In ricordo di Lelio Pagani

Lelio Pagani nel ricordo della Prof.ssa Juanita Schiavini

Lelio Pagani (Castelli Calepio 28.9.1943 - Bergamo, 22.1.2006) è stato uno dei protagonisti più intelligenti, attivi e generosi della cultura bergamasca dell'ultimo quarantennio.
Si impegnò instancabilmente sui fronti dell'insegnamento (dapprima negli Istituti superiori, poi all'Università, ma anche in moltissimi corsi di aggiornamento e formazione continua), della ricerca scientifica (in molteplici branche dalla Geografia), delle istituzioni (assessore nel Comune d'origine e nell'Amministrazione provinciale, presidente del Parco dei Colli e dell'Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti, Direttore del Dipartimento universitario di Lettere, Arti e Multimedialità).
In un'epoca di profonde trasformazioni del territorio, seppe analizzare lucidamente i problemi emergenti e proporre nuove forme di collaborazione tra ricerca e istituzioni marcandole con l'impronta del suo stile fatto di rigore negli studi, lealtà, rispetto reciproco, assoluto disinteresse per il potere e il denaro, spirito di servizio, dialogo costante.
Nel 2001 fu co-fondatore con il rettore prof. Alberto Castoldi del Centro Studi sul Territorio, di cui fu direttore fino alla prematura scomparsa, perché l'Università potesse disporre di una struttura di ricerca pronta ad affrontare tutte le questioni legate al paesaggio, all'ambiente, alla pianificazione, al recupero e rigenerazione della aree compromesse, rispondendo ai bisogni delle istituzioni preposte al governo del territorio e ponendosi come interlocutore attento di tutte le realtà pubbliche e private interessate alla difesa e allo sviluppo di quella terra bergamasca che tanto amava.