PRAGMATICA INTERCULTURALE | Università degli studi di Bergamo

PRAGMATICA INTERCULTURALE

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
28050

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2020/2021
Insegnamento (nome in italiano): 
PRAGMATICA INTERCULTURALE
Insegnamento (nome in inglese): 
Cross-cultural Pragmatics
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Caratterizzante
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA (L-LIN/01)
Anno di corso: 
1
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Crediti: 
5
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
95
Ambito: 
Discipline semiotiche, linguistiche e informatiche
Prerequisiti

Conoscenza delle nozioni di base della linguistica e in particolare delle nozioni di fonema, morfema, lessema, e dei principi di organizzazione sintattica, semantica e informativa del linguaggio.

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sa individuare le diverse componenti che contribuiscono a determinare la specificità di un singolo evento comunicativo (per es. un'interazione in libreria o una chiamata a un numero di emergenza); sa riconoscere e comprendere la diversità culturale che si manifesta in differenti norme sociopragmatiche (ossia il modo in cui i membri di una data cultura partecipano e interpretano un evento comunicativo; per es. nello specifico, classificano i singoli atti linguistici che compongono l'evento come cortesi/non cortesi) e attraverso particolari risorse linguistiche, specifiche di ogni singolo sistema linguistico. Acquisisce gli strumenti che gli permettono di comprendere e analizzare la specificità di eventi comunicativi in cui parlanti con lingue e culture diverse interagiscono.

Contenuti dell'insegnamento

La nozione di cultura e il nesso lingua e cultura. Il bilinguismo e il biculturalismo. Alcuni ambiti di interesse della pragmatica.
L'espressione linguistica della cortesia. Studio di casi: la lingua come espressione identitaria; atti linguistici direttivi e/o espressivi in contesti culturali diversi; interazione mediatore, medico, paziente.

Testi di riferimento

Bettoni, Camilla, 2006, Usare un'altra lingua. Guida alla pragmatica inteculturale, Laterza, Roma-Bari (pp. 238)

Metodi didattici

La didattica si svolge tramite lezioni frontali, ma con un'attenzione particolare al dialogo diretto con gli studenti. Gli studenti durante le lezioni saranno sollecitati, anche sulla base di brevi letture assegnate durante il corso, a riflettere su nozioni teoriche e produzioni linguistiche concrete tratte da diversi tipi di eventi comunicativi, con particolare riferimento a casi di comunicazione interculturale. Un numero limitato di studenti su base volontaria potrà tenere in aula brevi presentazioni relative a ricerche pubblicate su riviste del settore.
Le lezioni frontali sono accompagnate da fogli di materiale preparati dalla docente. I fogli di materiale ripropongono il contenuto dei testi di riferimento con alcuni approfondimenti. I fogli saranno resi disponibili prima di ogni lezione sulla piattaforma e-learning dell'Università. Alla pagina e-learning di questo corso gli studenti potranno accedere tramite parola chiave, che sarà data agli studenti del corso durante la prima lezione.

Modalità verifica profitto e valutazione

L’esame è volto a verificare sia la conoscenza delle nozioni teoriche sia la capacità di analizzare, applicando le nozioni teoriche, eventi comunicativi concreti.
L’esame è in forma orale; saranno poste quattro domande; le domande potranno essere sia chiuse sia aperte. Per ogni risposta completa e corretta saranno assegnati fino a 8 punti. Un punteggio totale di 32 corrisponde alla votazione di 30 e lode/30.

Altre informazioni

FREQUENTANTI:
Materiali e appunti delle lezioni. I materiali riproducono il contenuto del manuale di riferimento.

b) NON-FREQUENTANTI: testo di riferimento indicato (pp. 238).

Qualora la situazione lo richiedesse, le lezioni e le modalità di verifica dell'insegnamento potranno essere attuate in modalità mista o a distanza. In questo caso potranno essere introdotte modifiche rispetto a quanto dichiarato nel syllabus per rendere il corso e gli esami fruibili anche secondo queste modalità.

Prerequisites

Knowledge of basic notions of linguistics with particular regard to the notions of phoneme, morpheme, lexeme, and of principles of syntactic, semantic and informational organization of language.

Educational goals

By the end of the course students will be able to identify the different components that conspire to render each speech event (such as a bookshop service encounter or an emergency call) unique. Students will gain awareness and understanding of the cultural diversity expressed through sociopragmatic norms (“specific ‘local’ conditions on language use”; for instance, the norms which allow speakers to judge speech acts as either polite or impolite) and through language-specific resources. Students will learn to understand and identify the uniqueness of those speech events where speakers of different languages and cultures interact.

Course content

The notion of culture and the relationship between culture and language. Bilingualism and biculturalism. The domain of pragmatics. Linguistic expression of politeness. Case studies: language as an identity marker; directive and/or expressive speech acts in different cultural contexts; interpreter-mediated medical consultations.

Textbooks and reading lists

Bettoni, Camilla, 2006, Usare un'altra lingua. Guida alla pragmatica inteculturale, Laterza, Roma-Bari (pp. 238)

Teaching methods

Lectures. Analysis, carried out in classroom, of excerpts from different speech events. Classroom discussion on intercultural communication and on factors that impact on the use of linguistic resources. The reading of short articles, recommended in classroom, will support the discussion of theoretical notions and the analysis of authentic linguistic productions. Few students will have the option to give a short talk to the class based on research articles they have read.
Lectures are accompanied by hand-outs prepared by the teacher. These hand-outs deal with the same content of the textbook. Students are asked to download the hand-outs from the e-learning platform. The password, which is delivered during the first class, will give access to the course in the e-learning platform.

Assessment and Evaluation

Questions will regard both the understanding of theoretical notions and the ability to apply them to real speech events.
The exam is oral. Four questions, either open-ended or close-ended, will be asked. 8 points will be assigned to each complete and accurate answer. A maximum total score of 32 points is equal to 30/30 cum laude.

Further information

a) ATTENDING STUDENTS:
Hand-outs and notes of lectures. The content of the hand-outs relates to the content of the textbook.

b) NON-ATTENDING STUDENTS: text 1 (pp. 238).

If necessary, all lectures and exams will be delivered in remote or blended formats. In this case changes in the syllabus and in the exam format could be needed.