STORIA DELLA PEDAGOGIA DELLE SCUOLE DELL’INFANZIA E PRIMARIA | Università degli studi di Bergamo

STORIA DELLA PEDAGOGIA DELLE SCUOLE DELL’INFANZIA E PRIMARIA

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
139002

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2020/2021
Insegnamento (nome in italiano): 
STORIA DELLA PEDAGOGIA DELLE SCUOLE DELL’INFANZIA E PRIMARIA
Insegnamento (nome in inglese): 
HISTORY OF PEDAGOGY OF INFANT AND PRIMARY SCHOOLS
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa di Base
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
STORIA DELLA PEDAGOGIA (M-PED/02)
Anno di corso: 
1
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Crediti: 
8
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
48
Ore di studio individuale: 
80
Ambito: 
Storia della pedagogia
Prerequisiti

Nessuno.

Obiettivi formativi

- Conoscere la storia del pensiero pedagogico occidentale sviluppatosi dall’antichità classica all’età contemporanea, con particolare attenzione ai principali autori che hanno approfondito i caratteri peculiari dei processi di insegnamento-apprendimento durante l’infanzia.
- Approfondire, per ciascuno degli autori trattati, il contributo specifico allo sviluppo di una sensibilità pedagogica nei confronti dei processi di inclusione di allievi con difficoltà di apprendimento e/o in situazione di svantaggio economico, sociale e culturale e/o in condizione di disabilità.
- Organizzare, in coordinamento con la programmazione delle attività di tirocinio degli studenti del secondo anno, gruppi di lavoro laboratoriali per provare in azione le possibilità e i limiti di una didattica collaborativa e cooperativa, in grado di portare a termine con successo i seguenti compiti: a) osservare attività educative e didattiche realmente svolte nelle scuole al fine di riconoscere la maggiore o minore permanenza, in intensione ed estensione, di modelli pedagogico-didattici (riconducibili rispettivamente a Comenio, Rousseau, Pestalozzi, Lombardo Radice e Agosti per la scuola primaria; Aporti, Froebel, sorelle Agazzi, Montessori e Malaguzzi per la scuola dell’infanzia), avvalendosi di una griglia di osservazione costruita nel corso delle attività del laboratorio annesso all’insegnamento; b) elaborare una scheda di analisi degli idealtipi pedagogici proposti da almeno un autore per ciascuno dei 4 grandi periodi storici studiati (età greco-romana, età paleocristiano-medievale, età moderna, età contemporanea), con particolare attenzione al contributo offerto alla maturazione di una sensibilità pedagogica nei confronti dei processi di inclusione di allievi con difficoltà di apprendimento e/o in situazione di svantaggio economico, sociale e culturale e/o in condizione di disabilità.

Contenuti dell'insegnamento

Genealogia e morfologia teorico-storica dei processi di educazione, formazione e istruzione nell’infanzia dall’età antica all’età contemporanea. - Alcuni modelli tipologici teorici per l’impianto istituzionale e l’azione didattica delle scuole primarie (Comenio, Rousseau, Pestalozzi, Lombardo Radice, Agosti) e dell’infanzia (Aporti, Froebel, sorelle Agazzi, Montessori, Malaguzzi). - Approfondimenti mirati sulla transizione storica e metodologico didattica dagli “asili” alla “scuola materna” fino alla “scuola dell'infanzia”, dalla "scuola elementare" alla "scuola primaria". - I principali fondamenti pedagogici e culturali, ricavabili dalla lettura degli autori proposti, a sostegno della promozione dei processi di insegnamento-apprendimento, con particolare attenzione all’inclusione di allievi con difficoltà di apprendimento e/o in situazione di svantaggio economico, sociale e culturale e/o in condizione di disabilità.

Metodi didattici

La stretta connessione fra lezioni e laboratori intende accreditare nei fatti e in teoria la metodologia dell’alternanza formativa. Un ruolo in questo senso importante sarà svolto dai tutor di laboratorio che guideranno anche gli incontri degli studenti con le concrete attività di insegnamento e di apprendimento delle scuole.

Modalità verifica profitto e valutazione

Studenti frequentanti: verifiche in itinere relative a: a) feed-back riflessivi alla conclusione di ogni lezione, con particolare attenzione ai temi dell’inclusione; b) elaborazione domestica di schede tematiche su almeno 4 idealtipi pedagogici presentati durante il corso ed inserite in Portfolio; c) valutazione delle considerazioni e riflessioni riportate nella griglia di osservazione prodotta nel corso dei laboratori ed inserita in Portfolio; d) svolgimento di una prova scritta della durata di 90 minuti durante l’ultima lezione del corso, consistente in 3 domande a cui rispondere con un testo della lunghezza massima di 20 righe, una su un autore a scelta fra quelli proposti nei due volumi La scoperta della prima infanzia e due sul contributo pedagogico, rispettivamente, di Maria Montessori e di Marco Agosti all’innovazione della/nella scuola, anche in termini inclusivi.

