SEMIOTICA B | Università degli studi di Bergamo

SEMIOTICA B

Modulo Generico
Codice dell'attività formativa: 
92133-MOD2

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2019/2020
Insegnamento (nome in italiano): 
SEMIOTICA B
Insegnamento: 
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Caratterizzante
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI (M-FIL/05)
Anno di corso: 
2
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Crediti: 
5
Responsabile della didattica: 
Mutuazioni
  • Corso di studi in SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE - Percorso formativo in INNOVAZIONE E MUTAMENTO SOCIALE

Altre informazioni sull'insegnamento

Ciclo: 
Annualità Singola
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
95
Ambito: 
Metodologie, analisi e tecniche della comunicazione
Prerequisiti

Nessuno

Obiettivi formativi

Al termine del corso gli studenti avranno acquisito una conoscenza approfondita di alcuni concetti fondamentali della narratologia, e saranno in grado di applicarli all'analisi di una varietà di fenomeni comunicativi e mediali. Svilupperanno la capacità di vagliare gli esiti della comunicazione in funzione della specificità degli oggetti considerati, delle finalità della comunicazione, della tipologia dei destinatari e dei contesti culturali. Potenzieranno l'abilità di astrarre elementi comuni da fenomeni comunicativi diversi e, viceversa, di distinguere aspetti differenti all'interno di una stessa classe di fenomeni, così da porre le basi per uno stile di ragionamento analitico, preciso e logicamente disciplinato.

Contenuti dell'insegnamento

L'ipotesi forte della narratologia (strutturalista e cognitiva) è che vi sia un'impalcatura comune a tutti i testi narrativi e che, al di sotto delle differenze che distinguono i testi gli uni dagli altri, esistano delle forme universali di organizzazione narrativa. Addirittura, c'è chi sostiene che tutto ciò che ha un senso per noi risponda a una logica di tipo narrativo. Ma che cos'è e come è fatto un testo narrativo? Quali sono le strutture profonde che lo contraddistinguono, e quali sono i meccanismi cognitivi e passionali che ci inducono a interpretare narrativamente anche situazioni che apparentemente narrative non sono? È da queste domande che il modulo prenderà le mosse, soffermandosi sull'analisi di una varietà di testi e degli effetti che essi producono o sono in grado di produrre sui propri interpreti.

Metodi didattici

La didattica si svolgerà tramite lezioni frontali e farà ricorso, ove necessario, alla proiezione di lucidi in power point e di brani video che verranno analizzati in classe.

Modalità verifica profitto e valutazione

Esame scritto. La prova dura un'ora ed è composta di tre domande aperte che presuppongono lo studio integrale dei testi in bibliografia.
Alcune domande sono di carattere generale (per esempio "Che cos'è la narratività?"), altre chiedono di commentare una citazione tratta dagli autori studiati, altre ancora riguardano l'applicazione e l'esemplificazione di alcuni concetti semiotici.
L'esame è identico per frequentanti e non frequentanti.
Ogni risposta vale dieci punti. Verrà valutata anche la correttezza della forma linguistica e l'organizzazione coesa e coerente del discorso.

Altre informazioni

Gli studenti e le studentesse che avessero già sostenuto l'esame di "Semiotica e analisi del testo narrativo" nel primo anno di SCO dovranno sostituire il secondo testo in programma (ECO, U. "Sei passeggiate nei boschi narrativi") con ECO, U., "Lector in fabula", Bompiani, 1979 (o edizioni successive)

Prerequisites

None

Educational goals

The course will allow students to acquire a thorough understanding of the basic concepts of Narratology, and to apply them to a wide range of interpretive, communicative and mediatic phenomena. Students will develop their ability to analyse the products of communication with regard to the specific characteristics of the cultural artifacts in question, the implicit grammars and the different communicative purposes they entail, as well as the type of recipients and cultural contexts they interact with. Students will enhance their ability to abstract elements that are common to a variety of communicative situations and, conversely, to distinguish between different aspects of the same class of phenomena, thus improving the standards of their analytical thinking and their argumentative style.

Course content

The basic hypothesis that inspires both structuralist and cognitivist narratological studies is that all narrative texts share a common scaffolding and that, below the differences that distinguish them from one another, they all boil down to a hypothetical universal form of narrative organization. Indeed, some narratologists argue that anything that makes sense for us responds, as such, to some kind of narrative logic. But what is a narrative text and how does it function? What are the deep structures that distinguish it from other kinds of discourse, and what are the cognitive and passional mechanisms that lead us to interpret everyday situations as if they were made of issues that the course will tackle, by focusing on the analysis of a variety of specific texts and by inquiring into the effects that these texts are able to produce on their interpreters.

Teaching methods

Frontal lectures and, when necessary, slides in power point and videos to be analysed in class.

Assessment and Evaluation

The exam is written. It lasts one hour and consists of three open-ended questions, some of which are of a general nature (for example, "What is narrativity?"), while others ask students to comment on a quotation, or to apply and/or exemplify a semiotic concept. Each answer is worth ten points. The linguistic appropriateness and the consistency of the students' arguments will also be assessed.

Further information

Students who have already passed the exam in "Semiotica e analisi del testo narrativo" during their first year will replace the second text in this year's bibliography (ECO, U. "Sei passeggiate nei boschi narrativi") with ECO, U., "Lector in fabula", Bompiani, 1979 (or following editions)