STORIA DELL'INTEGRAZIONE ITALIANA IN EUROPA | Università degli studi di Bergamo

STORIA DELL'INTEGRAZIONE ITALIANA IN EUROPA

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
84099

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2020/2021
Insegnamento (nome in italiano): 
STORIA DELL'INTEGRAZIONE ITALIANA IN EUROPA
Insegnamento (nome in inglese): 
HISTORY OF ITALIAN INTEGRATION IN EUROPE
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Affine/Integrativa
Tipo di insegnamento: 
Opzionale
Settore disciplinare: 
STORIA DELLE ISTITUZIONI POLITICHE (SPS/03)
Anno di corso: 
1
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Crediti: 
6
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Secondo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
120
Ambito: 
Attività formative affini o integrative
Prerequisiti

Disponibilità ad ampliare i propri orizzonti culturali attraverso una comprensione d'insieme della storia e delle relazioni politiche del secondo dopoguerra tra l'Italia e l'Unione Europea, che il corso ha il compito di strutturare e approfondire nei singoli temi e avvenimenti, ma che lo studente deve verificare o mettere a punto integrando le lezioni e lo studio con un percorso interpretativo personale.

Obiettivi formativi

Lo scopo del corso è quello di dare agli studenti una piena comprensione delle dinamiche evolutive delle relazioni storiche, politiche e sociali tra l’Italia e gli Stati europei dal secondo dopoguerra ai giorni nostri. L'insegnamento mira a fornire loro quegli strumenti indispensabili per un’analisi approfondita della storia dell'unificazione europea, avvicinando lo studente all’uso delle fonti documentarie e alla complessità delle interpretazioni storiografiche sul tema. Al termine del corso lo studente dovrà acquisire una conoscenza critica del processo di integrazione italiana in Europa, dei principi teorici che ne sono alla base e delle iniziative dei movimenti, partiti e forze politiche che si sono adoperate a favore dell’unità continentale.

Contenuti dell'insegnamento

L'idea di Europa, l'avvio dell'integrazione economica e il fallimento del tentativo di unificazione militare e politica: sistema bipolare e guerra fredda; Patto di Bruxelles, OECE e Consiglio d'Europa; Comunità europea del carbone e dell'acciaio; progetti di Comunità europea di difesa e di Comunità politica europea; Unione europea occidentale; i Trattati di Roma (CEE ed Euratom), l'unione doganale e la Politica agricola comune; De Gaulle e l'integrazione europea; l'adesione del Regno Unito, della Danimarca e dell'Irlanda; il Piano Werner e il Sistema monetario europeo (SME); la prima elezione diretta del Parlamento europeo; l'adesione di Grecia, Spagna e Portogallo; dal progetto di Trattato di Unione europea del Parlamento europeo all'Atto Unico; il Trattato di Maastricht, il percorso dell'Unione monetaria, la nascita della Politica estera e di sicurezza comune (PESC) e della Politica europea di sicurezza e di difesa (PESD, ora Politica di sicurezza e di difesa comune PSDC); Schengen; i Trattati di Amsterdam e di Nizza; l'allargamento a Svezia, Finlandia e Austria e, in seguito, ai Paesi dell'Europa centro-orientale, a Malta e Cipro; la Convenzione europea e il Trattato costituzionale; il Trattato di Lisbona; l'Euroscetticismo; la Brexit.

Metodi didattici

L'attività didattica si svolgerà tramite lezione i frontali, ma con particolare attenzione al confronto e al dialogo diretto con gli studenti, in particolar modo sui temi riguardanti il dibattito attuale sul futuro dell'Unione Europea. Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte modifiche rispetto a quanto dichiarato nel syllabus per rendere il corso e gli esami fruibili anche secondo queste modalità.

Modalità verifica profitto e valutazione

La prova d'esame di fine corso si svolgerà in forma orale e la valutazione sarà espressa in trentesimi. L'interrogazione sarà strutturata in tre domande vertenti sull'intero programma al fine di verificare l'acquisizione da parte degli studenti delle nozioni impartite all'interno dell'insegnamento. Non sono previste prove intermedie.

Altre informazioni

Gli studenti lavoratori non frequentanti devono attenersi al programma sopra indicato. Oltre a questo, dovranno concordare il proprio percorso di studio con il docente durante gli orari di ricevimento o per posta elettronica: giovanni.zucchelli@unibg.it

Prerequisites

The student must be available to widen his/her cultural view through a general comprehension of the history and political relations of the post-war period between Italy and the European Union. The course has the task of structuring and deepening in the individual themes and events, but the students have to verify their knowledge completing the didactic activity with a more personal interpretative journey.

Educational goals

The purpose of the course is to give to the students a full understanding of the evolutionary dynamics of historical, political and social relations between Italy and European states from the post-war period to the present day. The course aims to provide them those indispensable tools for an in-depth analysis of the history of European unification, bringing the student closer to the use of documentary sources and the complexity of historiographic interpretations on the subject. At the end of the course, the student must acquire a critical knowledge of the Italian integration process in Europe, of the theoretical principles that underlie it and of the initiatives of the movements, parties and political forces that have worked in favor of continental unity.

Course content

The idea of ​​Europe, the start of economic integration and the failure of the attempt at military and political unification: bipolar system and cold war; Brussels Pact, OECE and Council of Europe; European Coal and Steel Community; European Defense Community and European Political Community projects; Western European Union; the Treaties of Rome (EEC and Euratom), the customs union and the common agricultural policy; De Gaulle and European integration; the accession of the United Kingdom, Denmark and Ireland; the Werner Plan and the European Monetary System (EMS); the first direct election of the European Parliament; the accession of Greece, Spain and Portugal; from the draft Treaty of European Union of the European Parliament to the Single Act; the Maastricht Treaty, the path of monetary union, the birth of the Common Foreign and Security Policy (CFSP) and the European Security and Defense Policy (ESDP, now the Common Security and Defense Policy CSDP); Schengen; the Amsterdam and Nice Treaties; enlargement to Sweden, Finland and Austria and, subsequently, to the countries of Central and Eastern Europe, Malta and Cyprus; the European Convention and the Constitutional Treaty; the Lisbon Treaty; the Euroscepticism; Brexit.

Teaching methods

Teaching will take place through lectures, but with a focus on discussion and dialogue with the students, especially on issues concerning the current debate on the future of the European Union.
If the teaching is taught in mixed mode or remotely, changes can be made compared to what is stated in the syllabus to make the course and exams usable also in these ways.

Assessment and Evaluation

The final exam will be oral and the evaluation will be expressed in thirtieths. The question will be structured in three questions concerning the entire program in order to verify the acquisition by the students of the concepts taught within the teaching. There are no intermediate tests.

Further information

Non-attending student workers must follow the program indicated above. For any request they have to ask the Professor either personally during reception hours or by e-mail: giovanni.zucchelli@unibg.it