CIVILTÀ DEI ROMANI D'ORIENTE | Università degli studi di Bergamo

CIVILTÀ DEI ROMANI D'ORIENTE

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
67173

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2020/2021
Insegnamento (nome in italiano): 
CIVILTÀ DEI ROMANI D'ORIENTE
Insegnamento (nome in inglese): 
Civilization of the Eastern Romans
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Caratterizzante
Tipo di insegnamento: 
Opzionale
Settore disciplinare: 
CIVILTA' BIZANTINA (L-FIL-LET/07)
Anno di corso: 
1
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Crediti: 
6
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Secondo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
120
Ambito: 
Discipline linguistiche, filologiche e metodologiche
Prerequisiti

CONSIGLIABILE, MA NON NECESSARIA, LA CONOSCENZA DI BASE DELLA STORIA ROMANA E DELLA STORIA MEDIEVALE. CONSIGLIATO ANCHE IL CORSO SU "FORTUNA DEI CLASSICI E LETTERATURA BIZANTINA"

Obiettivi formativi

Con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente (476) fu la sua parte orientale a garantire la continuità storica dell'Impero (sino al 1453) e a consentirne l'irradiazione culturale, per altri secoli a venire. Quella esperienza si autodefinì "romana" e come tale venne percepita in ambito arabo, slavo, turco, ma l'Occidente la conosce invece come "bizantina". Il corso vuole presentare allo studente la lunga evoluzione storico-politica e la poderosa irradiazione culturale dei "Romani d'Oriente", con attenzione per il ruolo di Costantinopoli (unica metropoli cristiana del Medio Evo), tra spinte ed eredità diverse: la cultura di matrice ellenica, la continuità istituzionale romana, il laboratorio teologico del primo Cristianesimo, il confronto con le coeve esperienze dell'Occidente cristiano e dell'Oriente islamico. In questo modo lo studente ottiene un quadro conoscitivo libero da pregiudizi in merito alla "decadenza" ed è in grado di cogliere semi evolutivi che dal Medioevo portano alla modernità. E che hanno avuto grande influsso sulla storia politica e culturale italiana, da Venezia al Rinascimento e oltre.

Contenuti dell'insegnamento

Conoscenza e valorizzazione del contributo storico, politico, culturale e religioso del mondo "romano d'Oriente" (bizantino) come crogiuolo innovativo del mondo mediterraneo attraverso alcuni temi-guida, quali ad esempio: 1. Il confronto tra spazio culturale "bizantino" e spazio politico della Rhomania. 2. L'eredità ellenica e quella romana fuse con l'identità cristiana: dialettica dei tre elementi. 3. Bisanzio e non-Bisanzio: confronto culturale e scontro militare con il mondo slavo, persiano, arabo, carolingio, germanico, normanno, italiano e turco. 4. Universalismi cristiani: il potere dell'imperatore "romano" di Costantinopoli confrontato con il papato, con l'impero germanico, con altre realtà politiche. 5. La conservazione del patrimonio artistico e culturale dell'ellenismo. Il "culto della cultura". 6. La specifica forma del cristianesimo, ovvero l'Ortodossia. 7. Tipologie di fonti: descrizione e interpretazione.

Metodi didattici

LEZIONE FRONTALE CON PROIEZIONI DI FONTI LETTERARIE E VISIVE (MATERIA D'ESAME A OGNI EFFETTO) IN POWER POINT. LE PIU' SIGNIFICATIVE SARANNO POI RESE DISPONIBILI SULLA PAGINA PERSONALE DEL DOCENTE. -- PREVISTI LABORATORI/SEMINARI CON DOCENTI ED ESPERTI DI ALTRE UNIVERSITA' (4 H MAX).

