INFORMATICA PER MODA, ARTE, DESIGN, CULTURA VISIVA | Università degli studi di Bergamo

INFORMATICA PER MODA, ARTE, DESIGN, CULTURA VISIVA

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
24279

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2018/2019
Insegnamento (nome in italiano): 
INFORMATICA PER MODA, ARTE, DESIGN, CULTURA VISIVA
Insegnamento (nome in inglese): 
Fashion, Arts, Design and Visual Culture Informatics
Tipo di attività formativa: 
Altra attività formativa
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
INFORMATICA (INF/01)
Anno di corso: 
3
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Crediti: 
6
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
120
Ambito: 
Abilità informatiche e telematiche
Prerequisiti

Nessuno

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente avrà conoscenza di alcuni fondamenti di informatica, di storia dell’informatica e di alcune importanti applicazioni delle tecnologie informatiche al mondo del patrimonio culturale, con particolare attenzione ai settori delle arti visive, della moda e del design. Si punta alla formazione di uno spirito critico a partire dall’esame di alcuni progetti e siti web trattati in aula.

Contenuti dell'insegnamento

Informatica è dare forma ai dati, ossia a informazioni come testi, immagini, suoni espressi in dati numerici ed eventualmente rielaborati.
L'informatica si occupa del trattamento automatico dell'informazione e in specie della sua rappresentazione, conservazione e trasmissione. Fondamentale è ormai il suo ruolo nella costruzione e diffusione di conoscenza e nella comunicazione.
È pertanto diventata disciplina centrale nell’elaborazione culturale e nei processi sociali odierni.
Il corso fornisce allo studente informazioni storiche e tecniche di base, la riflessione su alcune questioni chiave e una rassegna di interessanti applicazioni informatiche a supporto del patrimonio culturale e delle attività di tipo culturale, osservandole con un taglio critico. Di queste si presenteranno principi e caratteristiche, focalizzandosi a seconda dei casi su caratteristiche, ruolo e potenzialità degli ipertesti e dei siti web, sulle Digital Humanities (come thesauri, banche dati culturali di vario genere, classificazioni, trascrizione digitale e analisi di testi e documenti) e sul Virtual Heritage (ad esempio musei virtuali, acquisizione 3D, ricostruzione virtuale, realtà aumentata, elaborazione di immagini, strumenti per il miglioramento della fruizione del patrimonio culturale). Si illustreranno vari casi studio applicativi e progetti, sia italiani sia internazionali.

Metodi didattici

La didattica si svolgerà impiegando presentazioni (tramite slide e video) e risorse del web. Include la lettura critica di alcuni articoli e ricerche, la disamina di siti web e social, specialmente di musei, fondazioni culturali, gallerie d’arte e archivi, e la eventuale dimostrazione dell’impiego di alcuni software di base (elaborazione immagini, etc.).
Per alcuni argomenti si presterà particolare attenzione al confronto con gli studenti, che potranno formulare proposte di approfondimento o dibattito.

Modalità verifica profitto e valutazione

L’esame prevede una prova orale l'esame consisterà di una prova esclusivamente orale, in cui si valuterà da un lato la conoscenza di quanto trattato a lezione e nei testi di riferimento indicati, dall'altro la presentazione e qualità dell’elaborato che andrà esposto.
Quanto all’elaborato, dovrà consistere in una delle tre diverse opzioni seguenti, e sarà esposto adoperando un software come indicato:

1. Pensare e strutturare per sommi capi un sito di interesse culturale, con metodo rigoroso. Evidenziando mediante esempi i tipi di contenuti e l'uso dell'apparato ipertestuale, inclusi i nodi (link alle varie pagine), le immagini statiche e/o non, i suoni, la grafica. Ossia: scopo, struttura/indice, pagine d’esempio/esempio di contenuti, grafica.

2. Pensare e strutturare un progetto di integrazione informatica e multimediale di un museo reale esistente.
 
3. Pensare e strutturare un progetto di museo interamente virtuale, dedicato a un tema/autore/periodo a scelta.  
 
Di ciascun elaborato si chiederà di motivare le scelte compiute in un’ottica autovalutativa, secondo le linee guida indicate a lezione, evidenziando pregi, limiti e possibili implementazioni.
Per le opzioni 1 e 3 è preferibile costruire un sito vero e proprio mediante una delle piattaforme disponibili (ad es. Wix). Al limite è possibile – e necessario per l’opzione 2 – usare un software adatto a presentazioni (quale PowerPoint, Keynote, Prezi, Impress, Google Slides di Google Drive .) o altri mezzi atti a integrare testi, immagini, eventualmente video e audio.

