PSICOLOGIA GIURIDICA DELLA FAMIGLIA | Università degli studi di Bergamo

PSICOLOGIA GIURIDICA DELLA FAMIGLIA

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
64049

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2020/2021
Insegnamento (nome in italiano): 
PSICOLOGIA GIURIDICA DELLA FAMIGLIA
Insegnamento (nome in inglese): 
PSYCHOLOGY AND LAW OF FAMILY
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Caratterizzante
Tipo di insegnamento: 
Opzionale
Settore disciplinare: 
PSICOLOGIA SOCIALE (M-PSI/05)
Anno di corso: 
1
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Crediti: 
12
Responsabile della didattica: 
Mutuazioni

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
60
Ore di studio individuale: 
240
Ambito: 
Psicologia sociale e del lavoro
Prerequisiti

Conoscenza dei principi di base della Psicologia Sociale

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente possiede le conoscenze teorico-pratiche per operare nel settore degli interventi psicosociali e psicogiuridici per la tutela delle famiglie in condizione di vulnerabilità (tra cui le famiglie separate/divorziate, le famiglie con figli in affido, le famiglie adottive), con le relative competenze di base per la valutazione psicologico-giudiziaria. Lo studente avrà acquisito una metodologia relazionale che pone il lavoro di rete e i processi partecipativi al centro degli interventi a supporto delle famiglie vulnerabili. Infine, lo studente, anche attraverso la testimonianza di professionisti e casi studio, avrà fatto esperienza del ruolo, delle responsabilità e dei contesti di intervento dello psicologo nei procedimenti di tutela delle famiglie e dei minori.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso si apre con un approfondimento del modello relazionale-simbolico e della metodologia relazionale per l’intervento clinico-sociale con le famiglie. Prosegue con l’analizzare il tema della vulnerabilità familiare. In particolare, viene presa in esame la condizione delle famiglie che affrontano una separazione ad alta conflittualità e di quelle che vivono l’esperienza dell’allontanamento del figlio minore e dell’affidamento. Si tratta di situazioni complesse che richiedono allo psicologo competenze multidisciplinari (psicologiche e giuridiche) per l’ascolto del minore, la valutazione della capacità genitoriale, l’attivazione dei processi di supporto alla genitorialità, la collaborazione con le altre figure professionali coinvolte nella tutela (giudici, avvocati, assistenti sociali, ecc.). Particolare attenzione è dedicata alla consulenza tecnica all’interno dei procedimenti giudiziari dei quali saranno forniti i principali fondamenti. Sono, inoltre, illustrate innovative modalità di promozione delle risorse familiari, tra cui i gruppi di parola e l’affiancamento familiare, per ridurre i fattori di rischio che possono portare all’allontanamento dei minori dalla famiglia.

Metodi didattici

Lezioni frontali, slide, lavori esercitativi individuali e di gruppo, casi studio, seminari con esperti

Modalità verifica profitto e valutazione

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso una prova scritta. La prova, della durata di 90 minuti, è composta da 3 domande aperte, volte a verificare la conoscenza concettuale e la padronanza terminologica dello studente, la sua abilità di ragionamento (capacità di fare connessioni e di integrare le conoscenze) e la sua capacità di progettazione e di intervento.
Vengono assegnati fino a un massimo di 10 punti per ciascuna domanda. La valutazione è in trentesimi.
Le modalità di esame sono identiche per studenti frequentanti e non frequentanti. Tuttavia, agli studenti frequentanti sarà proposta un’attività facoltativa, da svolgersi in piccolo gruppo, la cui valutazione (compresa tra 0 e +2 punti) andrà a sommarsi al voto conseguito in sede di esame. I contenuti e le modalità dell’attività, il cui fine è quello di stimolare la capacità di applicare le conoscenze acquisite, saranno illustrati in dettaglio dalla docente all’inizio delle lezioni.

I risultati dell’esame vengono comunicati alla e-mail istituzionale di ciascuno studente attraverso il sistema telematico di Ateneo.

Altre informazioni

Gli studenti Erasmus possono sostenere l'esame in lingua italiana o inglese.
Gli studenti non frequentanti e gli studenti lavoratori devono attenersi al programma sopra descritto. Per ogni loro esigenza, possono rivolgersi alla docente personalmente o per posta elettronica
Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte modifiche rispetto a quanto dichiarato nel syllabus per rendere il corso e gli esami fruibili anche secondo queste modalità

Prerequisites

Knowledge of the basic concepts of Social Psychology.

Educational goals

At the end of the course the student possesses the theoretical knowledge, practical skills, and psychological forensic assessment skills to work in the field of psychosocial and psycho-legal interventions for the protection of vulnerable families (e.g., separated/divorced families, foster families, adoptive families). The student will have acquired a relational methodology of working, which places the network and participatory processes at the center of interventions to support vulnerable families. Lastly, the student will have experienced, also through seminars with professionals and case studies, the role and responsibilities of psychologist and his/her contexts of work in family and children protection.

Course content

The course begins with a deepening of the relational-symbolic model and of the relational methodology for clinical and social intervention with families. It continues with an examination of the family vulnerability. In particular, the course focuses on the families who face high conflict separations and the families who experience removal of a child and fostering processes. These are complex situations that require psychologists to have several multidisciplinary (psychological and legal) competences to listen to the minor, to assess parental abilities, to activate parenting support interventions, to collaborate with the other professionals involved in the protection of children (judges, lawyers, social workers etc.). The course pays particular attention to the technical consulting during legal proceedings of which the course will provide the basics. Moreover, it proposes innovative interventions, among which the “gruppi di parola” and “affiancamento familiare”, to promote family resources in order to reduce the risk factors which can lead to removal of children from home.

Teaching methods

Lectures, slides, individual and group exercises, case studies, seminars with experts

Assessment and Evaluation

The exam is written and lasts 90 minutes. It consists of 3 open-ended questions aimed to test the student’s conceptual knowledge, his/her terminological mastery, reasoning skills (i.e., the ability to make connections and to integrate knowledge), and ability to design interventions.
Up to a maximum of 10 points are awarded for each question. The evaluation is in 30/30.
The exam is the same for attending students and non-attending students. However, an optional group activity will be reserved to attending students. The result of this activity will be evaluated with a score ranging from 0 to +2 to add to the result of the final exam. Detailed instructions about such activity, which intends to improve the student’s ability to apply knowledge, will be provided by the professor during classes.

The marks are communicated to the institutional email of each student through the information platform of the University

Further information

Erasmus students can take the exam in Italian or in English.
The students not attending classes and the working students must follow the above described program of study. For any request, they can contact the professor either personally or by e-mail.
If the course is taught in blended or distance learning modes, there will be possible changes to make the lessons and the exams more suitable for these learning modes