Modalità verifica profitto e valutazione

La prova orale è un dialogo non limitato ad aspetti nozionistici ma volto ad approfondire la capacità dello studente di pensare criticamente e di esprimersi correttamente. Sarà verificata la capacità dello studente di localizzare su atlante storico i principali eventi (vd. "ALTRE INFORMAZIONI"

Altre informazioni

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte modifiche rispetto a quanto dichiarato nel syllabus per rendere il corso e gli esami fruibili anche secondo queste modalità. -- TESTI DI RAVEGNANI E SCHREINER ("TESTI DI RIFERIMENTO") SOLO PER STUDENTI NON FREQUENTANTI.
- A tutti gli studenti si raccomanda l'utilizzo di un buon Atlante storico (
in biblioteca UNIBG è disponibile per es., di J. HALDON, The Palgrave Atlas of Byzantine History, Palgrave Macmillan 2005). -- Il docente è a disposizione negli orari di ricevimento per rispondere a eventuali quesiti specifici.

Prerequisites

APPRECIATED, BUT NOT NECESSARY, BASIC KNOWLEDGE OF ROMAN AND MEDIEVAL HISTORY. RECOMMENDED IS ALSO THE COURSE "HISTORY OF CLASSICAL STUDIES AND BYZANTINE LITERATURE"

Educational goals

With the fall of the Western Roman Empire (476) it was its Eastern part to guarantee the historical continuity of the Empire (up to 1453) and to allow its cultural irradiation for other centuries to come. That experience was self-defined as "Roman" and as such was perceived in Arabic, Slavic, Turkish contexts, but the West knows it as "Byzantine". The course aims to present to the student the long historical-political evolution and the powerful cultural irradiation of the "Eastern Roman World", with a focus on the role of Constantinople (the only Christian metropolis of the Middle Ages), between different impetus and heritages: culture of Hellenic matrix, Roman institutional continuity, theological elaboration of Early Christianity, confrontation with contemporary experiences in the Christian West and the Islamic East. In this way, the student obtains a cognitive framework free from bias regarding "decadence" and is able to capture evolutionary seeds that from the Middle Ages lead to modernity. Furthermore they have had a great influence on Italian political and cultural history, from Venice to the Renaissance and beyond.

Course content

Knowledge and appreciation of the historical, political, cultural and religious contribution of the "East Roman" (Byzantine) world as an innovative crucible of the Mediterranean world through some guiding themes such as: 1. The comparison between the Byzantine cultural space and the political space of Rhomania. 2. Hellenic and Roman heritage fused with Christian identity: the dialectics of the three elements. 3. Byzantium and non-Byzantium: cultural confrontation and military confrontation with the Slavic, Persian, Arabic, Carolingian, Germanic, Norman, Italian and Turkish worlds. 4. Christian universalisms: the power of the "Roman" Emperor of Constantinople confronted with the Papacy, with the Germanic Empire, with other political realities. 5. The preservation of the artistic and cultural heritage of Hellenism. The "cult of culture". 6. The specific form of Christianity, or Orthodoxy. 7. Types of sources: description and interpretation.

Teaching methods

Lectures (with information about 'how to' properly read course texts), seminars with authors and experts (max 4 hours), PPT projections (for all intenta and purposes, exam subjects) and discussion of literary passages as well as pictures. Most relevant among them to be published in my home page.

Assessment and Evaluation

My oral test is a dialogue with the student. It does not limit itself to verifying significant names, dates, places in the period under study but aims at deepening the student's ability to think critically and to express him-/herself correctly in historical terms. The student's ability to locate the major events at historic atlas will be verified.

Further information

Should it be necessary to teach in "mixed mode" or remotely, changes could affect this syllabus in order to make course and exams accessible accordingly. --BOOKS BY RAVEGNANI AND SCHREINER IN FIELD "TESTI DI RIFERIMENTO": ONLY FOR STUDENTS WHO DO NOT ATTEND ON A REGULAR BASIS. - It is recommended to use a good historical atlas (see f.i. J. HALDON, The Palgrave Atlas of Byzantine History, Palgrave Macmillan 2005, available at UNIBG Library). - For further queries, refer to Professor Cesaretti during office hours.