Testi di riferimento per l’esame (obbligatori per le parti indicate a lezione):
- Lazzari Marco, Informatica umanistica (2^ edizione), McGraw-Hill, Milano 2014 (capitoli scelti indicati a lezione);
- Matteo Ciastellardi, Media culture design. Introduzione alla cultura dei media per il design della comunicazione, Franco Angeli, Milano 2017;
- Fiormonte Domenico, Numerico Teresa, Tomasi Francesca, L'umanista digitale, Il Mulino, Bologna 2010 (capitoli scelti indicati a lezione);
- John Maeda, Le leggi della semplicità, Bruno Mondadori 2006;
- Nicolette Mandarano, Musei e media digitali, Carocci editore, Roma 2019;
- Roberto Polillo, Un modello di qualità per i siti web, "Mondo Digitale", 2, 2005 (http://www.rpolillo.it/wp-content/uploads/2010/09/ArticoloMondoDigitale.pdf)

Prerequisites

None

Educational goals

At the end of the course the student will know some fundamentals of computer science, of history of computer science and of some important applications of information technology to the world of cultural heritage, with particular attention to the sectors of the visual arts, fashion and design. The aim is to cultivate a critical spirit in the student, starting from the examination of some projects and websites discussed during the lessons.

Course content

Information Technology means giving shape to data, that is to information such as texts, images, sounds expressed in numeric data and possibly reworked.
IT deals with the automatic processing of information and in particular with its representation, conservation and transmission. Its role in the construction and diffusion of knowledge and in communication is now fundamental. It has therefore become a central discipline in today's cultural elaboration and social processes.
The course provides the student with historical and basic technical information, reflection on some key issues and a review of interesting IT applications in support of cultural heritage and cultural activities, observing them with a critical focus. Of these, principles and characteristics will be presented, focusing as appropriate on the characteristics, role and potential of hypertexts and websites, on Digital Humanities (such as thesauri, cultural databases of various kinds, classifications, digital transcription and analysis of texts and documents ) and on Virtual Heritage (for example virtual museums, 3D acquisition, virtual reconstruction, augmented reality, image processing, tools for improving the use of cultural heritage). Various case studies of applications and projects, both Italian and international, will be illustrated.

Teaching methods

The teaching will take place using presentations (via slides and videos) and web resources. It includes the critical reading of some articles and research, the examination of websites and social networks, especially of museums, cultural foundations, art galleries and archives, and possibly the demonstration of the use of some basic software (image processing, etc.) .
For some topics, particular attention will be paid to discussion with students, who will be able to make proposals for further study or debate.

Assessment and Evaluation

The exam will consist of an exclusively oral test, which will assess on the one hand the knowledge of what was treated in class and in the reference texts indicated, on the other the presentation and quality of the project that will be exposed.
As for this project, it must consist of one of the following three different options, and will be displayed using software as indicated:

1. Think and structure a site of cultural interest, with a rigorous method. By highlighting by examples the types of content and the use of the hypertext apparatus, including the nodes (links to the various pages), static and / or non-static images, sounds, graphics. That is, purpose, structure / index, example pages / example of content, graphics ...

2. Think and structure an IT and multimedia integration project of an existing real museum.

3. Think and structure an entirely virtual museum project, dedicated to a theme / author / period of your choice.

Each document will be asked to justify the choices made in a self-assessment perspective, according to the guidelines indicated in the lesson, highlighting strengths, limits and possible implementations.
For options 1 and 3 it is preferable to build a real site using one of the available platforms (eg Wix). At the limit it is possible - and necessary for option 2 - to use software suitable for presentations (such as PowerPoint, Keynote, Prezi, Impress, Google Slides of Google Drive ...) or other means suitable for integrating texts, images, possibly video and audio.

Reference texts for the exam (compulsory the parts indicated in class):
- Lazzari Marco, Informatica umanistica (2^ edizione), McGraw-Hill, Milano 2014 (capitoli scelti indicati a lezione);
- Matteo Ciastellardi, Media culture design. Introduzione alla cultura dei media per il design della comunicazione, Franco Angeli, Milano 2017;
- Fiormonte Domenico, Numerico Teresa, Tomasi Francesca, L'umanista digitale, Il Mulino, Bologna 2010 (capitoli scelti indicati a lezione);
- John Maeda, Le leggi della semplicità, Bruno Mondadori 2006;
- Nicolette Mandarano, Musei e media digitali, Carocci editore, Roma 2019;
- Roberto Polillo, Un modello di qualità per i siti web, "Mondo Digitale", 2, 2005 (http://www.rpolillo.it/wp-content/uploads/2010/09/ArticoloMondoDigitale.pdf)