017 (2° ed.), pp 468

Prerequisites

There is no prerequisite, however, to ensure that students of different educational backgrounds can achieve the educational objectives of the Master's Degree, it is advisable to participate in the "alignment paths" that concern the courses related to the analysis and territorial representation and the tools of territorial and urban planning.

Educational goals

- Ability to understand urban and territorial dynamics (environmental issues, social questions and the economic system) and the perimeter of the field of action of urban planning
- Analytical / critical maturation and acquisition of planning skills in the preparation of planning / programming devices at the urban and territorial scales;
- Acquisition of knowledge of territorial governance schemes: ability to analyze territorial processes and the role / interests of the actors involved

Course content

The course is divided into four sections considered relevant for understanding and governing the territory:
- a necessary re-conceptualization of the notions of city and urban, with particular reference to (post) metropolitan contexts.
- an analysis of the government demand expressed by the different territorial contexts, drawing on and making a critical examination of recent area planning practices.
- The key-landscape is then central to a definition of the fundamental assumptions of territorial design, based on devices aimed at promoting active policies and enabling planning.
- - territorial-scale governance and territorial governance tools applicable to configure effective inter-institutional and multi-level governance devices.

Teaching methods

For a part equal to n. 20 hours teaching consists of interactive lectures, supported by multimedia communication tools. The remaining 10 hours of the teaching are carried out within the project work, an interdisciplinary activity built around territorial application projects that involve co-teaching and the active participation of students. In fact, the project work envisages a unitary teaching between theoretical training and applied research in the area.

Assessment and Evaluation

The exam takes place in oral form, through an interview relating to the two modules that make up the didactic area "Urban Science". It verifies the student's acquisition of the notions imparted within the modules. Specifically, the exam verifies:
- the theoretical knowledge of the concepts of analysis and territorial planning developed during the teaching;
- the critical ability of the student to apply them to specific cases.
In addition, it assesses the portfolio realized within the project work, made up of the set of papers realized in individual and collective mode to measure the progressive maturity of the student as well as the applicative capacity acquired in the training process.
The grade relative to the didactic area is calculated with the arithmetic average of the votes reported in the two modules, to which is added the evaluation of the portfolio, which must correspond to one third of the overall evaluation. This grade, expressed in thirtieths, is communicated to the student and recorded through the electronic booklet.

BIBLIOGRAPHY
The differentiation of the bibliography between participants and non-attendants has a double perspective and is functional to the achievement of the same preparation: in the case of participants, it is aimed at providing in-depth analysis of the theoretical-applicative contents proposed during the lessons and project works; in the case of non-attendants, it is designed to support the student in the autonomous acquisition of the knowledge and skills provided through the frontal lessons; as far as project works are concerned, non-attendants are required to agree with the teacher.
Attending students:
- Adobati F., Geografie volontarie, Aracne, Ariccia (RM), 2018, pp 104
- Pasqui G., Urbanistica oggi. Piccolo lessico critico, Donzelli, Roma, 2017, pp 140

Students not attending:
- Adobati F., Geografie volontarie, Aracne, Ariccia (RM), 2018, pp. 104
- Pasqui G., Urbanistica oggi. Piccolo lessico critico, Donzelli, Roma, 2017, pp 140
- Gaeta L., Janin Rivolin U., Mazza L., a cura di, Governo del territorio e pianificazione spaziale, Città Studi, Torino, 2017 (2° ed.), pp 468