LINGUISTICA ITALIANA | Università degli studi di Bergamo

LINGUISTICA ITALIANA

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
24170

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2020/2021
Insegnamento (nome in italiano): 
LINGUISTICA ITALIANA
Insegnamento (nome in inglese): 
ITALIAN LINGUISTICS
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa di Base
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
LINGUISTICA ITALIANA (L-FIL-LET/12)
Anno di corso: 
1
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Crediti: 
6
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ambito: 
Filologia, linguistica generale e applicata
Prerequisiti

Conoscenza di base della lingua e della grammatica italiana.

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge l'obiettivo di consolidare le conoscenze nel settore della linguistica italiana. Al termine del corso lo studente / la studentessa si troverà a possedere una conoscenza più consapevole e sicura della grammatica italiana, e perciò sarà in grado di formulare prodotti comunicativi più corretti e più adeguati in diversi àmbiti. Infine, avrà acquisito le necessarie competenze per una futura professione di insegnante di lingua italiana nelle scuole medie inferiori e superiori. Gli obiettivi formativi sono tutti validi ai fini dei 24 CFU/CFA di cui all'art. 2 comma 4 del D.M. 10 agosto 2017, n. 616 per l’accesso ai concorsi per l’insegnamento nella scuola.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso intende offrire una presentazione generale e sistematica della grammatica italiana: rivisitata, a livello universitario, con qualche approfondimento e problematicità, e con la prospettiva di un'adeguata formazione per i futuri docenti d'italiano nelle scuole medie inferiori e superiori.

Metodi didattici

Lezioni frontali.

Modalità verifica profitto e valutazione

La verifica consisterà in un colloquio orale: in esso si cercherà di accertare un'adeguata conoscenza delle nozioni di base e degli argomenti trattati nelle lezioni e nei testi di riferimento, e anche di accertare l'acquisizione di una capacità critica di orientamento in base alla specificità del settore scientifico-disciplinare L-FIL/LET12 (Linguistica italiana), anche in rapporto interdisciplinare con settori contigui e affini.

Altre informazioni

Gli studenti frequentanti dovranno fare riferimento principalmenteai materiali e agli appunti delle lezioni, nonché ai testi di riferimento indicati a parte.

Il programma per gli studenti non frequentanti consiste nella preparazione dei seguenti testi:
1. Pietro Trifone - Massimo Palermo, "Grammatica italiana di base", Zanichelli ed., Bologna, 2007 (e successive ristampe), pp. 1-226 (da capitolo I, "Suoni e lettere", al capitolo XIII, "La frase complessa"), in totale pagine 226.
2. Alberto A. Sobrero - Annarita Miglietta, "Introduzione alla linguistica italiana", Laterza ed., Bari-Roma, 2009 (e successive ristampe), pp. 57-60 ("L'architettura dell'italiano"), 61-78 ("L'italiano oggi"), 97-112 ("L'italiano attraverso la società"), 113-133 ("L'italiano attraverso i mezzi di trasmissione"), 134-153 ("L'italiano attraverso i contesti"), 158-165 ("Le varietà dialettali, le parlate alloglotte"), in totale pagine 66.
3. Entro il volume "Insegnare italiano a stranieri", a cura di Pierangela Diadori, nuova ed., Le Monnier ed., Firenze, 2011 (e successive ristampe): pp. 170-187 (P. Diadori, "La formazione iniziale del docente d'italiano L2"), 218-229 (E. Petrocelli, "Insegnare italiano L2 a adolescenti"), 254-277 (P. Diadori, "Insegnare italiano a immigrati"), in totale pagine 51.

Gli studenti Erasmus ed Erasmus Mundus sono invitati a mettersi in contatto con il docente all'inizio del corso per una conoscenza reciproca e per mettere a punto un adeguato percorso didattico.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza, potranno essere introdotte modifiche rispetto a quanto dichiarato nel syllabus, per rendere il corso e gli esami fruibili anche secondo queste modalità.

Prerequisites

Elementary knowledge of Italian Language and Grammar.

Educational goals

The course wishes to strengthen a student's skill in the field of Italian Linguistics. At the end of the course, the student will have a better knowledge of the Italian grammar, and for this reason he/she will be able to produce a better comunication in Italian Language in different situations. The aim is the acquisition of professional teaching skills for people who will become teachers within the Italian high school system.

Course content

The course will feature a general and systematic introduction in Italian grammar, with the aim to discuss some topics in dephts and to explore some specific issues, in view of giving an adequate preparation to University students who are training to become teachers.

Teaching methods

Lectures.

Assessment and Evaluation

Discussion about the topics covered in class and about the course texts.

Further information

Not attending students texts:
1. Pietro Trifone - Massimo Palermo, "Grammatica italiana di base", Zanichelli ed., Bologna, 2007, pp. 1-226 (from ch. I, "Suoni e lettere", to ch. XIII, "La frase complessa"), in total pages 226.
2. Alberto A. Sobrero - Annarita Miglietta, "Introduzione alla linguistica italiana", Laterza ed., Bari-Roma, 2009, pp. 57-60 ("L'architettura dell'italiano"), 61-78 ("L'italiano oggi"), 97-112 ("L'italiano attraverso la società"), 113-133 ("L'italiano attraverso i mezzi di trasmissione"), 134-153 ("L'italiano attraverso i contesti"), 158-165 ("Le varietà dialettali, le parlate alloglotte"), in total pages 66.
3. In the book "Insegnare italiano a stranieri", a cura di Pierangela Diadori, Le Monnier ed., Firenze, 2011: pp. 170-187 (P. Diadori, "La formazione iniziale del docente d'italiano L2"), 218-229 (E. Petrocelli, "Insegnare italiano L2 a adolescenti"), 254-277 (P. Diadori, "Insegnare italiano a immigrati"), in total pages 51.

Erasmus and Erasmus Mundus students are kindly requested to contact the professor directly at the beginning of the course, so that the professor can design their own specific syllabus based on their needs.