LA DIMENSIONE STORICA IN ECONOMIA: LE TEORIE | Università degli studi di Bergamo

LA DIMENSIONE STORICA IN ECONOMIA: LE TEORIE

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
86015

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2020/2021
Insegnamento (nome in italiano): 
LA DIMENSIONE STORICA IN ECONOMIA: LE TEORIE
Insegnamento (nome in inglese): 
HISTORY OF ECONOMIC THOUGHT
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Affine/Integrativa
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
ECONOMIA POLITICA (SECS-P/01)
Anno di corso: 
1
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Crediti: 
6
Responsabile della didattica: 
Riccardo BELLOFIORE

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Secondo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
48
Ambito: 
Attività formative affini o integrative
Prerequisiti

Per le propedeuticità obbligatorie previste consultare il sito del Corso di laurea: https://lt-eco.unibg.it/it/node/119

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire una solida base di conoscenza degli autori e delle scuole principali del pensiero economico nel loro sviluppo storico-analitico, e nel contesto di storia delle idee e della cultura. L’approccio seguirà il metodo di una lettura ‘a ritroso’, rileggendo gli autori del passato anche per individuare i nodi problematici del presente rilevanti per l’economista. L’insegnamento sottolineerà la natura plurale e critica della riflessione teorica in economia. Si fornirà così al tempo stesso una semplice introduzione alle categorie e alle impostazioni che verranno affrontate nel corso del triennio, per quanto riguarda tanto il funzionamento del sistema economico nel suo complesso quanto i comportamenti e le scelte degli individui.

Contenuti dell'insegnamento

1) La storia del pensiero economico come storia dell'economia politica.
2) Il Mercantilismo e la nascita del pensiero economico.
3) La fisiocrazia e il concetto di prodotto netto.
4) La teoria del valore: i Classici.
5) Sviluppo e crisi: Smith, Ricardo, Say e la discussione con Malthus.
6) La teoria del valore: Marx.
7) Sviluppo e crisi: Marx e il marxismo.
8) La teoria del valore: Robbins, Walras
9) Marshall e la critica di Sraffa.
10) La Macroeconomia Neoclassica
11) L’eresia di Wicksell e Schumpeter.
12) Kalecki e la ciclicità del capitalismo.
13) La Macroeconomia di Keynes: il Trattato sulla moneta e la Teoria Generale.
14) La Sintesi Neoclassica, i keynesiani e la teoria del ristagno.
15) Monetarismo e Nuova Macroeconomia Neoclassica.
16) La Nuova Macroeconomia Keynesiana, il Real Business Cycles, e il Nuovo Consenso.
17) La macroeconomia post-keynesiana e il Financial Keynesianism.
18) Economia comportamentale e razionalità limitata.
19) Sraffa
20) La discussione contemporanea: dilemmi e prospettive.

Metodi didattici

lezioni frontali; seminari; e-learning

Modalità verifica profitto e valutazione

Esame scritto per frequentanti, in formato elettronico della durata di 60 minuti, alla fine del corso composto da (1) 10 domande chiuse (per comprendere se lo studente ha appreso il significato dei concetti fondamentali), (2) 2 domande (per comprendere se lo studente ha acquisito la capacità di porre in relazione i concetti fondamentali). Per il superamento dell’esame è condizione necessaria ma NON sufficiente rispondere correttamente ad almeno 6 domande chiuse. La valutazione finale sarà una media ponderata della valutazione delle due parti.

Altre informazioni

Per maggiori informazioni consultare la piattaforma e-learning del corso.

Non vi è distinzione fra frequentanti e non, in quanto i medesimi contenuti possono essere appresi sia dalle lezioni che dallo studio individuale.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte modifiche rispetto a quanto dichiarato nel syllabus per rendere il corso e gli esami fruibili anche secondo queste modalità

Prerequisites

Compulsory prerequisites required (Propedeuticità) are published on the web site: https://lt-eco.unibg.it/it/node/119

Educational goals

The course will give solid basic knowledge about the main authors and schools of economic thought, in their historical and analytical development as well as on the background of the history of ideas and culture. The method will be a "backward" reading, where the authors of the past are questioned to individuate the problematic issues in the present which are most relevant for the economist today. Special stress will be given to the plural and critical nature of theoretical thinking in economic science. In this way a simple introduction will be offered to the categories and approaches which will be later dealt with in the undergraduate program, both relative to the workings of the economic system as a whole and relative to the behaviour and choices of the individuals.

Course content

1) History of economic thought as history of political economy.
2) Mercantilism and the birth of economic thought.
3) Physiocracy and the notion of the surplus.
4) Value theory in the Classicals.
5) Capitalist development and crisis: Smith, Ricardo, Say and Malthus.
6) Value theory in Marx.
7) Capitalist development and crisis: Marx and Marxism.
8) Neoclassical value theory: Robbins, Walras
9) Marshall and Sraffa's criticism.
10) Neoclassical Pre-Keynesian Economics.
11) The heresy of Wicksell and Schumpeter.
12) Kalecki: profits and the business cycles.
13) Keynes's Macroeconomics: the Treatise on Money and the General Theory.
14) The Neoclassical Synthesis and the theory of stagnation.
15) Monetarism and the New Classical Macroeconomis.
16) New Keynesian Macroeconomics, the Real Business Cycles, and the New Consensus.
17) Post-keynesianism and Financial Keynesianism.
18) Behavioural economics and bounded rationality.
19) Sraffa.
20) Contemporary debates.

Teaching methods

lectures; seminars; e-learning

Assessment and Evaluation

For those who regularly attend the course. Written electronic exam at the end of the course (duration: 60 minutes). The exam is composed by: 1) ten “closed” questions (in order to assess whether students have learned the meaning of basic concepts), 2) two” open” questions (in order to assess whether students have learned the ability to interrelate concepts). To access to the evaluation of the two open questions students must answer correctly at least nine closed questions. The final mark will be a weighted mean of the marks of the two parts of the exam.

Further information

More information are available in the e-learning Platform.

There is no necessity to distinguish attending and non attending students: the same content can be apprehended from lectures or individual study.