Studenti non frequentanti: l’esame si articola in due parti: a) prova scritta della durata di 120 minuti, consistente in 5 domande a cui rispondere con un testo della lunghezza massima di 12 righe, volte ad esplorare la conoscenza dei contenuti del programma d’esame e dei testi presenti in bibliografia; b) elaborazione domestica di schede tematiche su almeno 4 idealtipi pedagogici presentati durante il corso, secondo il modello presente in piattaforma, da inserire nel Portfolio che andrà consegnato in cartaceo il giorno della prova scritta; c) valutazione da parte della docente e del tutor personalizzato della qualità delle riflessioni svolte nella compilazione della griglia di osservazione, secondo il modello presentato in piattaforma, da inserire nel Portfolio che andrà consegnato in cartaceo il giorno della prova scritta.

Altre informazioni

Ulteriori indicazioni bibliografiche per un personale lavoro di approfondimento potranno essere fornite sia durante le lezioni, sia tramite avvisi pubblicati periodicamente sulla piattaforma moodle dell’insegnamento.
Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza, potranno essere introdotte modifiche rispetto a quanto dichiarato nel syllabus per rendere il corso e gli esami fruibili anche secondo queste modalità

Prerequisites

Nothing.

Educational goals

- Studying the history of Western educational thought, from Ancient to Contemporary Times, especially concerning the main authors focused on the peculiar features of teaching-learning processes during the childhood.
- Developing an in-depth knowledge, for each author, of the specific contribution to the spread of a pedagogical awareness about inclusive educational processes concerning students with learning difficulties and/or special needs due to conditions of economic, social and cultural disadvantage and/or disability.
- Organizing, always in coordination with the traineeship’s planning in the second course year, some laboratory activities connected to lessons concerning those tasks: a) observing real educational and didactic activities in schools in order to recognize the major or minor permanence, in extension or intension, of the pedagogical-didactic models (referred respectively to Comenius, Rousseau, Pestalozzi, Lombardo Radice and Agosti for primary school; Aporti, Froebel, sisters Agazzi, Montessori and Malaguzzi for infant school), using an observation forms, prepared during the laboratory activities; b) formulating some supplementary worksheets to analyse the pedagogical-didactic models proposed by at least one author for each wide historical period (Greek-Roman, Early Christian-Medieval, Modern and Contemporary Times), with a peculiar attention on his/her specific contribution to the spread of a pedagogical awareness about inclusive educational processes concerning students with learning difficulties and/or special needs due to conditions of economic, social and cultural disadvantage and/or disability.

Course content

Genealogy and theorical-historical morphology of education, training and instruction processes during the childhood, from Ancient to Contemporary Times. - Some main theoretical models of institutional structure and didactics action in primary schools (Comenius, Rousseau, Pestalozzi, Lombardo Radice and Agosti) and infant schools (Froebel, Aporti, sisters Agazzi, Montessori, Malaguzzi). - Specific in-depth analysis of the historical and methodological transition from “asylums” to “nursery school” until “infant school”, from “elementary school” to “primary school”. - The main pedagogical and cultural fundaments, developed by reading the proposed authors, at the basis of inclusive educational processes concerning students with learning difficulties and/or special needs related to conditions of economic, social and cultural disadvantage and/or disability.

Teaching methods

A closed connection between lessons and laboratory activities is aimed at validating, in facts and in theory, the methodology of work-related training. The tutors responsible of laboratory activities will have an important role in leading students to meet real teaching and learning activities in schools.

Assessment and Evaluation

For students attending the lessons: ongoing evaluations concerning: a) thoughtful feed-backs at the end of each lesson, with a peculiar attention on inclusion; b) elaboration of supplementary worksheets at home concerning at least 4 theoretical models studied during the course and inserted in the Portfolio; c) check of the main outcomes gained during the laboratory activities and inserted in the Portfolio; d) taking a written text during the last lesson, consisting in three questions with open answers, of maximum 20 lines, to fill in maximum 90 minutes, one concerning a chosen author illustrated in the volumes La scoperta della prima infanzia and two concerning, respectively, the pedagogical contribution of Maria Montessori and Marco Agosti to the innovation of/in school, also in an inclusive perspective.

For students not attending the lessons: the exam will be structured in two parts: a) a written text consisting in 5 questions with open answers, of maximum 12 lines, to fill in maximum 120 minutes, concerning the course program’s contents and the course textbooks; b) elaboration of supplementary worksheets at home concerning at least 4 theoretical models studied during the course and inserted in the Portfolio, to be delivered in paper during the official exam calls; c) evaluation of the presence in the Portfolio of documentations/reflections about the activities carried out, to be delivered in paper during the official exam calls.

Further information

Further bibliographic information for a personal in-depth study will be provided both in class and through notices, published periodically on the moodle platform of the course.
If the course is offered in e-learning or blended learning, some changes will be introduced for a more availability.