LETTERATURA LATINA | Università degli studi di Bergamo

LETTERATURA LATINA

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
67209

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2019/2020
Insegnamento (nome in italiano): 
LETTERATURA LATINA
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Caratterizzante
Tipo di insegnamento: 
Opzionale
Settore disciplinare: 
LINGUA E LETTERATURA LATINA (L-FIL-LET/04)
Anno di corso: 
2
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Crediti: 
6
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Secondo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
120
Ambito: 
Discipline linguistiche, filologiche e metodologiche
Prerequisiti

Conoscenza della lingua Latina.
Gli studenti che non hanno sostenuto esami di lingua latina nel corso di laurea triennale sono tenuti a frequentare le ‘Esercitazioni di lingua latina di livello 1’ (40 ore nel primo semestre), che preparano al test informatizzato di lingua Latina, parte integrante dell'esame.

Obiettivi formativi

Il Corso ha come finalità la creazione di abilità e competenze per affrontare la traduzione e il commento di testi latini e la loro contestualizzazione storico-culturale.

Contenuti dell'insegnamento

Il tema della ricerca della felicità in Lucrezio, Cicerone (Tusculanae Disputationes 5; Paradoxa Stoicorum 2), Seneca (De vita beata)
Il punto di partenza sarà il De rerum natura di Lucrezio e l’idea secondo cui la felicità coincide con l'atarassia (imperturbabilità) resa possibile dall'eliminazione delle paure irrazionali e delle passioni perturbatrici.
Il corso si concentrerà poi sulle considerazioni di Cicerone e Seneca in merito alla ricerca della felicità.
La riflessione ciceroniana sul tema della felicita’ mette al centro il concetto di virtú: nelle Tusculanae Disputationes Cicerone discute se la virtu’ sia sufficiente per avere una vita felice e in Paradoxa Stoicorum 2 Cicerone esemplifica come si possa essere felici anche in mezzo a grandi sventure.
Seneca nel De vita beata spiega che perseguire la felicita’ significa perseguire la ragione, dove ragione significa comprendere i processi della natura e che il raggiungimento della felicita’ e’ possibile solo seguendo la virtu’.

Metodi didattici

Lezioni frontali

Modalità verifica profitto e valutazione

Scritto + orale:

-Test informatizzato di conoscenza della Lingua latina (per contenuti e modalità vd. la pagina web del Corso). Per sostenere l'orale è necessario aver superato il test con votazione minima di 18,00/30. Gli studenti che hanno già sostenuto i test informatizzati di L1 e L2 (ovvero, a partire dall’a.a. 2019/20, il test unificato) per l’esame di Lingua e letteratura latina - cod. 24186 possono conservare gli esiti dei test già sostenuti.

-Prova orale di conoscenza dei contenuti del corso e delle competenze linguistiche.
Il voto finale deriva dalla media dei voti di scritto e orale.

Altre informazioni

Gli studenti NON FREQUENTANTI aggiungeranno al programma d'esame la lettura integrale in latino, la traduzione e il commento (contenutistico e morfo-sintattico) di Cicerone De officiis I.
Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte modifiche rispetto a quanto dichiarato nel syllabus per rendere il corso e gli esami fruibili anche secondo queste modalità.

Prerequisites

Knowledge of the Latin language.
Students who didn’t take any exams in Latin language in the three years program must attend the course ‘Introduction to Latin language – level 1’) (40 hours in the first semester) as preparation to the computer-based test of Latin language.

Educational goals

Creation of skills to deal with translation and commentary of Latin texts and their historical and cultural contextualization.

Course content

The pursuit of happiness in Lucretius’ De rerum natura, Cicero (Tusculanae Disputationes 5; Paradoxa Stoicorum 2), Seneca (De vita beata)
The starting point will be Lucretius’ De rerum natura and, specifically, the idea that happiness coincides with ataraxia, which means the elimination of irrational fears and passions.
Then the course will focus on Cicero’s and Seneca’s thoughts about the pursuit of happiness.
Cicero’s reflection on the topic puts at the center the concept of virtue: in his Tusculanae Disputationes Cicero discusses whether virtue alone is sufficient for an happy life and in Paradoxa Stoicorum 2 Cicero exemplifies how it is possible to be happy also among huge sufferings.
Seneca in his De vita beata explains that the pursuit of happiness is the pursuit of reason where reason means understanding the processes of nature and that the attainment of happiness is only really possible by following virtue.

Teaching methods

Lectures

Assessment and Evaluation

Written + oral:

- Test of knowledge of Latin (for content and methods see the WEB site of the Course). To take the oral exam you must have passed the test with a minimum score of 18.00/30.
- Oral exam on the knowledge of the course's contents and of the linguistic competence.

Further information

NOT ATTENDING students will add to the exam program the complete reading in Latin, translation and commentary of Cicero De officiis I.
In case the course is taught in mixed mode or remotely, changes may be introduced with respect to what stated in the syllabus in order to make the course and the exams suitable for these procedures.